Superlega: Padova sale al 5° posto. 3-2 a Milano. Ishikawa MVP

10. GIORNATA
KIOENE PADOVA – ALLIANZ MILANO 3-2 
(25-22, 21-25, 19-25, 25-22, 15-10)
Kioene Padova: Travica 4, Ishikawa 19, Polo 9, Hernandez Ramos 22, Randazzo 14, Volpato 10, Bassanello (L), Danani La Fuente (L), Casaro 0, Barnes 0, Cottarelli 0. N.E. Fusaro, Canella, Merlo. All. Baldovin.
Allianz Milano: Sbertoli 2, Gironi 6, Clevenot 16, Abdel-Aziz 17, Petric 18, Kozamernik 9, Hoffer (L), Pesaresi (L), Basic 2, Weber 2. N.E. Izzo. All. Piazza.
ARBITRI: Curto, Luciani.
NOTE – durata set: 26′, 27′, 30′, 30′, 17′; tot: 130′. Spettatori: 2.952. Incasso: 11.850 euro. MVP: Ishikawa.

PADOVA – Decima di campionato ed ultima del tour di force, che ha visto le squadre di Superlega affrontare 7 partite in 20 giorni, a causa del calendario, che prevede il break per le competizioni internazionali. Alla Kioene Arena arriva l’Allianz Milano, a pari punti in classifica, ma con una partita giocata in meno. Dopo un avvio convincente di Padova, la partita prende la via di Milano per due set, poi i bianconeri fino a poco prima scarichi, si rianimano e si ricaricano, conquistando il quarto parziale, per poi reagire nuovamente nel tie-break e mettere a referto un’altra vittoria, seppure sofferta, dopo l’ennesima maratona.

SESTETTI – Valerio Baldovin manda in campo per Padova l’esperta diagonale Travica-Hernandez, i centrali Polo e Volpato, in banda schiera Randazzo ed Ishikawa, e come libero Danani. Roberto Piazza risponde con Sbertoli al palleggio ed Abdel-Aziz opposto, al centro Kozamernik e Clevenot, di banda Gironi e Petric, libero Pesaresi.

I PIU’ E I MENO – Partita lunga e piuttosto equilibrata, se si considera che in attaco entrambe le formazioni hanno registrato il 44% di efficienza, in ricezione il 46% di positiva Padova, il 47% Milano. A muro la Kioene chiude la porta agli avversari ben 13 volte (7 di Polo), Milano 12 (5 Kozamernik). La maggiore differenza si registra dai 9 metri, dove Padova sbaglia 15 volte, ma mette 11 ace; mentre Milano sbaglia ben 20 volte a fronte di solo 5 ace. Top scorer Hernandez con 21 punti, a titolo di MVP a Ishikawa, decisivo nel tie-break con i suoi 6 punti (di cui 2 ace).

COSA VI SIETE PERSI – Tecnici dentro l’azione: nel terzo set, Piazza per evitare l’attacco out di Hernandez effettua una torsione e subisce un apparente lieve strappo alla coscia destra. Sul 19-16 del quarto set Travica va a difendere in panchina, ma Baldovin non è veloce nello spostarsi e viene travolto.

CRONACA – Parte bene la Kioene ad inizio di match, con Hernandez, che spinge fin da subito e porta i suoi 6-3, poi Ishikawa allunga 9-5. Al centro Milano non passa e sul 12-7 Piazza è costretto ad interrompere il gioco per la seconda volta. L’ace di Petric accorcia 15-12, poi la Kioene torna avanti. Piazza inserisce Hoffer e Basic per Petric e Gironi e l’Allianz si riporta a -1, grazie soprattutto a Clevenot ed Abdel-Aziz. Poi Hernandez rimette distanza tra le due squadre e chiude Volpato 25-22.

Comincia meglio Milano nel secondo set, con Kozamernik che segna il +3 lombardo (3-6), ma Polo non ci sta e da solo porta i suoi al pareggio 7-7. L’Allianz riesce a mantenere la testa del gioco, grazie a Clevenot e Petric, con il serbo che a metà del set prende in mano la squadra e con 4 punti la porta sul 14-17. La coppia Hernandez-Ishikawa non molla ed in breve impatta 18-18. Due muri milanesi e la Kioene torna ad inseguire, scivolando 19-23 e nonostante un paio di colpi, con due errori lascia il parziale agli ospiti.

Ad inizio di terza frazione è ancora Milano a portarsi avanti con forza (3-8). All’ennesimo attacco out, che regala il +6 agli ospiti (4-10), Baldovin è costretto ad esaurire i time out a disposizione. L’inerzia è in favore lombarda, con Padova che fatica a passare e soltanto a metà del set riesce un po’ ad accorciare le distanze con un break di 4-0 (14-17). In pochi scambi, però, l’Allianz si riporta a distanza grazie a tutti i suoi giocatori e anche agli errori bianconeri, conquistando agevolmente il parziale per 19-25.

Anche il quarto set sembra avviarsi fin da subito in favore dei milanesi, che, grazie anche agli errori bianconeri, si portano 1-4. Pian piano Hernandez e compagni si riportano sotto, sorpassano 8-7 e allungano 12-9. Abdel-Aziz spinge e Milano pareggia a quota 16, ma Ishikawa è attento e, con l’ace di Randazzo ed il muro di Travica, la Kioene si allontana di nuovo (21-17). Mantiene i nervi saldi Padova, Milano sbaglia al servizio e con Volpato la Kioene si prende il set 25-22.

Situazione equilibrata ad avvio di tie-break, con Padova che si porta 5-4, ma Milano che sorpassa e al cambio di campo è a +3. Al rientro in campo è Padova ad ingranare la marcia giusta: Cottarelli al servizio dà fastidio alla ricezione avversaria e favorisce i suoi attaccanti ed il sorpasso veneto (9-8). Clevenot ci prova, ma Polo a muro c’è ed Ishiwaka è una furia, con il 7° punto del set porta tutti sul 14-10, poi ci pensa Hernandez a murare Petric per il punto finale, che dà la vittoria ai padroni di casa.

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