Superlega: Padova strappa un punto a Trento. Grebennikov MVP

7. DI RITORNO
KIOENE PADOVA – ITAS TRENTINO 2-3 (25-19, 20-25, 18-25, 30-28, 18-20)
Kioene Padova: Travica 4, Ishikawa 19, Polo 12, Hernandez Ramos 31, Randazzo 6, Volpato 12, Bassanello (L), Barnes 4, Casaro 1, Danani La Fuente (L), Cottarelli 0. N.E. Bottolo, Canella, Fusaro. All. Baldovin.
Itas Trentino: Giannelli 3, Russell 17, Lisinac 16, Vettori 17, Kovacevic 20, Candellaro 5, De Angelis (L), Michieletto 0, Grebennikov (L), Sosa Sierra 0, Cebulj 5, Djuric 0, Codarin 0. N.E. Daldello. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Rapisarda, Santi.
NOTE – durata set: 25′, 27′, 27′, 36′, 26′; tot: 141′. Spettatori: 3.366. Incasso: 38.487 euro. MVP: Grebennikov.

PADOVA – Reduce dal netto successo esterno nel derby con la Calzedonia Verona, la Kioene Padova ospita l’Itas Trentino, che arriva all’Arena con il dente avvelenato per la sconfitta casalinga subita nel girone d’andata.

Dopo un primo set di carattere da parte di Padova, che si porta a casa il parziale, l’Itas si riprende e assume il controllo del gioco, lasciando poco spazio ai padroni di casa. Nel quarto parziale la Kioene ritrova la grinta e la maggiore efficienza in attacco, fatica, ma si porta a casa il set, portando lo spettacolo al 5° set. Il tie break é una vera battaglia, che si chiude solo ai vantaggi dopo 2 ore e mezza totali di gioco.

PIU’ E I MENO – Fatta eccezione per il fondamentale del servizio, dove Padova regala quasi un set agli ospiti (24 errori a fronte di 6 ace, contro i soli 10 errori trentini e 6 ace), il resto dei numeri “tecnici” parla di un perfetto equilibrio: 10 muri a testa (4 per Polo), 48% di positività in ricezione (17% la perfetta di Padova, 19% quella trentina) e 53% di efficienza in attacco. Best scorer Hernandez con 31 punti, a seguire Kovacevic con 20 e Ishikawa con 19. Da segnalare anche le percentuali dei centrali: 12 punti a testa per Polo e Volpato, 16 per Lisinac. MVP Grebennikov, che con le sue spettacolari difese durante il match favorisce i contrattacchi trentini e risulta il più costante dell’incontro, meritandosi il titolo.

COSA VI SIETE PERSI – Nel quarto set, sul 24-24, cadendo da muro, Russell riceve un colpo al piede dal compagno e accusando il colpo è costretto ad uscire, lasciando spazio al compagno Sosa, che subisce subito l’ace di Hernandez.

SESTETTI  – La Kioene Padova conferma la diagonale Travica-Hernandez, i centrali Polo e Volpato, gli schiacciatori Randazzo ed Ishikawa, ed il solito libero Danani.
Lorenzetti risponde con Giannelli – Vettori, Candellaro e Lisinac, Russell e Kovacevic di banda, con Grebennikov libero.

LA PARTITA – Equilibrio in avvio di match, con i muri di Padova e le risposte di Kovacevic che portano al 3-4. Ishikawa impatta sul 5-5, poi Padova allunga 7-5. Alza il muro l’Itas, che supera 10-11. Contro-sorpasso immediato della Kioene, che poi mantiene la testa del gioco e, nonostante i troppi errori al servizio, va a +2 (18-16). Ishikawa chiude dei punti combattuti e Padova si porta 21-18. Dopo il 19° punto di Vettori, la Kioene lascia sul posto gli ospiti con delle insidiosissime battute di Ishikawa, che permettono ai compagni di chiudere la strada agli avversari a muro con Polo e Randazzo, dando il set ai veneti per 25-19.

Parte meglio l’Itas Trentino nella seconda frazione, con Lisinac, che al servizio mette 3 ace, e con Candellaro a muro si porta avanti 2-7. Dentro Barnes per Randazzo, in difficoltà in ricezione, e con Volpato in prima linea Padova si riporta in scia (5-7), costringendo Lorenzetti al time out. Ai veneti non basta Volpato, perché l’Itas spinge con Russell da ogni zona del campo ed allunga 10-15. La Kioene sembra aver perso un po’ di lucidità ed i trentini viaggiano senza troppi pensieri verso la conquista del parziale, chiuso da Kovacevic sul 20-25.

Si riparte nel terzo set con Hernandez e Russell protagonisti, ma sono proprio l’americano e Kovacevic a portare i trentini sul 5-9. Il 7-12 ad opera di Lisinac e Vettori costringe Baldovin ad esaurire i time out a sua disposizione, nel tentetivo di interrompere la fuga avversaria. Uno – Due di Polo e la Kioene accorcia 10-14, ma Kovacevic riporta subito i suoi a +6. Dal 14-21 di Vettori, Baldovin manda in campo al servizio Casaro per Volpato, con il padovano che trova l’ace del 17-21. Riprende palla Trento che chiude con Lisinac.

Nel quarto set Hernandez parte carico e, nonostante il primo vantaggio trentino ad opera di Lisinac, porta i compagni sul 6-4. Russell e Giannelli confezionano il pareggio ospite e si procede in parità. Padova trova degli ace, ma è anche fallosa in attacco. Lorenzetti getta nella mischia Cebulj per Kovacevic, ma è Lisinac a tenere avanti l’Itas (17-18). Ishikawa tiene incollata la Kioene fino al 22, quando il giapponese mette l’ace del sorpasso veneto. Hernandez mette il 24-23, poi l’Itas Trento annulla 5 set ball, ma Padova non molla con Hernandez e Ishikawa, che chiudendo l’attacco del 29-28, va al servizio e mette l’ace, che porta tutti al tie-break.

Riparte forte la Kioene, che si porta 3-1 spingendo Lorenzetti ad interrompere subito il gioco. I suoi rispondono e pareggiano i conti 4-4. I bianconeri si mantengono avanti fino al 7-6, poi Vettori e Cebulj mettono il sorpasso 7-8. Al cambio di campo, Polo ed Ishikawa non ci stanno e sorpassano subito, portando Padova sul 12-9, con l’ace del centrale. Vettori e l’attacco out di Barnes, però, riavvicinano pericolosamente Trento (12-11) e Baldovin richiama tutti in panchina. L’attacco out di Hernandez regala la parità ai trentini, che con l’ace di Giannelli ribaltano la situazione. Trento non riesce a chiudere al primo matchball e si va ai vantaggi, dove Travica porta avanti Padova, ma si fa annullare 4 matchball, per poi soccombere sotto i muri di Kovacevic e Giannelli, che valgono la vittoria ospite.

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