Superlega: Perugia a mille con Leon-Atanasijevic. 3-0 ad una Milano a due facce

4. GIORNATA RITORNO
Allianz Milano – Sir Safety Conad Perugia 0-3
(28-30, 19-25, 25-27)
Allianz Milano: Sbertoli 1, Gironi 4, Clevenot 4, Abdel-Aziz 20, Petric 12, Kozamernik 4, Hoffer (L), Basic 0, Alletti 2, Pesaresi (L), Okolic 0. N.E. Weber, Izzo. All. Piazza.
Sir Safety Conad Perugia: De Cecco 0, Leon Venero 19, Russo 6, Atanasijevic 18, Plotnytskyi 5, Ricci 5, Piccinelli (L), Taht 0, Zhukouski 0, Lanza 5, Colaci (L). N.E. Hoogendoorn, Biglino. All. Heynen.
ARBITRI: Rapisarda, Pozzato.
NOTE – durata set: 32′, 27′, 27′; tot: 86′.

MILANO – Perugia continua la sua marcia trionfale in campionato, allungando a 11 la striscia di vittorie consecutive grazie al 3-0 ottenuto su un campo difficile come quello di Milano. Per la Powervolley, invece, arriva così il secondo stop di fila dopo quello di giovedì scorso in Coppa Italia contro Trento: rispetto a quell’incontro, però, la squadra di Piazza ha tenuto maggiormente la gara, dando parecchio filo da torcere alla corazzata umbra, come testimoniano i parziali del primo e del terzo set, terminati entrambi ai vantaggi.

SESTETTI – Soliti volti per Milano, che parte quindi con Sbertoli-Nimir sulla diagonale principale, Petric-Gironi in banda, Kozamernik-Clevenot al centro e libero Pesaresi. Heynen deve invece rinunciare a Podrascanin, diventato papà per la seconda volta, e schiera al centro la coppia d’italiani Ricci-Russo; Leon-Plotnytskyi in posto 4, De Cecco palleggiatore, Atanasijevic opposto e libero Colaci.

PIÙ E MENO – Difficile puntare il dito su qualcuno da entrambe le parti. Certo, Abdel-Aziz, proprio come contro Trento, non è in una giornata da supereroe, ma è anche difficile pensare che possa esserlo per sempre, specie quando sei chiaramente il terminale offensivo più importante della squadra e l’avversario è pronto ad aspettarti su ogni pallone. L’olandese termina comunque con 20 punti, frutto di un 53% in attacco (con 3 errori e 4 murate), 2 muri e 1 ace. Sbertoli si appoggia molto anche su Petric (24 palloni per lui) ma non sempre riesce ad incidere come vorrebbe e forse 4 errori sono un po’ troppo per un giocatore esperto come lui.

Aleksandar Atanasijevic in attacco

LA CHIAVE – La coppia Leon-Atanasijevic non ha numeri da capogiro, eppure chiude il match con 37 punti complessivi, 19 per lo schiacciatore e 18 per l’opposto. Il serbo (nominato mvp) è deludente soprattutto nel primo set, chiuso col 31% in attacco su 16 tentativi, ma è bravo a riprendersi e a indirizzare Perugia verso la vittoria del secondo parziale con un turno al servizio impressionante. Più costante Leon, autore di un 56% complessivo su 27 palloni, 1 muro e 3 ace. Ogni tanto scricchiola in ricezione, come nel finale di terzo set quando un suo errore riapre momentaneamente la sfida.

LA GARA – Primo set spettacolare e ben giocato da entrambe le parti. Perugia sembra subito partite forte allungando sul +3 (1-4) ma una doppia murata meneghina su Leon (prima di Nimir e poi di Sbertoli) rimette subito in parità la sfida. A quel punto è la formazione di casa a tentare l’allungo, molto brava a muro (saranno 4 i “block” totali alla fine del set) e aiutata dai soliti grandi colpi di Abdel-Aziz (19-15). L’attacco fuori di Atanasijevic sembra decretare la fine del parziale (22-18) ma sul 20-23 va in battuta Leon: lo schiacciatore piazza due ace e riporta in equilibrio la partita. La Powervolley ha tre palle set ma non riesce a sfruttarle, Perugia fa il break sul 26-27 e al terzo tentativo chiude 28-30.

Nel secondo set, almeno nella fase iniziale, regna di nuovo l’equilibrio e sul 13 pari Heynen decide di cambiare il posto 4 mettendo dentro Lanza al posto di Plotnytskyi. La svolta decisiva arriva dalla battuta, perché Atanasijevic piazza due ace consecutivi che valgono il +3 e il 17-20. Il serbo continua a martellare e va avanti sino al 18-23: per Milano ormai non c’è più nulla da fare e un errore al servizio di Gironi sancisce il 19-25 finale.

Sotto per 2-0 la Powervolley non molla comunque il colpo e riesce a rimanere in scia della Sir anche nel terzo parziale. Sul 17-20 per gli ospiti i buoi sembrano ormai scappati, ma un doppio errore di Leon (prima in ricezione e poi in attacco) ristabiliscono la parità a quota 20. Si va di nuovo ai vantaggi, con Milano che riesce ad annullare le prime due palle match, ma non la terza con Abdel-Aziz che manda fuori l’ultimo attacco che vale il 25-27 e la vittoria di Perugia.

HANNO DETTO –  Luciano De Cecco commenta così la vittoria per 3-0: “E’ stata una partita punto a punto e noi siamo stati bravi a fare difese e giocate importanti nei momenti più decisivi. Loro comunque hanno giocato alla pari con noi e si è vista una gara molto equilibrata e di livello”.

Così invece Nemanja Petric: “E’ un peccato aver perso soprattutto il primo set quando dovevamo riuscire a chiudere prima dei vantaggi. Purtroppo non ci siamo riusciti, però siamo stati più in campo rispetto alla sfida con Trento e questa cosa è una piccola soddisfazione, tuttavia è chiaro che quando perdi non sei mai contento. Ora non dobbiamo cambiare nulla, ma bisogna continuare a fare quello che stiamo facendo per raggiungere i nostri obiettivi”.

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