Superlega: Perugia a tutto braccio con Leon, Ter Horst e Plotnytskyi. 3-0 a Modena che non sa concretizzare i finali di set

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Recupero 9. Giornata
SIR SAFETY CONAD PERUGIA – LEO SHOS MODENA 3-0 (25-20, 25-23, 26-24)
Sir Safety Conad Perugia: Travica 1, Plotnytskyi 10, Ricci 6, Ter Horst 14, Leon Venero 19, Solé 10, Russo (L), Colaci (L), Piccinelli 0, Zimmermann 0, Vernon-Evans 0, Sossenheimer 0. N.E. Atanasijevic, Biglino. All. Heynen.
Leo Shoes Modena: Christenson 1, Karlitzek 1, Mazzone 1, Vettori 9, Petric 18, Stankovic 9, Iannelli (L), Porro 0, Estrada Mazorra 0, Grebennikov (L), Lavia 7, Bossi 0. N.E. Rinaldi, Sanguinetti. All. Giani.
ARBITRI: Zanussi, Puecher.
NOTE – durata set: 29′, 38′, 29′; tot: 96′.

PERUGIA – Nonostante le mille fatiche, per la Sir è la quarta gara in dieci giorni,  gli umbri portano a casa anche il recupero della 9. giornata e tornano in vetta in quella che oramai è corsa a due con Civitanova. Modena non riesce a scrollarsi di dosso la discontinuità di gioco anche se a tratti è rimasta attaccata all’avversario. Nei momenti chiave Perugia ha saputo mettere in campo una esperienza corale maggiore, non dando mai perso i set (19-22, 23-24 nel terzo). Bravo Travica a sfruttare al meglio i suoi attaccanti di palla alta.  Leon (19 punti), Plotnytskyi (10) e Ter Horst (14, Atanasijevic a riposo) surclassano i bombarderi modenesi dove spicca solo Petric (18 punti, il migliore di Modena). Karlitzek (1) Vettori (9), Lavia (7) non reggono il confronto.

PIU’ E MENO – I numeri migliori di Perugia sono quelli del servizio (7 ace) e ricezione (61% di positiva, 36% di perfetta) fondamentale, quest’ultimo dove  Leon è stato messo nel mirino dal servizio modenese. Il caraibico/polacco ha retto bene e, complessivamente, ha saputo essere positivo sui palloni che contavano in attacco. Gara sontuosa di Plotnytskyi (varietà del servizio e attacco) e Ter Horst (52%). Bene anche Solé e Ricci, 1 errore in due in attacco. Garanzie per Travica. Modena? Manca l’istinto killer, la continuità ad alto livello oltre a registrare una forza d’attacco leggera nel confronto. Petric e Stankovic i migliori, ma non basta.

SESTETTI – Perugia lascia ancora in panchina Atanasijevic. Travica ha in diagonale Ter Horst. Schiacciatori Leon e Plotnytskyi, al centro Ricci e Solé, Colaci libero. Modena con il sestetto tradizionale, Christenson in rega, Vettori opposto, Petric e Karlitzek n posto 4, Stankovic e Mazzone centrali, Grebennikov libero.

LA PARTITA – Non parte male Modena che si lancia avanti 4-8 grazie ad un prolifico turno di battuta di Nemanja Petric (4 servizi utili per Modena).  Quando Perugia conquista palla rende subito indietro il momento con Plotnytskyi che va sulla riga dei nove metri e ne esce sul 12-8 per la Sir. Perugia approfitta della cattiva ricezione modenese e con Leon in attacco, Ter Horst (attacco e muro: 5 punti nel set) prende il largo: 19-13. Lavia entra e ci prova, suo anche un muro su Leon, ma il cubano naturalizzato polacco chiude 25-20, con sei punti personali.

Il secondo set vede Modena non darsi per vinta, anzi. L’inizio è tutto emiliano (1-5). E’ Petric che cerca di tenere viva la squadra (farà 6 punti nel set). La battuta modenese mette Leon nel mirino, sovraccaricandolo, ma lui non si tira indietro. la Sir impatta 7-7 e poi scatta avanti, 8-7, 16-13. E’ il miglior set degli emiliani, solo 4 errori, ne sfruttano 9 degli umbri per tornare sul 19-19 e sempre con Petric farsi trovare sul 19-21, e 20-22 (muro di Stankovic su un Leon costretto ad attaccare una palla bassa). Perugia accusa la stanchezza? Non sia mai. Travica, che si esalta anche in difesa, giostra al meglio i suoi. Solé mura Vettori (poteva essere 20-23), opaco. Poi Plotnytskyi si diverte piazzando in palleggio da 4 a 1 la palla del 22-22. Il turno di battuta di Leon prosegue e porta al 24-22 che diventa poi 25-23.

Wilfredo Leo Venero

Non demorde Modena che resta attaccata al match dopo un iniziale allungo perugino (4-1).  7-6, 14-13. Sul 17-15 Giani, che ha già inserito Lavia, fa due cambi con Bossi e Estrada Mazorra per Mazzone e Vettori. Fa tutto Perugia, Leon attacca out, Ter Horst trova spazio nella difesa modenese: 18-18. Qui sale in cattedra il muro di Modena: tre consecutivi di Petric (su Ter Host) e Stankovic (2 su Leon): 18-21. Modena arriva 19-22 togliendo il servizio a Leon e pregusta un quarto set, invece Plotnytskyi torna a riaprire la gara con due attacchi e un muro su Petric: 22-22. Sul 24-24, dopo una Modena avanti 23-24, ancora Leon e Plotnytskyi fanno la differenza, con freddezza. Il cubano in attacco, l’ucraino al servizio (ace su Petric), firmano il 26-24 finale.

HANNO DETTO

Sebastian Solè (Sir Safety Conad Perugia): “Era una partita difficile in un periodo con tante gare in pochi giorni. Abbiamo avuto l’atteggiamento giusto. Magari in alcuni frangenti abbiamo commesso qualche imprecisione, siamo stati sotto sia nel secondo che nel terzo set, ma siamo stati anche molto bravi a riprenderli. È una grande vittoria e sono tre punti che ci fanno rimanere in vetta alla classifica”.
Andrea Giani (Leo Shoes Modena): “Abbiamo giocato perché stare avanti due set con Perugia significa che hai un buon ritmo e che fai le cose con qualità. Poi è chiaro che se in fondo al set, quando sei avanti, ti fai recuperare e lo perdi significa che in quel momento lì c’è un qualcosa che non riusciamo a concretizzare. Ed è un peccato e ci dispiace perché stiamo lavorando tanto per migliorare. Ci sta perdere con Perugia, ma ci sta anche vincere quei set dove giochi meglio”.

CLASSIFICA
Sir Safety Conad Perugia 30 (11)
Cucine Lube Civitanova 29 (11)
Allianz Milano 19 (11)
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 19 (11)
Gas Sales Bluenergy Piacenza 18 (11)
Leo Shoes Modena 17 (11)
Vero Volley Monza 16 (11)
Itas Trentino 10 (8)
NBV Verona 9 (9)
Kioene Padova 8 (11)
Consar Ravenna 6 (8)
Top Volley Cisterna 5 (11)

(n) numero gare giocate

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