Superlega: Perugia si tiene stretta la vetta della classifica. 3-1 ad una Modena con la testa alla Coppa Italia?

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Wilfredo Leon MVP contro Modena

9. giornata di ritorno Superlega Credem Banca
LEO SHOES MODENA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 1-3 (25-23, 21-25, 18-25, 21-25)
Leo Shoes Modena: Christenson 0, Lavia 8, Mazzone 6, Vettori 18, Petric 3, Stankovic 4, Iannelli (L), Karlitzek 9, Grebennikov (L), Buchegger 0, Rinaldi 5, Porro 0. N.E. Bossi. All. Giani.
Sir Safety Conad Perugia: Travica 4, Plotnytskyi 11, Ricci 6, Ter Horst 12, Leon Venero 27, Solé 10, Russo (L), Vernon-Evans 0, Piccinelli (L), Colaci (L), Zimmermann 0. N.E. Atanasijevic, Biglino, Sossenheimer. All. Heynen.
ARBITRI: Tanasi, Cappello.
NOTE – durata set: 30′, 28′, 28′, 30′; tot: 116′.

MODENA – La Sir Safety Conad Perugia allunga la sua mini serie positiva (3° vittoria consecutiva), conferma il primo posto in graduatoria tenendosi a +3 dalla Lube (il 1° posto si deciderà probabilmente nello scontro diretto del 3 febbraio) e festeggia una vittoria voluta sul campo del PalaPanni di fronte ad una Leo Shoes oggi forse più con la testa al Quarto di Coppa Italia e protagonista nella più brutta prova delle ultime quattro gare (tre sconfitte consecutive) nonostante un buon Vettori. Curiosità: con il numero 17, contro ogni scaramanzia, ha debuttato in gialloblù l’austriaco Paul Buchegger. Per lui – dopo mesi di problemi fisici e doppio recupero post operatorio, la luce con un turno di battuta nel primo set.

PIU’ E MENO – Il primo dato che spicca è quello dei muri: 0 Modena, 11 Perugia. La squadra di casa non è riuscita a fermare nemmeno una volta gli alti attaccanti della Sir di Heynen, nonostante una certa ripetitività distributiva con 36 palloni complessivi a Leon, 18 a Plotnytskyi, 17 a Ter Horst e 13 (8 nel solo secondo set) a Solé. Attacco di Perugia al 59%, 46% di Modena, ricezione simile con Modena al 43% di positiva e 28% di perfetta contro il 42% e 16% della Sir, dai nove metri 7 ace Modena (17 errori), 6 ace Perugia (21 errori). A livello individuale Leon (primo set a parte) più che positivo: 27 punti, 63% in attacco, 3 muri e 1 ace. Per Modena un solo giocatore in doppia cifra, Luca Vettori, migliore dei gialloblù con 18 punti, 52% in attacco.

SESTETTI  Modena con Christenson in regia, Vettori opposto, Mazzone e Stankovic al centro, Petric – Lavia in posto 4, Grebennikov libero. Perugia con Travica in regia, Ter Horst opposto, Leon e  Plotnytskyi in banda, Solé – Ricci al centro, Colaci libero.

LA PARTITA – Perugia parte subito forte con il turno di battuta Plotnytskyi (subito un ace su Petric) e muro/attacco di Ter Horst: 0-3. Modena entra in partita e dopo un lungo inseguimento impatta sul 9-9. Il turno di battuta di Christenson vale il primo vantaggio di Modena (12-11). Leon spara out: 16-13 con Perugia che forse regala troppo. Modena allunga con Karlitzek al servizio su Leon: 20-16. Dal 21-16 al 21-19 due errori di Modena (ultimo Vettori out senza muro) costringono  Giani a chiedere time out. Leon ancora out da 4 (22-20) si fa perdonare con la botta del 23-21 seguito dal muro di Solé su palletta di Petric 23-22. Entra – sorpresa non annunciata – Buchegger al servizio per Modena ma la mette in rete (24-23). Lavia in pipe chiude 25-23. Troppi gli 11 errori di Perugia che attacca con percentuali migliori ma paga i palloni negativi.

Ter Horst spinge Perugia ad un 1-3 iniziale che con Solé e Leon diventa 1-6. Leon firma un ulteriore break perugino: pipe e palletta: 5-11. L’inerzia iniziale del set è tutta umbra con Leon carichissimo e un Travica che varia maggiormente al centro dopo il primo set. Vettori – comunque il più positivo dei padroni di casa – sbaglia il 9-13, Leon e Ter Horst  allungano: 9-15. Giani toglie dalla contesa Lavia, entra Karlitzek. Il tedesco si fa sentire (15-20), Vettori – dopo una straordinaria difesa di Grebennikov – firma il -2 (19-21). Mazzone tiene Modena attaccata al set (21-24) ma è suo l’errore al servizio che vale il 21-25.

Modena riparte in quarta (6-2). Giani lascia in campo Karlitzek, in diagonale con Lavia. Perugia aumenta i giri al servizio, Ter Horst trova l’ace su Lavia per il 6-6 che riapre il set. Travica si carica e carica la squadra con un muro a uno su Vettori (7-9) poi su Karltzek (8-13). Perugia cresce in attacco e allunga: 12-16, 12-20 con un altro muro perugino (ben 5 nel terzo set, 0 nei primi tre set per Modena) di Leon su Vettori. Il set si chiude agevolmente sul 18-25.

Set in forte equilibrio fino all’11-11 con le due squadre alla massima distanza di un punto, poi Perugia ha preso il largo al servizio e a muro: 14-20 con Leon che mette a segno un muro a tetto su Vettori. Costante ad alto livello l’attacco della Sir (60%) nonostante una ricezione con numeri non positivi (29% di positiva, 12% di perfetta). Ronaldi entra per Lavia e riaccende Modena con due attacchi di livello e un ace (18-21) ma Leon porta Perugia sul 20-24. Solé chiude con l’ultimo punto con attacco toccato dal muro, ribadito dal video check: 21-25.

HANNO DETTO
Andrea Giani (allenatore Leo Shoes Modena): “Nelle ultime tre partite questa è quella in cui i ragazzi mi sono piaciuti meno. Dovevamo fare meglio il sideout, anche perché Perugia a tratti non ha giocato al top. Archiviamo subito questa sconfitta e proiettiamoci subito sulla gara di Monza che è fondamentale. Il muro? Dobbiamo fare meglio. Stasera avevamo contro una batteria di centrali e bande di altissimo livello, ma confermo, dobbiamo fare di più. Monza? Sarà una gara durissima, che dobbiamo vincere”.

Fabio Ricci
(Sir Safety Conad Perugia): “Siamo partiti un po’ contratti, poi con l’andare del match ci siamo sciolti ed è stato un crescendo come qualità di gioco. Stasera era importante vincere e ci portiamo a casa tre punti d’oro. A che punto siamo in vista della Coppa Italia? A buon punto, direi. Finalmente ci stiamo allenando tutti, in palestra c’è un buon clima, fisicamente stiamo bene, giochiamo discretamente e siamo ottimisti in vista dei Quarti”.

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