Superlega: Perugia torna a volare. 1-3 a Padova che non riesce nell’impresa

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Perugia celebra la vittoria durante di Padova

9ª giornata
KIOENE PADOVA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 1-3 (22-25; 25-21; 22-25; 17-25)
Kioene Padova: Zimmermann 1, Loeppky 16, Vitelli 4, Weber 16, Bottolo 13, Canella 6, Bassanello (L), Gottardo (L), Zoppellari 0, Schiro 1, Petrov 0. N.E. Volpato, Crosato, Guzzo. All. Cuttini.
Sir Safety Conad Perugia: Giannelli 3, Anderson 9, Russo 3, Rychlicki 12, Leon Venero 16, Solé 9, Piccinelli (L), Colaci (L), Travica 0, Ter Horst 0, Plotnytskyi 0, Ricci 5. N.E. Dardzans, Mengozzi. All. Grbic.
ARBITRI: Piana, Piperata.
NOTE – durata set: 28′, 30′, 33′, 25′; tot: 116′.

PADOVA – Alla Kioene Arena arriva la corazzata Sir Safety Conad Perugia, reduce da una sconfitta casalinga al tie-break rimediata mercoledì contro Modena. I padroni di casa, invece, nella stessa serata sono usciti vincitori al 5° set dalla trasferta in Brianza, a casa della Vero Volley Monza. Se ad inizio campionato sulla carta la partita odierna si prospettava a senso unico e dal risultato quasi scontato, dopo le prestazioni di carattere dei padovani ed i punti raccolti contro le big come Trento, Piacenza e non ultima Monza, l’esito della sfida non appare più così scontato. La partita infatti si dimostra combattuta fin dall’inizio, con i primi 2 set incerti fino all’ultimo, con un’incredibile rimonta patavina nel terzo, quando dall’11-20 i ragazzi di Cuttini risalgono fino al 22-23, sfiorando l’impresa, poi nel quarto Padova cede le armi e Perugia può festeggiare lo scampato pericolo.

PIU’ E MENO – Numeri alla mano sono pochi i fondamentali in cui Perugia ha nettamente la meglio rispetto ai padroni di casa: attacco e servizio. L’attacco perugino registra il 57%, mentre i veneti si fermano al 51%. Dai 9 metri i Padovani mettono 6 ace, contro gli 8 degli umbri (4 per Leon), ma soprattutto sbagliano per ben 28 volte, regalando ben più di un set ad una squadra, che, di certo, non ha bisogno di regali. I perugini dal canto loro sbagliano dai metri per 20 volte.
Parità in ricezione, con il 39% di perfetta ed a muro, con 6 muri a testa. Ben 3 i giocatori che possono vantare 16 punti a referto: Loeppky e Weber in campo veneto, Leon in quello umbro. Ragguardevole l’efficienza di Solè in attacco: 9 punti, ma con l’80% di successi. Titolo di MVP a Simone Giannelli per l’ottima distribuzione di palla, in aggiunta ai 3 punti messi a segno, di cui 2 muri ed un ace.

SESTETTI – La Kioene Padova conferma la sua formazione titolare, a partire dall’ex di turno, il regista Zimmermann, in diagonale con il connazionale Weber, al centro Vitelli e Canella, di banda Bottolo e Loeppky, con il libero Gottardo a chiudere il sestetto.
Perugia risponde con la nuova diagonale Giannelli – Rychlicki, gli schiacciatori Leon ed Anderson, Ricci e Solè centrali, Colaci libero.

LA PARTITA – La partita inizia all’insegna dell’equilibrio, con Rychlicki e Weber primi protagonisti, che, dopo un vantaggio 6-4 grazie all’ace di Weber, portano la situazione sul 7 pari. Padova con Loeppky riesce a tenere avanti la testa, con Anderson da una parte e Bottolo dall’altra, fino al sorpasso di Leon 14-15. La Sir Safety Conad Perugia riesce a mettere un piccolo break approfittando di qualche imprecisione dei veneti (16-18), poi il muro di Solé porta 17-20. Leon va a fondo campo e con due ace di fila porta la situazione 18-22, ma sbagliando il servizio successivo manda dai 9 metri Weber, che subito risponde con un’ace altrettanto potente (19-22). Weber e Canella provano a resistere e accorciano 22-24, poi il servizio out del centrale dà il set agli ospiti.

Kamil Rychlicki, attacco contro Padova

Parte bene nel secondo la Kioene, che con Bottolo si porta 5-2, poi gli errori di Weber riportano Perugia 7-6. Dal 10-8, Russo attacca e poi serve l’ace per il pareggio umbro, Loepkky riconquista palla con un mani out da posto 2. Solè blocca la strada a Bottolo con un muro, consegnando il sorpasso agli ospiti (11-12). Attacco di Weber, Perugia non riesce a difendere per una telecamera posizionata vicino alla panchina e Grbic inizia a prendersela con il cameraman, poi protesta con l’arbitro e si prende un giallo. Dopo questo siparietto, Bottolo e Weber trascinano la Kioene 15-13; Rychlicki e Leon rispondono colpo su colpo ai padovani, che continuano però a condurre il gioco, mettendo un break importante con il mani out di Weber 21-19 e costringendo Grbic al time out. Loeppky chiude il muro su Rychlicki, che porta al set ball, poi conquistato senza perdere troppo tempo da Weber con un pallonetto a centro campo.

Nella terza frazione ricomincia meglio Padova, che con Loeppky va 3-1, ma dal 4-2 di Canella Leon dà la scossa ai suoi, conquista palla e va dai 9 metri dove spinge forte e con l’ace del 4-6 manda i veneti al time out. La Sir Safety Conad prende il largo con Giannelli al servizio e vola 6-12, con Bottolo e Vitelli che accorciano di 2 (9-13) per una Kioene, che però diventa improvvisamente fallosa e regala punti agli ospiti, che allungano di nuovo 9-16. Sull’11-17 inizia la girandola di cambi per la Kioene, che lascia riposare gli uomini di punta dando l’idea di stare già pensando al quarto set. Dall’11-20, invece, Padova approfitta di qualche leggerezza ospite per accorciare, con Schiro che si permette di murare il pallonetto di Leon per il 14-20 e convince Grbic ad interrompere il gioco. Al rientro i veneti continuano a provarci con Loeppky e Vitelli, poi la parallela out di Anderson dà il 17-22. Padova non molla, Loeppky è scatenato e riporta sotto i compagni 21-22, ma poi sul 22-24 agguantato da Leon, invade ricadendo dall’attacco in pipe e regala il set a Perugia.

Wilfredo Leon contro la Kioene Padova

Anche nel quarto parziale il gioco inizia all’insegna dell’equilibrio fino al 5-5 di Solé. Perugia conquista un break di vantaggio, che, nonostante i colpi in attacco di Bottolo, riesce a mantenere invariato fino a quando l’ace di Rychlicki on dà il +3 agli ospiti (14-17). Time out di Padova, ma al rientro l’opposto di Perugia ne mette un altro, poi Weber spara sul muro piazzato di Solè, che chiude per il 14-19. L’ace di Leon (15-22) dà il colpo di grazia alla Kioene, che molla i remi in barca e nemmeno gli errori degli umbri servono a farla risalire, chiude Russo a muro su Schiro (entrato sul finire per Zimmermann).

HANNO DETTO
Marco Volpato (Kioene Padova): “Questa sera c’è del rammarico perché, specie nel terzo set, abbiamo dimostrato di poter rimontare 8 punti e giocarcela punto a punto. Il buono della gara odierna è aver dato prova di poter far sudare una squadra come Perugia e a tratti metterla in difficoltà”.

Roberto Russo (Sir Safety Conad Perugia): “Sapevamo che Padova stava giocando una bella pallavolo. Sono ragazzi giovani, forti e con voglia di fare. Stasera era importante prendere i tre punti. Il gioco va migliorato e lo sappiamo ma abbiamo vinto e torniamo a Perugia soddisfatti. Sono felice di essere tornato a giocare. La forma non è quella ottimale, ma per raggiungerla bisogna stare in campo e darsi da fare. Missione compiuta, sono contento”.

 

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