5° GIORNATA
Kioene Padova – Sir Safety Conad Perugia 1-3 (17-25, 25-19, 21-25, 18-25)
Kioene Padova: Travica 2, Ishikawa 15, Polo 3, Hernandez Ramos 18, Barnes 9, Volpato 10, Bassanello (L), Cottarelli 0, Danani La Fuente (L), Casaro 0, Gottardo 0. N.E. Fusaro, Canella, Randazzo. All. Baldovin.
Sir Safety Conad Perugia: De Cecco 0, Leon Venero 23, Podrascanin 10, Atanasijevic 15, Lanza 14, Russo 6, Piccinelli (L), Benedicenti (L), Colaci (L), Taht 1, Plotnytskyi 1, Zhukouski 1. N.E. Hoogendoorn, Biglino. All. Heynen.
ARBITRI: Goitre, Simbari.
NOTE – durata set: 24′, 30′, 29′, 29′; tot: 112′.

PADOVA – Per la quinta giornata di andata la Kioene Arena ospita la corazzata Sir Safety Conad Perugia, reduce dalla sconfitta con la Lube e quindi desiderosa di rimettersi subito a far punti. Dal canto suo, Padova, vittoriosa in trasferta contro Sora, non vuole lasciare vita facile agli ospiti, soprattutto tra le mura amiche. Dopo un primo set abbastanza agevole per gli ospiti, Padova pareggia i conti con una bella prova corale ed un ottimo Ishikawa, poi nel terzo la situazione è più equilibrata e decisamente più animata sotto tutti i punti di vista. Perso il terzo parziale, la Kioene molla un po’ gli ormeggi, di fronte ad un Leon che attacca ad altezze siderali e lascia condurre il gioco agli ospiti, che si portano a casa i 3 punti in palio.

SESTETTI – La Kioene Padova parte con Travica e Torres, Volpato e Polo al centro, Barnes (fresco MVP dell’ultimo turno) ed Ishikawa schiacciatori, Danani libero.
Heynen risponde con il sestetto titolare: De Cecco i diagonale con Atanasijevic, Podrascanin e Russo centrali, Leon e Lanza di banda, con Colaci libero.

I PIU’ E I MENO – Numeri alla mano le due squadre si combattono quasi alla pari, nonostante la differenza di caratura tecnica (52% in attacco per Padova, 53% per Perugia; 38% di ricezione positiva veneta, contro il 35% di quella umbra); persino in quanto ad errori l’equilibrio è assoluto: 23 per Padova, 24 per Perugia. A fare la differenza in favore Sir Safety Conad sono i muri (9 a 4) ed i servizi vincenti (8 a 3). Best scorer ed MVP di serata Leon, con 23 punti ed il 59% in attacco.

COSA VI SIETE PERSI – Cartellini in abbondanza: se nel primo set il cartellino verde assegnato a Podrascanin sembra promettere bene, con l’andare del match le i colori si modificano drasticamente. Giallo per Polo e Leon per proteste sul servizio out del cubano, dato inizialmente come ace e smentito dal video check. Nel terzo set le provocazioni verso il pubblico di Atanasijevic e conseguenti proteste di Travica portano i due al cartellino rosso sul 14-17.

CRONACA – L’inizio di match è a firma Podrascanin, ma sebbene sia Perugia a mettere subito il primo break, Padova non si spaventa ed anzi sorpassa in fretta con Hernandez e allunga con Volpato (6-4). La Sir Safety Conad in un batter d’occhio capovolge la situazione grazie a Lanza. Leon mette la freccia e Baldovin è costretto ad esaurire i time out a disposizione sul 9-14. Nulla cambia nell’inerzia del parziale, che Perugia si aggiudica senza troppo affannarsi, sfruttando anche qualche regalo veneto.
Riparte bene la Kioene, che con un 3-0 si porta subito avanti e grazie ad Ishikawa si porta 7-3, costringendo Heynen a sospendere il gioco. Quando nessuno aiuta De Cecco a difendere un attacco di Ishikawa, che vale l’11-5 padovano, il tecnico belga richiama di nuovo tutti intorno a sè. Padova, però, non si distrae e allunga ancora fino al 18-10, che è un servizio bomba di Leon uscito di poco e sulla cui decisione si scatenano proteste e cartellini gialli. Atanasijevic prova a riportare sotto i suoi, ma Ishikawa mantiene la lucidità e dà il set a Padova.
Avvio di terza frazione all’insegna di Hernandez e Ishikawa, che nel bene e nel male portano tutti sul 2-2. Mette avanti la testa Perugia, che approfitta anche di un calo dei padovani, guadagnando il +3 (6-9). Gli animi si scaldano grazie a qualche parola di troppo, per qualche scambio di provocazioni e reazioni che portano anche a due rossi per Atanasijevic e Travica (15-18). La Kioene non dermorde, difende ed attacca portandosi sotto 20-21, ma poi ci pensa Leon a riportare a distanza gli la Sir Safety Conad e chiudere il set in favore umbro.
Leon riparte di gran carriera nel quarto parziale, anche se Volpato ed Hernandez non mollano e nonostante due video check falliti dai padovani, la Kioene è ancora in gioco sul 6-6. Quando Atanasijevic e Lanza mettono l’allungo dell’8-11, Baldovin chiama il secondo time out a disposizione, per cercare di interrompere subito il ritmo avversario. Al rientro Leon imperversa, mentre i bianconeri sono troppo fallosi al servizio e Perugia vola avanti, senza lasciare troppe chances ad una Padova che comunque ci prova. Ci pensa poi Zhukouski a chiudere set e partita con un ace confermato dal video check chiamato dall’arbitro Goitre.

HANNO DETTO

Valerio Baldovin (coach Kioene Padova): “La loro qualità ha fatto la differenza, ma dispiace perché in alcune situazioni abbiamo peccato di precisione, soprattutto nei momenti importanti. Ovviamente i loro battitori ci hanno messo in difficoltà ma a tratti abbiamo giocato una buona pallavolo. Ora dovremo limare certe imperfezioni in vista della sfida con Verona che sarà altrettanto complicata”
Massimo Colaci (Sir Safety Conad Perugia): “Dovevamo vincere questa partita per la classifica ancora prima che per il morale. Sono tre punti importanti ottenuti su un campo sempre molto difficile da affrontare. Questo dovrà darci l’opportunità di avere continuità nei risultati anche per le prossime sfide, a partire da quella con Vibo Valentia”.