Superlega: Piacenza conquista il pass per i Quarti. 3-1 a Padova

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2. GIORNATA – PRELIMINARI PLAY OFF
Kioene Padova –  Gas Sales Bluenergy Picenza 1-3
(17-25, 20-25, 25-22, 20-25)
Kioene Padova: Tusch 2, Wlodarczyk 12, Vitelli 8, Casaro 12, Bottolo 16, Volpato 4, Gottardo (L), Danani La Fuente (L), Ferrato 0, Stern 1, Merlo 0. N.E. Fusaro, Milan, Canella. All. Cuttini.
Gas Sales Bluenergy Piacenza: Baranowicz 2, Clevenot 12, Polo 11, Grozer 20, Russell 9, Mousavi 10, Fanuli (L), Scanferla (L), Tondo 0, Antonov 4, Izzo 0. N.E. Botto, Candellaro. All. Bernardi.
ARBITRI: Cesare, Rapisarda.
NOTE – durata set: 22′, 25′, 25′, 25′; tot: 97′.

PADOVA – La Gas Sales Piacenza chiude la pratica del turno preliminare dei play off scudetto, non senza soffrire ancora una volta. La squadra di Bernardi vince ancora 3-1, questa volta sul campo della Kioene. Nei Quarti troverà Trento. 
I padroni di casa, dopo la buona prova dell’andata, seppur privi dell’opposto titolare Stern, in panchina in attesa della piena ripresa, e affidandosi alle mani dell’austriaco Tusch, avevano tutte le intenzioni di provarci e dare filo da torcere agli emiliani. Dal canto loro i piacentini, dopo la strigliata di Bernardi, erano pronti a scendere in campo con ben altro piglio rispetto a gara 1. 
In realtà i padovani scendono in campo con meno sfrontatezza e meno lucidità rispetto alla gara di andata, lasciando molto spazio e molti regali agli ospiti, che sono abili ad approfittarne, aggiudicandosi in scioltezza i primi due parziali. Reazione dei padroni di casa nel terzo, che conquistano pur non senza rischiare qualcosa sul finire. I veneti si perdono a metà del quarto, si illudono sul finire di riuscire a recuperare, ma poi cedono sotto il muro di Mousavi. Piacenza passa il turno, ma deve lavorare ancora per trovare continuità di gioco.
La Kioene Padova invece affronterà ora un periodo di riposo, in attesa dell’inizio dei turni preliminari per la qualificazione alla Challenge Cup, con il primo obiettivo di recuperare i suoi infortunati.

PIU’ E I MENO – Le percentuali parlano nettamente in favore di Piacenza, che con 12 muri a 4 schiaccia letteralmente i padroni di casa. Anche in attacco la Gas Sales Bluenergy stacca i veneti: 55% a 49% la percentuale di efficienza. Dai 9 metri tanti errori da una parte e dall’altra: 19 per Padova, con 3 ace, 18 per Piacenza, ma a fronte di ben 11 ace. Solo in ricezione la Kioene fa meglio: 58% di positiva, contro il 50% di Piacenza. Top scorer Grozer con 20 punti di cui 6 ace e 2 muri. Dall’altra parte è sempre Bottolo a registrare il migliore tabellino con 16 punti ed il 52% in attacco.

COSA VI SIETE PERSI – Nel 2° set Grozer attacca con un mani out su Bottolo. Cesare, primo arbitro, dà attacco out del tedesco, ma non è chiaro se veda il pallone toccare l’asta o passare fuori. Bernardi chiama video check e le immagini dimostrano che la palla di Grozer tocca la testa di Bottolo, quindi decisione ribaltata e punto a Piacenza.

SESTETTI – La Kioene Padova deve rinunciare a Stern, in panchina dopo la distorsione rimediata in gara 1 e schiera Casaro in diagonale con Tusch, al centro Volpato e Vitelli, Bottolo in coppia con Wlodarczyk, a completare il solito libero Danani.
La Gas Sales Bluenergy Piacenza di Bernardi manda in campo il sestetto titolare, con Baranowicz e Grozer, Clevenot e Russell di banda, al centro Mousavi e l’ex Polo, a chiudere il libero Scanferla (in forza nelle giovanili padovane).

LA PARTITA  – Mette subito avanti la testa la Gas Sales Bluenergy ad inizio di match, ma Padova risponde punto su punto fino al 4-4, quando un’incomprensione in attacco tra Tusch e Bottolo dà il primo break di vantaggio agli ospiti. Clevenot e Russell allungano 6-10, ma Padova con Wlodarczyk e l’ace di Casaro si riporta a -1 (12-13). C’è troppa confusione in campo veneto e nonostante le pipe di Bottolo, gli ospiti allungano 14-20 e Cuttini decide di sostituire un impreciso Tusch con Ferrato. La situazione non cambia, perché l’inerzia del set resta nelle mani di Piacenza, che chiude con Russell 17-25.
Nella seconda frazione parte forte Piacenza che con due ace di Grozer va 2-6. Bottolo e Casaro ci provano, ma il divario non diminuisce (6-10). Nella fase centrale tante battute sbagliate e sull’11-15 Cuttini inserisce Stern per Casaro, ma Clevenot è attento a muro e Polo è fastidioso dai 9 metri. Vitelli attacca in rete: 13-19 e time out di Padova. Sul 17-22 anche Bernardi chiama time out per i suoi, ma è Padova ad uscirne meglio, con due attacchi di Bottolo ed un anticipo a rete di Tusch la Kioene accorcia 20-23, sono poi Polo e Russell a muro a chiudere anche il secondo ste in favore piacentino.

Nella terza frazione reagisce la Kioene, che si porta 3-1 e grazie a Bottolo mantiene il vantaggio fino al 6-4. Rusell e Clevenot rispondono e portano la situazione in parità 7-7. I due schiacciatori biancorossi però sono anche fallosi, tanto che Bernardi decide di sostituire l’americano con Antonov, ma Bottolo continua a spingere e porta i padroni di casa 12-9. Il primo punto di Volpato vale il +4 (16-12), poi l’appoggio out di Polo, che regala il 18-14 ai veneti, costringe Bernardi al time out. Due ace di Grozer accorciano 21-19, poi Antonov riduce ancora, ma Bottolo porta al set ball e Grozer pesta la linea dei 3 metri in attacco regalando il set ai padroni di casa.

Nel quarto parziale comincia meglio Padova che ripresenta Casaro dall’inizio, ma sono ancora troppo imprecisi i colpi degli attaccati bianconeri, che regalano il sorpasso agli ospiti 4-7. Dal 5-8 quasi solo servizi in rete per mandare avanti la partita, per fortuna ci pensa Clevenot ad intervallare con qualche bel colpo (8-11). Grozer guida l’allungo della Gas Sales Bluenergy prima 9-14, poi 11-17, costringendo Cuttini a richiamare nuovamente i suoi in panchina. Reazione dei veneti, che pian piano si riportano sotto 18-20. Palle basse in campo Padova e muro piacentino pronto, con Mousavi, che blocca la strada agli attaccanti padovani e chiude la partita con il mani out del 20-25.

 

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