Superlega: Semifinale 2. Civitanova vede la finale. 3-1 a Trento

SEMIFINALE GARA 2
CUCINE LUBE CIVITANOVA – ITAS TRENTINO 3-1
(16-25 25-28 25-23 25-13)
Cucine Lube Civitanova: Mossa De Rezende 3, Juantorena 12, Simon 13, Sokolov 14, Leal 23, Diamantini 3, Marchisio (L), Balaso (L), D’Hulst 0, Cantagalli 0, Kovar 0. N.E. Stankovic, Cester, Massari. All. De Giorgi.
Itas Trentino: Giannelli 3, Kovacevic 18, Lisinac 9, Vettori 8, Russell 6, Candellaro 7, De Angelis (L), Grebennikov (L), Nelli 4, Van Garderen 0, Cavuto 1. N.E. Codarin, Daldello. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Santi, Vagni.
NOTE – Spettatori 3851, incasso 57079, durata set: 26′, 26′, 35′, 23′; tot: 110′.

Interiste video: Lorenzetti, Candellaro, Grebennikov e Leal – VIDEO

CIVITANOVA – La Lube vince anche gara 2 di semifinale play off con l’Itas Trentino e già lunedì, a Trento, potrà chiudere il conto per centrare quella che sarebbe la sesta finale scudetto della sua storia. L’Eurosuole Forum di Civitanova Marche, stasera vicinissimo al tutto esaurito (3900 spettatori), resta un fortino inespugnabile. La Cucine Lube a trazione cubana regala una dolcissima Pasqua ai suoi tifosi. Il primo, in Gara 3, se lo giocherà a Trento lunedì prossimo, con fischio d’inizio alle 18.30 (diretta Rai Sport).

LA PARTITA 

E’ comunque di Trento il migliore approccio alla gara. La squadra di Lorenzetti trova subito buoni feedback dal servizio (2 ace, di Kovacevic prima e Vettori poi), e con un Grebennikov in giornata di grazia offre a Giannelli la possibilità di ricostruire a ripetizione, trovando sempre buone risposte dagli attaccanti (16-11 dopo l’attacco vincente di Vettori: il mattatore è Kovacevic con 5 punti e il 67% di efficacia, Vettori e Candellaro seguono a quota 4). Cosa che invece non avviene nella metà campo di casa, dove si fatica a passare sia sulle bande che per vie centrali: solo 35% di positività sulle schiacciate per la Lube. E’ un muro ai danni di Leal a chiudere virtualmente il set per i trentini, avanti 21-13. Finisce 25-16.

Trama esattamente opposta, invece, quella del secondo parziale, in cui la cucine Lube rialza subito la testa, affidandosi alle bordate al servizio di Leal prima, e Juantorena poi. Con il martello cubano arrivato quest’anno nelle Marche (6 punti) la formazione di casa firma il primo allungo sull’11-7, con la stella della Nazionale azzurra (4 punti) arriva invece il gap della sicurezza (18-10), amplificato ulteriormente dall’ottima prova del muro (20-10). Trento? In attacco passa dal 59% in attacco del set precedente al 28%. Prova la carta Nelli, ma sembra decisamente in balìa dell’avversario, eccezion fatta per il finale di set in cui riesce a risalire fino al 18-24. Troppo poco: è un errore in battuta di Russell a chiudere le ostilità.

Nel terzo set, equilibratissimo, risultano decisivi due contrattacchi pressoché consecutivi, di Sokolov e Leal, entrambi favoriti da una ricezione balbettante dell’Itas (20-17). Che non si arrende, risale a -1 murando Sokolov (22-21), ma deve comunque arrendersi dinanzi al cambio palla innescato da Bruno. Chiude Simon sul 25-23, ed è proprio un ace del centralone cubano a regalare ai suoi il primo break nel quarto set (5-3). Che poi vede salire in cattedra Tsvetan Sokolov, in vena e giustamente cercato dall’ottimo Bruno, autore degli attacchi che valgono la fuga decisiva già sul 12-8. E’ un mani out di Leal, seguito da due ace di fila di Simon, a regalare alla Cucine Lube il massimo vantaggio, sul 18-10. E il susseguente 25-13 che vale il 2-0 nella serie diventa quasi una formalità.

Leal è l’mvp della partita: firma 23 punti con il 58% in attacco, il 39% in ricezione su 36 palloni, 3 ace e 2 muri.

HANNO DETTO

Questa sera i nostri giocatori sono stati più disciplinati nel rispettare le consegne, ma nonostante questa applicazione il risultato è stato negativo – è stata l’analisi a fine partita dell’allenatore di Trentino Volley Angelo Lorenzetti . Credo che questo sia dovuto ad una precisa differenza tecnica fra le due squadre, che in questa occasione è emersa in maniera evidente. Quando siamo andati sotto nel punteggio abbiamo perso sicurezza e non siamo stati capaci di rimontare, perdendo incisività in battuta e in attacco, ma questo oggi è avvenuto, ripeto, in virtù di un gap tecnico, che non siamo riusciti a colmare”.

Bruno: “Abbiamo iniziato un po’ tesi, non eravamo sciolti, io non ero preciso, la ricezione anche; abbiamo fatto un primo set brutto. Però la squadra ha dimostrato di, anche nelle difficoltà, di riuscire a cambiare il percorso e la partita, con la testa e con il cuore. Nel secondo set abbiamo già cominciato a spingere di più fin da subito, terzo set di punto a punto e infine un quarto set impeccabile, quasi perfetto con la battuta abbiamo spinto molto. La terza partita sarà un’altra battaglia, non possiamo per ora permetterci di pensare a nessun’altra cosa, ogni partita per noi deve essere una finale”.

Yoandy Leal: “Abbiamo fatto una grande partita, dopo il primo set abbiamo cominciato a giocare bene, abbiamo messo in campo una grande battuta, e il gioco poi è quindi diventato più facile. Treno è una grande squadra, è una squadra che rispettiamo, e a gara tre dovremo entrare pronti e lottare punto a punto. Stiamo giocando molto bene, 16 vittorie di fila, e dobbiamo continuare per tutti i play off”.

Fefè de Giorgi: “Gara 2 molto bella e intensa, Trento come sempre ha iniziato con grande qualità, con grande pressione in tutti i fondamentali e noi abbiamo un po’ subito. La squadra ha avuto di nuovo la forza, la capacità di mettersi a giocare sempre meglio, aiutandosi e cercando sempre soluzioni. Poi dal secondo set abbiamo giocato noi con più intensità in tutti i fondamentali. Leal è da un po’che ci sta dando una mano importante in attacco ed è ormai diventato un punto di riferimento importante”.

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