SEMIFINALE GARA 2
AZIMUT LEO SCHOES MODENA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 3-2 (19-25 25-22 25-22 23-25 15-9)
Azimut Leo Shoes Modena: Christenson 2, Urnaut 2, Mazzone 10, Zaytsev 30, Bednorz 16, Holt 13, Benvenuti (L), Tillie 1, Rossini (L), Kaliberda 2. N.E. Anzani, Keemink, Pierotti, Pinali. All. Velasco.
Sir Safety Conad Perugia: De Cecco 2, Lanza 2, Podrascanin 7, Atanasijevic 27, Leon Venero 24, Ricci 3, Della Lunga (L), Piccinelli, Colaci (L), Seif 0, Berger 0, Galassi 5, Hoag 0. N.E. Hoogendoorn. All. Bernardi.
ARBITRI: Cesare, Zavater.
NOTE – Spettatori 5000, incasso 70241, durata set: 27′, 28′, 27′, 27′, 16′; tot: 125′.

Interviste VIDEO: Zaytsev, Mazzone, Cantagalli, Colaci

MODENA – L’Azimut Leo Shoes Modena mette le marce alte e va a vincere gara 2 di semifinale scudetto impattando la serie con la Sir Safety Conad Perugia costringendo così la corsa a Gara 4. La Sir paga un gioco tutto indirizzato sulle braccia dei “soli” Leon e Atanasijevic, Modena di contro ci mette cuore e testa e ha la meglio al termine di una gara giocata con lucidità e voglia e con uno Zaytsev ad alto livello e un miglior gioco corale.

PIU’E MENO – Modena, a livello numerico, vince a muro (10-6) e in attacco (54% a 53%, con la Sir che subisce a muro e regala 10 errori) perde al servizio (ancora troppi 25 errori per 7 ace contro 19 errori per 11 ace di Perugia) e in ricezione 38% a 46% di positiva. Zaytsev attacca al 72%, mette a segno 30 punti è il top scorer del match. Bene anche Mazzone e Holt a muro e al servizio. Perugia punge con Atanasijevic (27 punti, 60%, 3 ace) e Leon (24 punti, 52% in attacco, 5 ace) ma a tratti pare un limite: De Cecco serve ai due il 76% dei palloni, certe traiettorie sembrano ben “memorizzate” dalla seconda linea modenese.

COSA VI SIETE PERSI – La sconfitta di Perugia nella gara 2 di semifinale conferma un trend. Perugia non riesce a vincere in trasferta nei play off: 5 sconfitte lo scorso anno (1 nei quarti a Ravenna, 2 a Trento nelle semifinali, 2 a Civitanova nelle finali) due in questo play off su due gare (una a Monza nei quarti e ora Modena in semifinale). Un fenomeno da analizzare. Il calore del PalaPanini come quello del PalaBarton manterranno viva questa costante?

SESTETTI – Previsti i sestetti in campo. Modena con Christenson – Zaytsev, Mazzone-Holt,  Bednorz-Urnaut, Rossini libero. Perugia con De Cecco-Atanasijevic, Podrascanin-Russo, Leon-Lanza, Colaci libero.

LA PARTITA –  Break iniziale vincente di Perugia che si fa però riprendere sul 10-10 da un attacco di Zaytsev toccato dal muro di Leon e non difeso dalla Sir. La battuta degli umbri,  ace di Atanasijevic su Urnaut, vale il nuovo +2 (10-12). Il turno di battuta dell’opposto serbo e successivamente di Ricci fan decollare Perugia che incamera diversi errori di Modena in attacco: Zaytsev e Urnaut (12-18). Tillie entra per Bednorz, arriva un uno-due di Modena sul turno di battuta di Holt: ace (battuta corta) su Leon e contrattacco di Zaytsev (15-18). Tiene il pallino del gioco la Sir con tanta difesa. Velasco rimanda in campo Bednorz e toglie Urnaut per Kaliberda (19-22) mentre Leon anche da 4 trova spazi in diagonale vincente verso 6. Chiude il cubano, ancora lui, con una diagonale strettissima, indifendibile (7 su 8 nel set per lui, 88%). L’attacco della Sir è devastante. Atanasijevic e Podrascanin anch’essi incontenibili. Modena accusa tantissimo in ricezione (9% di perfetta 14% di positiva) e sbaglia troppo al servizio: 6.

Un errore di Urnaut in attacco (out) vale il break del 5-7 per Perugia, dopo un iniziale testa a testa (4-4). Bednorz schiaccia in rete il contrattacco della possibile parità (9-9, invece è 8-10), arriva l’ace di Leon su Urnaut (9-12). Entra Kaliberda e De Cecco mura Bednorz. Alza la tensione Modena con Rossini che difende un pallone per il contrattacco dell’11-14, ace di Holt (12-14) errore di Atanasijevic (13-14). Ancora parità: 16-16 sul turno di battuta di Christenson, Atanasijevic attacca sull’asta cercando un varco in parallela. Inerzia in apparenza nelle mani degli umbri: 16-18 ma Mazzone ricuce due volte: 18-18  e 20-20, Zaytsev (80% nel set) porta avanti Modena murando Leon: 21-20. Arriva il +2: 22-20 grazie ad una difesa di Kaliberda sempre sul cubano. Zaytsev firma il 24-22, Tillie entra al servizio e trova l’ace risolutivo tra Lanza e Leon. Set in cui migliora l’efficienza di Modena in ricezione e battuta, cala Perugia con Atanasijevic e Leon, con il cubano che accusa in ricezione, non punge in attacco mentre il serbo sbaglia tutte le sue battute oltre ad uno 0 tra più e meno in attacco.

Modena, che parte con Kaliberda e Bednorz, tiene il passo, la Sir anche, quello non brillante del secondo set: 7-7, doppio cambio Sir dopo errore di Lanza: Berger e Galassi “in” per Lanza e Podrascanin “out”. Galassi fa uno/due a muro e costringe Velasco al time out sul 7-10. Sfida al centro con Galassi e Mazzone che si fanno sentire a muro: quello dei gialloblù vale il 12-12. Zaytsev firma di sciabola e fioretto il 15-12. Bernardi ferma la contesa, memore dell’andamento del secondo set. Modena sempre avanti di un break: 22-20 ancora con Zaytsev (100% in attacco, 6 su 6 e 2 ace nel parziale) e Mazzone protagonisti da una parte, Leon dall’altra. L’opposto di Modena firma in parallela il 23-21, Bernardi chiede time out, Zaytsev trova l’ace, su battuta frontale da 1 a 5, sul bagher di Leon: 24-21. Leon va al servizio sul 24-22 e gonfia la rete: 25-22.

Perugia non ci sta. Squadre sempre a contatto con gli umbri che tengono l’inerzia di un break: 15-17, ma le squadre sono molto vicine nella qualità di gioco: 20-20. Leon trova l’ace del 20-22 su Kaliberda che vede la palla solo quando è già al suo fianco. Un missile del cubano. Modena resta attaccata alla Sir sino al 23-24, Atanasijevic trova il mani out che vale il 2-2. Un set incredibile con Modena che attacca all’80% (Zaytsev 75%,  6 u 8) ma non basta contro una Sir che vede De Cecco alzare 18 palloni in attacco ai suoi: 6 a Leon (4 vincenti, 67%), 11 ad Atanasijevic (9 vincenti, 82%) e 1 a Ricci (murato).

Tie break subito a tinte gialloblu prima per l’errore in diagonale di Atanasijevic (2-0) e poi con Holt che mura Atanasijevic e scava il 4-1. Il centrale americano appoggia il 6-4 alle spalle del muro umbro. Esaltazione collettiva al palaPanini. Si va al cambio di campo sull’8-4 con Zaytsev che punge (dopo difesa di Bednorz) e Christenson che mura. Bernardi rimanda in campo Podrascanin e Lanza, forse un cambio tardivo. Modena allunga grazie all’errore di Leon (12-7) e al successivo mani out di Zaytsev: 13-7. Gli ultimi due punti a Modena li regalano Atanasijevic e Leon, due battute sbagliate che sono la foto del momento di sofferenza di Perugia.