Superlega: Semifinale3. Trento risorge a Pasquetta. Vince 3-2 e riapre la serie

Gli uomini di Lorenzetti riscattano la prova opaca di venerdì e allungano la serie di almeno tre giorni dopo un’altra gara intensissima risoltasi ancora una volta ai vantaggi del tie break. Occasione sprecata per la Lube che può giocarsi il secondo match point all’Eurosuole Forum. MVP dell’incontro Uros Kovacevic.

SUPERLEGA SEMIFINALE GARA 3
ITAS TRENTINO  – CUCINE LUBE CIVITANOVA 3-2
(23-25, 25-22, 24-26 25-23 16-14)
Itas Trentino: Giannelli 6, Kovacevic 26, Candellaro 7, Vettori 10, Russell 7, Lisinac 12, De Angelis (L), Van Garderen 1, Grebennikov (L), Nelli 3, Cavuto 11, Daldello 0. N.E. Codarin. All. Lorenzetti.
Cucine Lube Civitanova: Mossa De Rezende 3, Juantorena 17, Simon 15, Sokolov 15, Leal 20, Diamantini 2, Marchisio (L), Cantagalli 0, Balaso (L), Kovar 0, Cester 1, D’Hulst 0. N.E. Stankovic, Massari. All. De giorgi.
ARBITRI: Gnani, Lot.
NOTE – Spettatori 3642, incasso 67965, durata set: 32′, 30′, 32′, 32′, 20′; tot: 146′.

TRENTO – A dieci giorni di distanza dalla gara con Padova alla BLM Group Arena va nuovamente in scena un’altra sfida senz’appello per l’Itas Trentino che può solo vincere per tenere aperta la serie. Di contro la Cucine Lube Civitanova punta a chiudere in sole tre gare il discorso qualificazione, uno scenario forse inaspettato all’inizio della serie. Dopo un’altra incredibile gara è Trento a imporsi ai vantaggi del tie break, salvando un match point e portando la sfida a Gara 4. Andamento altalenante dell’incontro e degli stessi set con break e controsorpassi: quattro i risolti per un solo break, l’altro per due. Tanti errori, ma anche grandi colpi e soluzioni balistiche che hanno raccolto gli applausi dei 3600 presenti. MVP dell’incontro è Uros Kovacevic, trascinatore  assoluto dei trentini, riconoscimento che poteva essere per Leal o Simon in caso di successo marchigiano.
Trento regala così una gioia al proprio pubblico, per la Lube ci sarà un altro match point tra le mure amiche tra 72 ore.

I PIÙ E I MENO – Trento fa meglio in attacco (54%-52%) e stravince la sfida a muro (16-9), la Lube la spunta dai 9 metri (8-11) e riceve meglio (48%-59% le positive, 20%-24% le perfette). 37 gli errori punto di Trento, 30 quelli della Lube. MVP e best scorer dell’incontro Uros Kovacevic che firma 26 punti con il 54% in attacco, 3 muri e 2 ace. 12 i punti per Lisinac (3 ace e 3 muri), 11 di un gran Cavuto partito titolare nei set di mezzo e capace di chiudere con il 67% in attacco, 2 muri e 1 ace. 4 muri per Giannelli, 10 punti per un Vettori altalenante (47%) sostituito nel 3° e 4° set da Nelli. Dall’altro lato della rete il miglior realizzatore è Leal con 20 punti (59% e 1 ace), punta dell’iceberg di una squadra a quattro punte che conta sui 17 punti di Juantorena (50% e 3 ace) e i 15 di uno spettacolare Simon (4 ace e 4 muri) che ha spesso messo a ferro e fuoco la ricezione trentina. 15 i punti (3 ace) anche per Sokolov che chiude però con il 39%, 7 muri subiti e 3 errori in attacco. Decisivo l’ingresso di Cester nel 3° set, meno bene rispetto alle gare precedenti Diamantini.

COSA VI SIETE PERSI – Sono servite 2 ore e 26 minuti per decretare il vincitore di Gara 3. La Lube si aggiudica il primo set grazie ai tanti errori di Trento e dopo la risposta dei padroni di casa si porta sul 2-1 grazie alle battute di Simon. Trento rimane attaccato all’incontro grazie al duo serbo Kovacevic-Lisinac e alla grinta di Giannelli e dopo aver impatto sul 2-2 si impone nel decisivo tie break risalendo dal -3 del cambio campo e annullando un match point prima di chiudere sul 16-14.

I SESTETTI – Nessuna sorpresa nelle formazioni con Trento che schiera la diagonale Vettori-Giannelli, Russell e Kovacevic schiacciatori, Candellaro e Lisinac al centro e Grebennikov libero. De Giorgi conferma la formazione di Gara 2 con Bruno in cabina di regia, Sokolov opposto, Leal e Juantorena in banda, Diamantini e Simon centrali e Balaso in seconda linea.

LA PARTITA – In avvio di gara la Lube conquista il primo break grazie al doppio errore in attacco di Vettori e Kovacevic (3-5), Trento ribalta con i muri di Lisinac su Sokolov e di Vettori su Juantorena (8-7). Giannelli si affida molto a Lisinac, Bruno trova ancora risposte da Juantorena; è pero Sokolov a trovare il doppio ace del nuovo vantaggio ospite che porta Lorenzetti a fermare il gioco (12-14). Trento sbaglia molto in battuta, poi Candellaro punisce l’italocubano (15-15). Il successivo turno in battuta di Diamantini scava il primo vero solco, favorendo i muri di Bruno e Simon su Lisinac e Russell (15-18); tocca poi a Sokolov fermare l’americano che viene sostituito da Cavuto (16-20). Il neoentrato trova l’ace che dimezza lo svantaggio (18-20) e dopo il time out di De Giorgi la battuta che permette lo slash di Kovacevic (19-20). Il giovane schiacciatore continua a forzare: la nuova ricostruita di Kovacevic vale il  20-20 il muro di Giannelli su Sokolov il controsorpasso che l’invasione di Vettori ravvisata dal video check però cancella (20-21). Sono ancora gli errori di Trento a dare respiro alla Lube: la battuta in rete di Lisinac e l’attacco out di Kovacevic portano gli ospiti sul 21-23, poi Nelli spara out dai 9 metri per il 23-25. Sono 11 i punti regalati dai padroni di casa a fronte dei solo 4 errori ospiti.

Nel secondo parziale Lorenzetti lascia in campo Cavuto per Russell, ma sono ancora gli errori a farla da padrone: Trento regala 4 dei primi 5 punti della Lube, Diamantini ricambia sparando in rete l’attacco del 6-4. Kovacevic trova l’ace del 9-6, poi il muro a tre respinge la bordata di Sokolov costringendo De Giorgi a fermare il gioco (12-8). Alla ripresa Cavuto gioca con le mani di Juantorena (13-8), lo stesso italocubano si riprende il break con l’ace del 13-10. La Lube trova risposte proprio dai 9 metri con il turno di Simon che ribalta il punteggio: prima determina il punto di Sokolov e il muro su Vettori, poi punisce Grebennikov con l’ace del pareggio e infine favorisce la ricostruita di Leal (14-15). È Cavuto a prendersi la scena e gli applausi del palazzetto con il muro su Sokolov e i due punti consecutivi che valgono il 21-19. Trento non vuole farsi scappare il set, Lorenzetti manda in battuta Russell e Trento trova i muri di Kovacevic su Sokolov e di Lisinac su Simon che valgono 4 set point (24-20). I padroni di casa si autoannullano i primi due, poi la battuta di Simon viene confermata out dal video check per il 25-22 e 1-1.

Il terzo parziale inizia con Nelli al posto di Vettori, ma è la Lube a partire meglio con l’ace di Simon (2-4). Trento impatta grazia a una battuta di Lisinac che il primo arbitro Gnani decide essere stata toccata da Juantorena scatenando le proteste degli ospiti in campo e fuori. Sulla battuta successiva il centrale serbo trova un ace questa volta indiscutibile, poi favorisce il contrattacco di Candellaro (6-4). Gli scambi si fanno più intensi, Trento si porta sul +3 con il muro su Sokolov (8-5), ma due colpi di classe di Juantorena e il primo tempo di Simon ribaltano il punteggio (9-10). La Lube alza il proprio livello in difesa, Leal estrae dal cilindro un diagonale indifendibile per il 12-14. Ci pensa il duo serbo Kovacevic-Lisinac a trascinare i padroni di casa; lo schiacciatore trova tre punti consecutivi di cui due grazie alle battute del centrale (15-14). Il muro di Trento respinge Leal (16-14), il cubano non si abbatte e si vendica con l’ace del 17 pari. Kovacevic trova la ricostruita del 19-17 vanificando la spettacolare ricezione di Kovar; De Giorgi risponde mandando Cester in battuta e guadagnando così il muro di Simon su Cavuto per il nuovo pareggio (19-19). È lo stesso centrale cubano a trovare l’ace del 22-23 e dopo il cambio palla Leal si guadagna il primo set point (23-24). Sokolov spara la battuta in rete, ma dopo il nuovo attacco vincente del numero 9 ci pensa Cester a stampare Nelli per il 24-26 e che vale l’1-2.

In avvio di quarto set è Juantorena ad annullare il break di Trento determinato dal muro di Candellaro su Sokolov (7-7) e poi a pungere in battuta favorendo lo slash di Simon e la ricostruita del bulgaro (10-12). Lorenzetti inserisce nuovamente Russell e sulla battuta dell’americano Kovacevic è fortunato a far rimbalzare il proprio muro su Sokolov (12-12). Gli ospiti difendono ogni palla con grande determinazione ma sprecano in attacco con lo stesso bulgaro e Leal (15-13). De Giorgi decide di fermare il gioco, al rientro Lisinac trova l’ace del +3 (16-13). Ancora una volta la Lube si dimostra squadra capace di fare male con ogni effettivo: un punto a testa del trio d’attacco porta il punteggio sul 17 pari, poi l’errore in attacco di Vettori vale il sorpasso (17-18). Trento si aggrappa al solito Kovacevic che impatta e trova l’ace del 19-18, Candellaro lo imita mandando in tilt la ricezione ospite (21-19). Dopo il time out Juantorena colpisce l’asta, Vettori restituisce il favore sparando out (23-22) e poi si fa murare da Simon (23-23). Russell si guadagna il set point che il neo entrato Van Garderen trasforma nel pallone del 25-23 e del 2-2.

Nel set decisivo Trento riparte con Vettori e Russell in sestetto. È la Lube che mette la testa avanti con le due battute di Simon deviate dal nastro: la prima si trasforma in un ace, la seconda permette la ricostruita di Sokolov (3-5). Il bulgaro si mette in proprio e punisce Kovacevic dai 9 metri (4-7), uno scatenato Leal porta le squadre al cambio campo (5-8). Trento fatica a trovare il cambio palla con fluidità, Bruno dal canto suo può appoggiarsi con sicurezza sui suoi attaccanti (7-10). Giannelli prova a dare una scossa ai suoi con il muro su Juantorena (9-10), ma la batteria di battitori trentina spedisce per due volte la palla in rete (10-12). Kovacevic trova il pareggio con due punti consecutivi (12-12), un’invasione a muro regala il nuovo vantaggio ospite (12-13). Leal si guadagna il primo match point che si auto annulla con l’errore al servizio (14-14). Trento spreca la ricostruita del 15-14 poi trova comunque il punto del sorpasso con Russell che mura Juantorena e costringe De Giorgi a fermare il gioco. Al rientro è l’errore in attacco di Sokolov a far esplodere la BLM Group Arena per il 16-14 che riapre la serie.

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