Superlega: Semifinale gara 1. La Lube parte col botto ed espugna Trento 3-2

Gli uomini di De Giorgi escono vincitori dalla battaglia dell’impianto trentino dopo aver annullato due match point nel 4° set e 4 nel tie break. Partita splendida giocata ad alto ritmo da entrambe le squadre, risolta dal mani out di Sokolov dopo 2 ore e 40 di gioco.

Sokolov, 36 punti in gara 1 di semifinale
Sokolov, 36 punti in gara 1 di semifinale

SEMIFINALE GARA 1
ITAS TRENTINO – CUCINE LUBE CIVITANOVA 2-3 (25-20, 23-25, 25-19, 26-28, 19-21)
Itas Trentino: Giannelli 8, Kovacevic 24, Lisinac 9, Vettori 18, Russell 12, Candellaro 4, De Angelis (L), Nelli 3, Grebennikov (L), Van Garderen 0, Cavuto 0, Codarin 0. N.E. Daldello. All. Lorenzetti.
Cucine Lube Civitanova: Mossa De Rezende 1, Juantorena 15, Simon 10, Sokolov 36, Leal 11, Cester 1, Marchisio (L), D’Hulst 0, Cantagalli 0, Balaso (L), Kovar 5, Stankovic 0, Massari 0, Diamantini 4. N.E. All. De Giorgi.
ARBITRI: Simbari, Goitre.
NOTE – Spettatori 2601, incasso 38007, durata set: 29′, 30′, 27′, 44′, 27′; tot: 157′.

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TRENTO – Dopo lo spareggio dei quarti di finale andato in scena sabato, la BLM Group Arena torna immediatamente ad animarsi per gara 1 delle semifinali scudetto. Per la quinta volta in stagione si affrontano Itas Trentino e Cucine Lube Civitanova, l’unica altra squadra capace di vincere nell’impianto trentino da quando il 20 marzo 2018 ha preso la denominazione attuale. Come accaduto a fine gennaio sono ancora i marchigiani a prevalere, imponendosi per 3-2 e annullando il fattore campo. Gara intensa giocata senza esclusione di colpi con continui capovolgimenti di fronte. MVP dell’incontro Bruno che fa girare splendidamente i suoi attaccanti e dà l’impressione di avere sempre in mano il pallino del gioco

Il volo di Balaso in difesa
Il volo di Balaso in difesa

I PIÙ E I MENO Trento si aggiudica la sfida in battuta (11-9) e nelle ricezioni positive (58%-51%), la Lube fa meglio a muro (10-7) e in attacco (53%-51%), pari le ricezioni perfette (28%-28%). MVP Bruno che giostra magistralmente i suoi attaccanti e mette in grande difficoltà la ricezione trentina ogni volta che si presenta dai 9 metri. Top scorer dell’incontro Tsvetan Sokolov che chiude con 36 punti, tra cui quello decisivo, frutto del 54% in attacco, di 3 muri e altrettanti ace. Juantorena (15 punti) non fa mancare apporto in attacco (54%) e tiene in ricezione, Leal apporta 11 punti ma subisce moltissimo la battuta dei padroni di casa (6 errori). Determinante l’inserimento di Diamantini (4 punti) negli ultimi due set che con la sua battuta float ha determinato diversi break point. In campo trentino il più prolifico è Kovacevic con 24 punti (60%), seguito dai 18 di Vettori (50%) a corrente alterna in attacco, ma autore di 3 ace. Partita di sofferenza di Russell (11 punti) che chiude con il 38% così come Candellaro (4 punti). Giannelli ci mette grinta chiudendo con 8 punti (3 ace, 3 attacchi e 2 muri), ma pecca di lucidità in alcuni momenti.

COSA VI SIETE PERSI  Partita sulle montagne russe dove l’unico set sviluppatosi con relativa tranquillità è stato il terzo. Le due squadre hanno dato vita a quattro parziali senza esclusioni di colpi con rimonte e contro break; alla fine prevale la Lube che salva due match point nel 4° set e 4 nel tie break
Sul 24-25 del 4° set momenti di apprensione per l’intervento dei sanitari nella tribuna dietro le panchine, nessuna conseguenza per lo spettatore.

I SESTETTI  – Nessuna sorpresa nelle formazioni iniziali. Trento scende in campo con Vettori opposto a Giannelli, Kovacevic e Russell in banda, Candellaro e Lisinac al centro e Grebennikov libero. La Lube risponde con Bruno in regia, Sokolov opposto, Juantorena e Leal schiacciatori, Simon e Cester centrali e Balaso in seconda linea.

LA PARTITA – A rompere l’equilibrio iniziale sono i due attacchi di Vettori intervallati dall’errore di Leal che portano Trento sul 6-3 e costringono De Giorgi a spendere subito il primo time out. I padroni di casa spingono molto in battuta mettendo pressione a Leal che prima subisce l’ace di Kovacevic (8-4) e poi soffre le battute di Vettori che vengono convertite in punto da Russell e dallo stesso schiacciatore serbo (12-6). De Giorgi ferma nuovamente il gioco, al rientro lo stesso Vettori piazza l’ace del + 7. Kovar, subentrato a Leal, mura lo stesso opposto trentino ma nello scambio successivo Russell restituisce il favore su Sokolov (14-8). Ancora Kovar prova a portare sotto i suoi con l’ace del 14-10, Giannelli risponde beffando Balaso (17-11). Gli ospiti sono troppo fallosi in attacco, ma da grande squadra trovano risposte dagli altri fondamentali: i due muri consecutivi di Sokolov e Kovar favoriti dalle ottime battute di Juantorena valgono il 19-15. Lorenzetti ferma il gioco, l’italocubano risponde con il mezzo ace convertito da Sokolov (19-16), poi lo stesso bulgaro cecchina Kovacevic dai 9 metri (21-19). Trento sembra subire il colpo ma riesce a mantenere il cambio palla fino a quando sul 23-20 Lorenzetti inserisce Nelli in battuta: l’opposto toscano prima trova il mezzo ace che Giannelli inchioda nel 24-20, poi punisce Juantorena con l’ace che chiude il set (25-20).

Juantorena, 15 punti, 64% in attacco
Juantorena, 15 punti, 64% in attacco

La Lube inizia il secondo set molto più determinata e sfrutta gli errori di Trento e la battuta di Bruno per portarsi immediatamente sul + 3 (1-4). Il copione sembra ricalcare quello del primo set ma a parti invertite: Vettori sbaglia in attacco, poi Juantorena punisce Russell dai 9 metri (2-7). Un altro ace, questa volta di Sokolov su errore di valutazione di Grebennikov, costringe Lorenzetti a spendere il suo secondo time out (4-10). Sokolov è scatenato, Bruno gestisce alla perfezione i suoi attaccanti e punisce la ricezione trentina con l’ace del 7-14. Trento è incapace di reagire, i marchigiani soffocano qualsiasi tentativo toccando quasi tutto a muro e difendendo con grande attenzione, raggiungendo il +9 con l’attacco di Sokolov (10-19). Il set sembra avviarsi verso una conclusione scontata, ma Simon commette due errori consecutivi in attacco che avvicinano i padroni di casa (16-21). De Giorgi ferma il gioco e inserisce Stankovic, l’inerzia del set è però completamente cambiata: Russell trova l’ace del 18-21, Kovacevic mura Juantorena (20-21), poi Lisinac imita il connazionale murando Sokolov (22-22). Il palazzetto è una bolgia, ci pensa lo stesso opposto bulgaro a spegnere gli animi chiudendo il parziale con lo slash sulla battuta di Simon (23-25).

In avvio di terzo set è l’ace di Giannelli a cancellare il muro di Simon su Vettori (3-3), ma sono gli errori in battuta della Lube a permettere a Trento di mantenere l’equilibrio. I padroni di casa trovano il doppio break con i muri su Sokolov e Juantorena (9-7), poi la battuta float di Candellaro frutta l’infrazione in palleggio di Simon e le due ricostruite di Kovacevic (13-8). Il solito turno in battuta di Bruno mette a ferro e fuoco la ricezione di casa e costringe gli attacchi forzati ed errati di Kovacevic e Lisinac (13-11). La parte centrale del set è un contest di tocchi di precisione: Kovacevic, Juantorena, Leal e Russell vanno a segno con la complicità delle difese. È il turno un battuta di Russel unito alle difese di Grebennikov a spaccare il parziale: il tocco di seconda di Giannelli e i due pallonetti di Kovacevic portano Trento sul + 6 (21-15). Vettori si fa trovare pronto (23-17), Juantorena rovina lo splendido tocco a rete del 23-18 con l’errore in battuta che regala 6 set point a Trento. Sokolov annulla il primo, poi Lisinac inchioda il primo tempo del 25-19 che vale il 2-1.

Nel quarto set De Giorgi parte con Diamantini per Cester e il centrale lo ripaga con i due ace che aprono il parziale; ci pensa Giannelli a ricucire lo strappo con il tocco di seconda e l’ace del 3-3. Due infrazioni fischiate ai padroni di casa riportano avanti la Lube (5-6), l’ace di Vettori ribalta (8-7), poi sale in cattedra Sokolov che di potenza sfonda il muro di Kovacevic (9-11). I due posti 2 si scambiano bordate in attacco, poi il bulgaro trova l’ace del 14-16. L’atmosfera si scalda, Russell chiude uno scambio in cui Simbari non ravvisa la doppia di Balaso facendo infuriare Giannelli che viene sanzionato con il cartellino giallo (siamo 16-16). Il capitano di Trento risponde con il muro su Leal, Vettori prima permette la ricostruita di Russell e poi trova l’ace del 19-16. De Giorgi ferma il gioco: al rientro Sokolov fa e disfa: a due attacchi punto consecutivi fa seguire l’errore sulla palla del pareggio (20-18). Il gioco rimane fermo per alcuni minuti a causa di problemi tecnici e come dopo la pausa precedente è la Lube a ripartire meglio ancora con il bulgaro e la stampata di Simon sulla pipe di Russell (20-21). Lorenzetti si gioca nuovamente la carta Nelli che trova l’ace del nuovo sorpasso (22-21). Il finale di set è infuocato: Sokolov viene ammonito in seguito alle proteste per la sua doppia (23-22), poi si incarica di annullare il primo match point conquistato da Kovacevic (24-24). Simon punisce il serbo dai 9 metri regalando il primo set point annullato da Lisinac, l’altro centrale ospite, Diamantini prima spara out l’attacco del 26-25 poi mura Candellaro per il 26-27. Il successivo errore in attacco di Russell manda le due squadre al tie break.

Il parziale decisivo vede la Lube scappare subito sul +3 in virtù dei 4 errori di Trento nei primi 9 scambi (3-6). Leal riscatta una ricezione difficoltosa con un attacco chirurgico e complice l’errore in battuta di Russell gli ospiti mantengono il vantaggio sul cambio campo (5-8). Lorenzetti si affida ancora a Nelli in battuta (l’opposto resterà dunque in campo anche in prima linea al posto di Candellaro avendo aperto il set al servizio sullo 0-0) e Kovacevic trova il break del 7-8, l’errore di Sokolov vale la nuova parità (9-9). L’equilibrio è rotto dall’errore in attacco di Leal (12-11) e sulla successiva battuta Lisinac trova l’ace del 13-11. Lo schiacciatore cubano si rifà con il punto cruciale del 13-12, dopo un lungo scambio mozzafiato, e il muro su Vettori del 13 pari. Lorenzetti ferma il gioco, ma non l’impeto della Lube: Sokolov si guadagna il primo match point, annullato incredibilmente da un bagher sbagliato da Nelli e lasciato cadere dallo stesso Sokolov già giratosi per esultare. Il successivo errore in attacco del bulgaro contro muro a uno vale il 15-14, Vettori però spara in rete il servizio e poi trova il diagonale del 16-15. Russell spreca il secondo match point del set con un errore dai 9 metri, la Lube ne salva altri due con Sokolov e Juantorena, poi il muro (rafforzato dall’ingresso di Kovar) ferma Kovacevic per il 18-19. A mettere la parola fine su questa incredibile Gara 1 è l’attacco di Sokolov dopo una difesa su Lisinac che vale il 19-21 e il 2-3 finale.

HANNO DETTO 

Angelo Lorenzetti (All. Itas Trentino): “Il rammarico che abbiamo può essere solo tecnico, perché per tutto il resto la squadra ha fatto il massimo. Non abbiamo avuto grande continuità all’interno della gara, siamo stati altalenanti anche perché la Cucine Lube è riuscita ad evidenziare delle nostre carenze. Abbiamo comunque fatto tanto e la speranza è di riuscire ad allungare la serie. Questa partita ci insegna che crescendo in alcuni aspetti del nostro possiamo giocarcela sino in fondo”.

Simone Giannelli (Itas Trentino): “A caldo è difficile capire cosa ci sia mancato per portare a casa il successo. Non siamo riusciti sicuramente ad esprimerci in maniera continua e questo ci ha penalizzato perché le occasioni per chiudere il match a nostro favore le abbiamo avute ma non siamo riusciti a sfruttarle. Se vogliamo pareggiare la serie dobbiamo crescere sicuramente molto ma anche stasera abbiamo lottato sino in fondo e dobbiamo tenerci anche questo tipo di atteggiamento positivo”.

Ferdinando De Giorgi (All. Cucina Lube Civitanova): “Una vittoria di squadra e di carattere. Dove non è arrivata la tecnica son arrivate tante altre cose. Nel primo set Trento ha giocato proprio bene, noi forse potevamo contenerli meglio ma abbiamo ingrata troppo tardi. Una classica partita da play off con alti e bassi, non mi aspettavo nulla di diverso. Una vittoria di squadra con tutti quelli che sono entrati che hanno aiutato fino alla fine, importante perché siamo riusciti a girare il fattore campo ed ora tocca loro venire a Civitanova per riportare in pari la serie, ma quelli in campo son tutti giocatori che ogni partita la vivono da professionisti, quindi questa vittoria vale uno”.

Robertlandy Simon (Cucina Lube Civitanova): “Abbiamo iniziato la partita un po’ barcollando ma poi ci siamo ripresi. Abbiamo passato tanto tempo solo ad allenarci senza giocare e forse abbiamo perso il ritmo di gioco. Si vede che siamo una bella squadra ed un bel gruppo, abbiamo tutti la stessa testa di andare a vincere. Questo è il bello della pallavolo, era la partita che ci aspettavamo e sicuramente la vittoria a casa loro ci fa partire bene ma bisogna già pensare a venerdì, senza sottovalutarli”.

Tsvetan Sokolov (Cucina Lube Civitanova): “Nonostante il mio errore sul primo match point abbiamo vinto ed è quello che conta. Siamo riusciti a vincere su questo campo così difficile ed era quello che volevamo. Ora testa alla prossimo perché sarà veramente dura”.

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