Superlega: Siena ci prova ma prevale la maledizione del tie break. Vince Modena, Zaytsev cecchino

Zaytser 30 punti, 9 ace, MVP
Zaytser 30 punti, 9 ace, MVP

EMMA VILLAS SIENA – AZIMUT LEO SHOES MODENA 2-3 (14-25 19-25 29-27 30-28 9-15)
Emma Villas Siena: Giraudo 0, Ishikawa 16, Gladyr 16, Hernandez Ramos 22, Vedovotto 0, Cortesia 0, Caldelli (L), Giovi (L), Van De Voorde 0, Marouflakrani 1, Maruotti 2, Mattei 0, Savani 6, Spadavecchia 1. N.E. All. Cichello.
Azimut Leo Shoes Modena: Keemink 0, Urnaut 12, Anzani 0, Zaytsev 30, Bednorz 4, Holt 10, Pierotti (L), Rossini (L), Tillie 2, Kaliberda 11, Mazzone 11. N.E. Pinali, Van Der Ent, Lusetti. All. Velasco.
ARBITRI: Cappello, Sobrero.
NOTE – Spettatori 2650, incasso 23851, durata set: 22′, 25′, 34′, 34′, 20′; tot: 135′.

SIENA – Siena non ce la fa a sfatare la tendenza del tie break. 11 giocati, 1 solo vinto in questa stagione. Quest’ultimo perso con Modena è quasi una sentenza per i senesi che strappano un punto agli emiliani (che a loro volta staccano Milano per la corsa al 4° posto) ma restano ancora 5 i punti dalla salvezza (4 da Vibo Valentia che però è irraggiungibile nel numero delle vittorie, quindi servirebbe almeno un punto in più) quando ne restano solo 6 in palio. La gara è double face. Due set tutti modenesi ispirati da Ivan Zaytsev, MVP della sfida, che al servizio nei primi due parziali accarezza l’idea di strappare a Ngapeth il record di ace assoluti in una gara di Superlega (12) mettendone a segno 9 (miglior prestazione individuale dell’attuale Superlega), poi l’Emma Villas mette in campo la giusta determinazione – ad iniziare dalla difesa – e trova nel tempo la miglior squadra con Savani e Marouf titolari dal terzo set. Il regista iraniano da settimane è afflitto da fascite plantare ma d’accordo con Cichello ha deciso di entrare a gara in corso sacrificandosi per la squadra. Si arriva così al quinto, ma qui è subito 0-3, 1-5. Titoli di coda.

I PIU’ E I MENO – Sfida ricca di errori: Siena ne regala 40, Modena 37 (12 battute sbagliate nel 4° set). 12 muri a 11 per Siena, Modena stravince al servizio: 14 ace a 2. Attacchi analoghi: 43% Siena, 45% Modena. Zaytsev è il faro di Modena nei primi due set, poi cala un po’ come tutta la squadra nel terzo e quarto quando non entra più la battuta. 9 ace nei primi dei set, 30 punti totali, +14 tra vinte e perse, al netto della qualità dell’avversario è il miglior Zaytsev del girone di ritorno. Velasco dispone dei suoi martelli dando spazio a Kaliberda per Bednorz e poi di Tillie per Urnaut. Il tedesco risponde positivamente: 11 punti, 59%, Urnaut 12 punti 43%. Bene anche Holt e Mazzone, quest’ultimo entrato per uno spento Anzani. Siena: brilla Gladyr 9 su 10 in attacco, 0 palle negative; 6 muri 1 ace. Bene Hernandez chiude al 43% 20 su 47, 1 ace e 4 ricezioni, 2 su Zaytsev a supporto di un Giovi che invece incassa 7 ace.

COSA VI SIETE PERSI – Due gare in una, con una rotazione di giocatori senza eguali… Siena ne ha mandati in campo 14 sui 14 a referto, 5 centrali su 5. Modena 10 su 14.  Curiosità: il pubblico di Siena. Nei primi due set la massa dei tifosi nelle tribune ha tributato omaggio a Zaytsev, per ogni suo colpo. Quando però la partita è entrata nella fase punto a punto del terzo e quarto set ecco la svolta: calore e tifo per l’Emma Villas da spingere nella corsa salvezza e fischi (ci stanno!) per i modenesi al servizio e in altri momenti.

SESTETTI – Emma Villas con Vedovotto – Ishikawa in posto 4, Hernandez in diagonale con Giraudo in regia, al centro Gladyr e Cortesia, libero Giovi. Azimut Leo Shoes Modena con Keemink in regia, Zaytsev opposto, Bednorz e Urnaut in 4, Anzani e Holt centrali, Rossini libero.

LA PARTITA Lo stupore di Modena di fronte alle assenze di Marouf, Maruotti e Savani svanisce ben presto con il muro di Bednorz su Ishikawa per il break del 4-6. Siena a viso aperto: Gladyr piazza il secondo muro personale: 6-6. Il turno di battuta di Zaytsev segna questa parte iniziale di parziale: 2 ace diretti, una battuta che regala l’immediato contrattacco: 6-10.
Marouf entra in partita sul 12-18, dopo che  Siena ha regalato troppo in precisione e attacco. Ma il parziale è compromesso (12-20), il nuovo turno di battuta di Zaytsev manda ancora in tilt la rice toscana: tre ace, due su Ishikawa, uno sul neo entrato Maruotti:  13-24. C’è spazio anche per Van de Voorde, ma non gioca nemmeno una azione: Gladyr spara out al servizio il 14-25.

4-6, entra Marouf, Modena continua a fare male a muro in questo avvio di secondo set, ci mette lo zampino anche Kaliberda appena entrato per Bednorz. 5-8 ancora muro di Holt su Hernandez, poi tre ace di Zaytsev su Giovi: 5-11. Esce il libero originario di Perugia, entra il più giovane Caldelli che però viene subito punito dalla buona vena al servizio dell’opposto modenese: ancora ace: 5-13, ottavo punto personale dai nove metri in due set. Maruotti entra per Vedovotto. Sussulto toscano con Modena che rallenta: 12-16, -4. Doppio cambio Siena Savani e Van de Voorde prima del nuovo turno di battuta di Zaytsev che trova un contrattacco e un ace, il nono personale: 14-20. Set in cassaforte per Modena con Zaytsev sempre a tirare il gruppo.

Siena cambia volto: Cichello parte con Marouf in regia, Savani in diagonale con Ishikawa,  Spadavecchia al centro per Cortesia. Migliora l’approccio: 8-6. Break modenese con il muro di Mazzone (titolare per Anzani) e un errore di Hernandez che spara out: 9-10. Siena alza la testa e riesce a giocare punto a punto (15-14). La difesa, fondamentale che misura la voglia di stare in campo e giocare, si alza nell’Emma Villas che con Hernandez chiude un contrattacco e poi, galvanizzato, mura Zaytsev: 18-15. Marouf manda Ishikawa in pipe senza muro: 20-17. Modena riesce a non scomporsi: 21-21 con Zaytsev in parallela senza muro. Il break vincente lo trova Holt al servizio: ace su Giovi e Savani che si scontrano. 21-22. Ishikawa annulla il primo match ball di Modena: 24-24, Zaytsev mette in rete un pallonetto per il set ball senese: 25-24. E’ un finale caldissimo. Lo vince Siena al quarto set ball, su errore di Zaytsev. Spicca la voglia dell’Emma Villas che difende e trova anche ricezioni di Hernandez sulle bordate dello Zar che consentono di rigiocare ai toscani.

Hernandez tiene ancora parte del campo in ricezione su Zaytsev. E’ punto a punto: 7-7 con l’Emma Villas partita con il medesimo sestetto del terzo set. Muri senesi e contrattacco di Ishikawa sanciscono che la partita è entrata nella fase della battaglia corpo a corpo. Siena lotta e sfrutta le incertezze di Modena, che aumentano: 13-8. Tillie entra in campo per Urnaut. Modena si porta a -2, ma Ishikawa mura il francesino, poi Giovi e Savani in difesa tengono viva una palla che il giapponese chiude: 20-15. Il turno di battuta dello “Zar” vale il 22-20: riceve la sua bordata in 1 ancora Hernandez che poi però attacca out. Altro finale mozzafiato. Siena spreca (5 set ball), chiude al 6° con Hernandez.

Pronti via nel tiebreak, 0-3 per Modena (errore di Hernandez) e time out di Cichello. Giovi sale in cattedra in difesa, Siena ringrazia: 4-5. Cambio di campo sul 5-8 dopo muro di Mazzone su Savani. Hernandez spara in rete il servizio del 6-9. Scintille sottorete, Maruotti intanto entra per Savani. Keemink con servizio tattico scompagina la ricostruzione senese: 6-11. Il set scivola via: 5 muri di Modena e due ace nel parziale lo segnano profondamente.

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