Superlega: Trento chiude al secondo posto, Monza piegata 3-1 con uno scatenato Vettori

Nella sfida dal sapore europeo Giannelli e compagni si prendono i punti necessari per confermare la seconda piazza trascinati dai 27 punti dell'opposto. Soli lascia a riposo i titolari nel 4° set in vista della sfida di Challenge Cup con il Belgorod.

Luca Vettori, 27 punti, 63,9% in attacco. Miglior score personale stagionale
Luca Vettori, 27 punti, 63,9% in attacco. Miglior score personale stagionale

Itas Trentino – Vero Volley Monza 3-1 (25-17, 23-25, 25-20, 25-18)
Itas Trentino: Giannelli 7, Kovacevic 10, Candellaro 5, Vettori 27, Russell 15, Codarin 8, De Angelis (L), Grebennikov (L), Van Garderen 0, Nelli 0, Cavuto 0. N.E. Lisinac, Daldello. All. Lorenzetti.
Vero Volley Monza: Orduna 1, Plotnytskyi 9, Yosifov 6, Ghafour 1, Dzavoronok 12, Beretta 4, Botto 7, Rizzo (L), Arasomwan 0, Buti 2, Calligaro 0, Buchegger 19, Galliani 1. N.E. All. Soli.
ARBITRI: Braico, Venturi.
NOTE – Spettatori 2858, incasso 21780, durata set: 27′, 32′, 31′, 25′; tot: 115′.

TRENTO – Per l’ultima giornata di Regular Season la BLM Group Arena propone la sfida tra le finaliste di Coppa Cev e Challenge Cup. Entrambe le squadre scendono in campo per consolidare la propria posizione in classifica: l’Itas Trentino per blindare il 2° posto, la Vero Volley Monza per tenersi stretto il 7°.

Al termine di una gara a tratti nervosa i padroni di casa s’impongono per 3-1 ottenendo i punti necessari a respingere l’ultimo assalto della Lube e ad avvicinare la qualificazione alla prossima Champions League. Monza, che dovrà aspettare domani per conoscere il suo piazzamento finale, lotta nei set centrali poi Soli inserisce le riserve in vista dell’appuntamento europeo. Il risultato di Padova-Latina, in programma domani alle 18:00, ci dirà se fra sette giorni rivedremo queste due squadre sfidarsi in gara 1 dei quarti playoff. Prima però l’assalto all’Europa.

I PIÙ E I MENO – A fine partita le statistiche di squadra premiano Trento in tutti i fondamentali: 7-6 il conto degli ace, 12-11 quello dei muri mentre le percentuali recitano di un 51% in attacco a fronte del 45% ospite e di una ricezione positiva al 65% e perfetta al 35% contro il 51%-27% dei brianzoli.
MVP e best scorer del match uno scatenato Vettori che chiude con 27 punti, il 64% in attacco, 2 ace e 2 muri. 15 punti per Russell (54%), 10 per un Kovacevic sottotono che chiude con il 32%. Bene Codarin (8 punti con 3 muri), 4 muri per Giannelli, due set ad altissimo livello per Grebennikov in difesa. Dall’altro lato del campo il top scorer è Buchegger che, entrato nel 2° set, firma 18 punti con 3 muri (65%). Buona prova di Dzavoronok che contribuisce con 12 punti (53%), in ombra Plotnytskyi (9 punti con il 33%), sostituito da Botto in due dei tre set. Malissimo Ghafour che chiude con 1 punto (12%), solito contributo a muro per Yosifov che stampa per 4 volte gli attacchi trentini.

COSA VI SIETE PERSI – Dopo un primo set vinto nettamente da Trento, la partita si accende nel secondo parziale con Monza che scappa e i padroni di casa che rimontano dal 13-20 fino al 22-23 prima di cedere ai colpi di Dzavoronok. Il terzo parziale ricalca l’andamento del primo, mentre nel quarto le seconde linee di Monza tengono botta fino a meta set prima di cedere definitivamente il passo. La partita ha alternato momenti di grande volley a ingenuità vistose che forse testimoniano come l’attenzione di alcuni giocatori fosse già rivolta alle gare europee.  

SESTETTI – Trento schiera la formazione delle ultime uscite con la diagonale Giannelli-Vettori, Kovacevic e Russell in banda, Codarin-Candellaro al centro e Grebennikov libero. Monza risponde con Ghafour opposto a Orduna, Plotnytskyi e Dzavoronok schiacciatori, Yosifov e Beretta centrali e Rizzo in seconda linea.

LA PARTITA – Come nella sfida europea contro il Galatasaray il punto a punto iniziale viene rotto dal turno in battuta di Giannelli. Il capitano di Trento prima trova l’ace del 5-4 con l’aiuto del nastro e poi favorisce il break di Kovacevic e l’errore di Ghafour (7-4). Monza subisce il colpo, l’incomprensione tra Orduna e Plotnytskyi vale il 9-5, poi tocca a Kovacevic spingere dai 9 metri permettendo due ricostruite vincenti a Russell (11-5). Soli inserisce Botto per Plotnytskyi e gli ospiti riescono a mantenere il cambio palla fino a quando il muro di casa non respinge Yosifov (14-8). Il bulgaro restituisce il favore fermando Giannelli, ma l’ace d’astuzia di Kovacevic e il muro di Vettori su Plotnytsktyi valgono il +8 (20-12). Monza non crolla e si rifà sotto grazie ai lampi dello stesso ucraino e di Dzavoronok e all’ace di Orduna che cecchina Kovacevic (22-17). Il tentativo di rimonta s’interrompe sulla difesa ad una mano di Grebennikov che finisce nel campo ospite; Codarin si guadagna 7 set point, Ghafour spara out regalando il parziale a Trento (25-17).

Soli riparte con Buchegger per Ghafour e l’austriaco lo ripaga con il punto che apre il parziale. Plotnytskyi trova la linea di fondo in battuta, poi Dzavoronok conquista lo 0-3 costringendo Lorenzetti a fermare il gioco. Al rientro Monza spinge sull’acceleratore e si dimostra più determinata: Yosifov e Beretta si fanno sentire a muro, Buchegger punisce Russell con l’ace del 3-8. Van Garderen rileva l’americano, due errori consecutivi di Buchegger avvicinano Trento (5-8), quelli in campo trentino dello stesso olandese (invasione) e di Giannelli mandano i brianzoli in fuga (6-12). Yosifov spadroneggia a muro (7-13), l’ace di Plotnytskyi fa da contraltare a quello di Vettori (9-15). Il muro di Giannelli su Dzavoronok riporta sotto i suoi (12-16), il ceco si rifà trovando l’ace su Grebennikov che sembra chiudere virtualmente il set (13-20). Tocca a Vettori riaccendere speranze e palazzetto: l’opposto trentino infila punti in serie sfruttando prima il servizio di Nelli, poi scaraventando a terra tutto ciò che arriva dalle sue parti (10 punti a fine parziale con l’82%). Trento ci crede, Codarin ferma Yosifov (20-22), nuovamente Vettori regala il -1 (22-23). Per qualche istante i padroni di casa sembrano aver acciuffato il pareggio, ma il videocheck ravvisa il tocco sull’attacco di Dzavoronok che vale il primo di due set point per Monza. È lo stesso schiacciatore ceco a chiudere alla seconda occasione (23-25).

La tensione del finale di secondo set si trascina nel terzo parziale con Orduna ammonito dopo soli 4 punti. Trento parte meglio, il muro di Candellaro su Beretta e la ricostruita di Russell valgono il +3 (7-4). Dzavoronok risponde a Kovacevic, poi Vettori trova l’ace del 10-6 con Soli che ferma il gioco. I padroni di casa scappano sul +6 con l’ace di Russell su Dzavoronok (13-7), Vettori continua nel suo momento di grazia e quando Giannelli punisce ancora il ceco dai 9 metri il tabellone recita 16-9. Trento mantiene facilmente il cambio palla, poi Buchegger spara out ampliando il vantaggio a  8 punti (21-13). Monza non si arrende, Buti punge in battuta e si fa notare anche in difesa permettendo ai suoi di dimezzare lo svantaggio quando Dzavoronok trova il mani out su Giannelli (21-17). È l’ultimo sussulto del parziale, Trento controlla e chiude sul 25-20 con Candellaro.

Nel quarto set Soli rivoluziona a sorpresa l’intero sestetto che risponde portandosi subito sullo 0-2 con i punti di Galliani e Botto. Trento ribalta con i muri di Candellaro su Buti e di Kovacevic su Buchegger (4-3), lo stesso opposto austriaco riporta avanti i suoi (4-5). I padroni di casa faticano a staccarsi fino a quando Vettori trova il break del 10-9. Il successivo turno in battuta di Russell porta in dote un ace e il muro di Codarin su Arasomwan (12-9). L’americano si fa sentire anche in attacco guadagnando i break point del +5 (17-12), lo slash di Candellaro sembra mettere virtualmente la parola fine al parziale e all’incontro (18-12). Monza prova a rifarsi sotto con l’ace di Botto e il muro di Buchegger, Vettori ridà respiro ai suoi e poi si guadagna sei match point (24-18). La chiude Giannelli con il muro su Galliani che regala il secondo posto in classifica ai trentini (25-18).

HANNO DETTO

Luca Vettori (Itas Trentino): “Siamo davvero felici di aver confermato sino in fondo un secondo posto che abbiamo occupato per molto tempo in questo campionato. Non era banale riuscirci; anche stasera Monza ci ha messo un po’ di pressione addosso ma siamo riusciti a scioglierla bene già nel set perso per poi ripartite di slancio. Non so che significato possa avere questo piazzamento in chiave play off ma siamo orgogliosi di averlo centrato”.

 

Donovan Dzavoronok (Vero Volley Monza):Stasera, come tutte le gare, volevamo vincere. Ogni sconfitta fa male. Purtroppo non ci siamo riusciti ad esprimere il nostro servizio migliore a differenza di loro, che ci hanno messo in difficoltà in ricezione. Siamo stati bravi nel secondo set ad essere avanti e a chiuderlo positivamente. Poi loro sono tornati a battere bene mettendoci un po’ in difficoltà nel terzo. Ora testa alla Challenge Cup, uno degli obiettivi della stagione. La vittoria in casa nell’andata è stata importante: ora dobbiamo prepararci per il ritorno che non sarà facile. Vogliamo dare il massimo e vincere la coppa”.

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