I dati delle due squadre nelle classifiche di rendimento della Superlega 2017/18 (tra parentesi la posizione nella graduatoria di riferimento).
Il bilancio totale dei precedenti tra Trento e Modena e il dettaglio delle vittorie nelle stagioni recenti.
Il bilancio totale dei precedenti tra Trento e Modena e il dettaglio delle vittorie nelle stagioni recenti.

10a giornata di andata SuperLega UnipolSai
Domenica 3 dicembre 2017, ore 18.00
Diatec Trentino – Azimut Modena
Diretta Lega Volley Channel
Arbitri: Pasquali-Santi
Addetto al Video Check: Iosca
Segnapunti: Meneghetti

CLASSIFICA – 10 GIORNATA

TRENTO – Un derby dell’A2 sentitissimo come non mai per l’innumerevole numero di ex da una parte e dall’altra… Per la prima volta Radostin Stoytchev a Trento da avversario.

La Diatec Trentino sarà protagonista del principale big match della giornata, attendendo domenica 3 dicembre la visita dell’Azimut Modena nel classico “derby dell’A22”. Fischio d’inizio programmato per le ore 18.

QUI DIATEC TRENTINO I due successi consecutivi ottenuti nel giro di cinque giorni nella settimana precedente contro Latina e Piacenza hanno riportato in zona Play Off i gialloblù ed offerto la giusta serenità al gruppo per preparare uno degli appuntamenti più attesi dell’intera stagione casalinga della formazione di Angelo Lorenzetti.
“Dopo un avvio di campionato difficile abbiamo imboccato la strada giusta ma dobbiamo crescere ancora tanto, specialmente nella gestione della parte finale di ogni set – ha ammesso l’allenatore della Diatec Trentino presentando l’impegno -. Il derby dell’A22 sarà sicuramente un momento di verifica importante da questo punto di vista, ma al tempo stesso rappresenterà comunque un momento bello e significativo da vivere per tanti protagonisti in campo. Non so come verranno gestite le emozioni perché appartengono alla sfera privata ed intima di ognuno di noi, ma ci fa piacere poter affrontare questo impegno con fiducia e con la voglia di cercare conferme perché siamo convinti di meritare di più della nostra attuale classifica. Serviranno spirito di squadra e forza di volontà; con le formazioni più quotate del campionato come Perugia e Civitanova abbiamo sin qui offerto buone prove ma non ancora sufficienti per vincere; proveremo a farlo allora con Modena proponendo, se possibile, maggiore incisività al servizio e un attacco più fantasioso”.

Il tecnico marchigiano potrà disporre dell’intero organico; tutti i tredici giocatori della rosa si sono infatti allenati regolarmente durante la settimana e così anche in questo caso Lorenzetti avrà massima libertà di scelta in posto 4, dove in lizza per due maglie da titolare ci sono Hoag, Kovacevic e Lanza.

In questa circostanza Trentino Volley disputerà la 728^ gara ufficiale della sua storia (bilancio: 504 vittorie e 223 sconfitte), la 333^ assoluta al PalaTrento e andrà a caccia della ventesima vittoria casalinga dell’anno solare 2017.

I dati delle due squadre nelle classifiche di rendimento della Superlega 2017/18 (tra parentesi la posizione nella graduatoria di riferimento).
I dati delle due squadre nelle classifiche di rendimento della Superlega 2017/18 (tra parentesi la posizione nella graduatoria di riferimento).

QUATTORDICI EX – Ad offrire ulteriore spunti di interesse ad una sfida che, di per sé, ne offre già tanti ci sarà anche la lunghissima schiera di ex di turno: in tutto quattordici fra giocatori, allenatori e componenti dello staff tecnico e dirigenziale. Il più atteso è indiscutibilmente il tecnico dell’Azimut Radostin Stoytchev, che torna per la prima volta da avversario al PalaTrento per una gara ufficiale contro la Società in cui ha trascorso otto stagioni, corredate da quindici titoli di cui ben sette di livello internazionale. Sarà poi la prima da ex anche per il suo secondo Dario Simoni, Tine Urnaut, Daniele Mazzone, lo scoutman Ivan Contrario e, dall’altra parte, anche per gli omologhi Francesco Petrella e Roberto Ciamarra e l’opposto Luca Vettori, passato in estate da Modena a Trento. Appartengono all’elenco degli ex anche l’allenatore Angelo Lorenzetti, il suo assistente Dante Boninfante, Uros Kovacevic, il preparatore atletico Alessandro Guazzaloca e, nei quadri dirigenziali, pure i Direttori Generali Bruno Da Re ed Andrea Sartoretti.

QUI AZIMUT MODENA –  I tre punti ottenuti otto giorni fa a Vibo Valentia e la successiva sconfitta di Perugia a Civitanova Marche hanno consentito all’Azimut Modena di tornare a ridosso del primo posto in classifica. La formazione emiliana ha sin qui vissuto una prima parte di campionato assolutamente all’altezza delle aspettative, lasciando per strada appena quattro punti (i tre ottenuti dalla stessa Lube nello scontro diretto e uno in casa contro Milano) ma dimostrandosi al tempo stesso sin qui perfetta in trasferta. Lontano dal PalaPanini sono state infatti raccolte quattro vittorie piene (a Frosinone ed in Calabria per 3-0, a Latina e Verona per 3-1) che hanno consentito ai canarini di tenere il passo delle prime. Gli otto successi in nove partite giocate si spiegano attraverso il gioco efficace subito messo in atto dal rientrante Bruno, che trova in Ngapeth, Sabbi (rispettivamente secondo e terzo attaccante del campionato per media ponderata) e Holt i principali terminali offensivi. Negli ultimi match, complici i problemi fisici accusati da Urnaut, si è però messo in mostra anche l’olandese Van Garderen, mentre Bossi si alterna spesso con Daniele Mazzone al centro della rete.

Radostin Stoytchev (allenatore Azimut Modena): “La vita è strana, non mi sarei mai aspettato di affrontare Trento seduto sulla panchina di un’altra squadra italiana dopo così tanti anni e tante emozioni vissute in quella realtà. Li abbiamo già affrontati in Supercoppa, ma non eravamo al PalaTrento, quella di domenica sarà una gara molto diversa e sarà davvero strano entrare in quel luogo da avversario. Per la prima volta da inizio stagione abbiamo potuto lavorare seguendo la settimana “tipo” anche se ci sono ancora tre giocatori infortunati e questo ci limita, naturalmente. Urnaut? Non so ancora se sarà a disposizione per il match, attendo ciò che mi verrà comunicato dai medici e decideremo insieme a tutto il mio staff, come sempre. Come sta Modena? Dobbiamo crescere e non dimenticare che ci sono squadre che hanno meccanismi già oliati: penso che noi arriveremo al top del nostro gioco solo con l’anno nuovo”.

Il confronto tra le partite giocate nelle ultime 5 stagioni (25 tra 2013/14 e 2017/18).
Il confronto tra le partite giocate nelle ultime 5 stagioni (25 tra 2013/14 e 2017/18).

I PRECEDENTI – Modena è in assoluto l’avversario che Trentino Volley ha sfidato il maggior numero di volte nei propri diciassette anni e mezzo di attività; domenica sera si giocherà il 68° confronto ufficiale ed il numero di vittorie sorride alla Società di via Trener per 38-29. Nelle ultime quattro stagioni però la sfida ha regalato grande equilibrio e tantissimi match; dal 21 dicembre 2014 ad oggi le due formazioni si sono affrontate ben venti volte, con dieci successi per parte. Nell’annata agonistica in corso il duello è già andato in scena una volta: 8 ottobre a Civitanova Marche per la finale 3°-4° posto di Supercoppa, vinta da Modena 1-3 (parziali di 20-25, 24-26, 25-23, 30-32). In regular season però il successo più recente è della Diatec Trentino, che il 19 febbraio 2017 si impose in tre set al PalaTrento nella gara di ritorno dell’undicesima giornata. L’impianto di via Fersina è stato espugnato da Modena solo otto volte in trenta precedenti, l’ultima il 25 aprile 2016 (1-3) in gara 4 di semifinale Scudetto.

GLI ARBITRI A dirigere il tradizionale derby dell’A22 è stata chiamata una fra le coppie più esperte dell’intero panorama nazionale: il primo arbitro sarà Fabrizio Pasquali (di Ascoli Piceno, di ruolo dal 1997 ed internazionale dal 2001), il secondo Simone Santi (di Città di Castello – Perugia, in Serie A dal 1994 ed internazionale Fivb dal 2011). Pasquali, alla sesta direzione stagionale, ritrova la Diatec Trentino dopo gara 3 di Finale Scudetto 2017 del 7 maggio persa 1-3 a Civitanova Marche mentre Santi, anch’egli alla sesta partita di SuperLega 2017/18, diresse in precedenza Trento in gara 2 di finale sempre contro la Lube al PalaTrento del 4 maggio (2-3).