Superlega: Trento mura Latina e infila la 3ª vittoria casalinga

In una partita poco spettacolare l’Itas Trentino s’impone 3-0 trascinata dalla coppia Lisinac-Candellaro, Latina paga la pessima serata di Stern e Palacios.

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Trento Giannelli al palleggio
Trento, Giannelli al palleggio

ITAS TRENTINO –  TOP VOLLEY LATINA 3-0 (25-19 25-20 25-19)
Itas Trentino: Giannelli 0, Kovacevic 12, Lisinac 10, Vettori 12, Russell 11, Candellaro 9, De Angelis (L), Grebennikov (L), Van Garderen 0. N.E. Nelli, Cavuto, Codarin, Daldello. All. Lorenzetti.
Top Volley Latina: Sottile 0, Parodi 0, Rossi 7, Stern 10, Palacios 7, Gitto 2, Caccioppola (L), Tosi (L), Gavenda 2, Barone 0, Ngapeth 9, Huang 0. N.E. All. Tubertini.
ARBITRI: Florian, Zanussi.
NOTE – durata set: 26′, 31′, 27′; tot: 84′.

TRENTO – Alla BLM Group Arena si affrontano due squadre entrambe reduci da sconfitte nel turno precedente. L’Itas Trentino punta a riproporre quanto di buono fatto vedere a Civitanova, la Top Volley Latina deve cancellare la netta sconfitta patita a Napoli contro Modena. A spuntarla in una partita con molte imprecisioni sono gli uomini di Lorenzetti che fanno valere il superiore tasso tecnico. Latina può recriminare sulla serie di errori commessa a metà del secondo set che indirizzano definitivamente un parziale sino ad allora in equilibrio. Trento aggancia così il terzo posto, mentre la situazione di classifica si fa sempre più pesante per i laziali che devono assolutamente limitare gli errori se vogliono impensierire squadre più attrezzate e uscire dalle zone calde.

I PIÙ E I MENO – Trento s’impone grazie ai muri (11-4) e a un attacco più ficcante ma comunque sotto al 50% (49%-35%). Padroni di casa meglio anche in battuta (3-2) e in generale in ricezione (61%-56%). Ospiti superiori nelle ricezione perfette (26%-22%), ma troppo fallosi in generale (22 errori a 21). Nella metà campo trentina brillano Candellaro (100% in attacco con 8 su 8 e un muro) e un Lisinac che stampa 5 muri conditi da 4 attacchi e un ace.  Bene anche Russell che chiude con 11 punti (62%, 1 ace e 2 muri), meno bene Vettori (42%) e Kovacevic (39%) che comunque mettono a referto 12 punti. Tra gli ospiti spicca Rossi (7 punti con il 62%, 1 muro e 1 ace), prova disastrosa per Stern (10 punti) e Palacios (7) che chiudono con 3 e 4 murate subite e il 29% in attacco. Swan Ngapeth regge un set e mezzo poi cala, firmando 9 punti (41%). 

COSA VI SIETE PERSI – Lorenzetti può contare nuovamente con Vettori e Russell dall’inizio, ma sono Lisinac (5 muri e 1 ace) e Candellaro a risolvere la gara. Risultato mai in discussione e quando gli ospiti riescono a insidiare seriamente Trento nel corso del secondo parziale si auto sabotano con tre errori consecutivi.

I SESTETTI – Lorenzetti schiera dunque il sestetto tipo Vettori opposto a Giannelli, Russell e Kovacevic schiacciatori, Lisinac-Candellaro al centro e Grebennikov in seconda linea. Tubertini propone la diagonale Sottile-Stern, Swan Ngapeth e Palacios in banda, Gitto-Rossi centrali e Tosi libero

LA PARTITA – Trento parte fortissimo e si porta subito sul 5-1 con 4 punti consecutivi di Kovacevic che costringono Tubertini al time out. Il muro di Lisinac su Palacios amplia il divario (7-2), ma Ngapeth firma due break point consecutivi che riportano sotto gli ospiti (9-7). Il francese si prende gli applausi del palazzetto andando a recuperare un pallone oltre i cartelloni pubblicitari, Vettori però non ha pietà (12-7). Palacios e Stern faticano a passare e il secondo muro di Lisinac sull’argentino vale il massimo vantaggio (16-9). Vettori inchioda il 18-10 spingendo Tubertini a cambiare la diagonale inserendo Huang e Gavenda. L’inerzia del set non muta, Trento controlla agevolmente, Giannelli regala un’alzata ad una mano a Vettori (23-14). Il turno in battuta di Rossi, che trova il primo ace della serata su Grebennikov, permette i break point di Stern e Ngapeth che riportano Latina fino al -5 (23-18). Dopo il time out di Lorenzetti è il primo tempo di Candellaro a valere il primo set point. L’errore in battuta di Stern chiude definitivamente il parziale (25-19). 5 muri per Trento, 3 su 3 per Candellaro in attacco, 62% per Ngapeth dall’altro lato del campo.

Il secondo set inizia con una Latina molto fallosa in battuta (4-1), ma che rimane attaccata a Trento grazie ad uno scatenato Ngapeth (6-5); è proprio il francese a firmare il 7-7 dopo un muro di Gitto su Vettori. Stern non riesce a trovare il ritmo e due errori in attacco intervallati dall’alzata fallosa di Ngapeth portano i padroni di casa sul +2 (14-12). Russell sfrutta la battuta di Lisinac per il comodo punto del 15-12, poi si mette in proprio con l’ace del +4 (18-14). Un muro di Kovacevic su Palacios e il terzo errore in attacco di Stern nel parziale valgono il +6 (20-14). Un’infrazione di seconda linea al palleggio di Grebennikov e gli errori in attacco di Vettori e Russell danno speranze agli ospiti (21-19). Il finale di set è tutto di Lisinac: il serbo firma il 23-20, mura Rossi per il set point e si ripete in attacco (25-20.) Candellaro (100%) e Lisinac (2 muri) determinanti, attacco di Latina al 37%.

Nel set che può essere decisivo per le sorti dell’incontro Tubertini manda in campo dall’inizio Gavenda per Stern e Barone per Gitto. Lo slovacco si presenta mandando a rete il punto del 4-2 poi conquista il 5-3 con un ottimo diagonale. Palacios suona la carica in battuta favorendo il muro di Rossi su Vettori, forzando l’errore di Kovacevic e permettendo a Ngapeth la ricostruita del sorpasso 6-7. Trento riguadagna il vantaggio grazie a Lisinac che attacca e poi mura due volte lo stesso francese (10-7). Russell a sua volta mura Gavenda per il 12-8 e Tubertini reinserisce Stern; l’interruzione non impedisce a Lisinac di trova l’ace del 13-8. Non è serata per l’opposto sloveno che quando riesce a superare il muro con un gran lungo linea trova un’eccezionale risposta di Grebennikov che permette a Vettori di mandare i suoi a +6 (15-9). Palacios prova nuovamente a caricarsi la squadra sulle spalle con due attacchi consecutivi (17-14). Si vede anche un cartellino verde per Lisinac che ammette il tocco a muro su attacco di Rossi (19-16). Trento gestisce il vantaggio e si avvia ad un finale di set che non permette repliche: l’ace di Vettori vale il 23-18, l’errore di Rossi il 24-18. Candellaro chiude la contesa per il 25-19 e il 3-0 finale. 

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