ITAS TRENTINO – KIOENE PADOVA 3-0 (25-21 25-20 25-23)
Itas Trentino: Giannelli 5, Kovacevic 13, Candellaro 6, Vettori 10, Russell 11, Codarin 4, De Angelis (L), Grebennikov (L), Van Garderen 0, Nelli 0, Lisinac 0. N.E. Daldello, Cavuto. All. Lorenzetti.
Kioene Padova: Travica 2, Louati 8, Polo 6, Torres 10, Barnes 11, Volpato 4, Bassanello (L), Danani La Fuente (L), Cottarelli 0, Premovic 2. N.E. Lazzaretto, Sperandio, Cirovic. All. Baldovin.
ARBITRI: Bartolini, Zavater.
NOTE – Spettatori 3014, incasso 24814, durata set: 28′, 28′, 29′; tot: 85′.

TRENTO – Archiviata trionfalmente la pratica Coppa Cev, l’Itas Trentino misura le proprie aspirazioni di tricolore affrontando alla BLM Group Arena la Kioene Padova in Gara1 dei quarti scudetto. Al termine di una sfida non particolarmente spettacolare Trento si aggiudica 3-0 l’incontro grazie alla maggiore concretezza nella parte finale dei set. Spinti dal solito Kovacevic e da 12 muri punto, gli uomini di Lorenzetti hanno la meglio su una Padova che combatte fino alla fine e rimane in partita grazie alle insidiose serie al servizio di Barnes. Trento guadagna il vantaggio nella serie, ma dovrà alzare il livello del gioco per chiudere la pratica in due gare; dal canto loro gli uomini di Baldovin possono allungare la contesa se limitano gli errori nei momenti decisivi.

I PIÙ E I MENO – Trento fa meglio in attacco (50%-46%) e soprattutto a muro (12-3), Padova punge di più dai 9 metri (2-5); in sostanziale parità la ricezione con i padroni di casa superiori nelle positive (54%-51) e gli ospiti nelle perfette (24%-26%). Best scorer e MVP del match è Uros Kovacevic che firma 13 punti con il 53% in attacco, 3 muri e 1 ace risultando il più costante dei suoi e il destinatario dei palloni più pesanti. Russell brilla in attacco (11 punti con il 60%), ma concede molto in ricezione (4 errori), Vettori fatica per i primi due set, si riprende nel terzo e chiude con 10 punti. 3 muri per Candellaro, Grebennikov meno lucido del solito. Il migliore nella metà campo ospite e indubbiamente Ryley Barnes che firma 11 punti con il 50%, trova 3 ace e soprattutto mette a ferro e fuoco la ricezione trentina favorendo numerosi break point. Serata grigia per Torres che firma 10 punti, ma si becca 4 murate e viene sostituito da Premovic nel finale di 3° set. Male Louati che chiude con il 39% in attacco e un saldo vinti/persi di -2, bel terzo set di Polo, Danani alterna grandi difese a respinte difettose. Giornata non particolarmente brillante né per Giannelli né per Travica in cabina di regia, con il primo che compensa a muro e il secondo in battuta.

COSA VI SIETE PERSI – Prima dell’inizio del match momento di celebrazione con Giannelli che alza la Coppa Cev sotto la curva Gislimberti. Applausi anche per il primo arbitro Gianni Bartolini all’ultimo playoff della sua carriera. Sul campo l’equilibrio dura fino al 20° punto nei primi due set, poi i muri di Trento e gli errori di Padova indirizzano i parziali. Il terzo set è molto più combattuto e viene risolto solo negli ultimi scambi.

I SESTETTI – Con Lisinac tenuto ancora a riposo Lorenzetti decide di affidarsi nuovamente a Vettori opposto, Giannelli al palleggio, Russell e Kovacevic in banda, Codarin e Candellaro centrali, Grebennkov libero. Baldovin risponde con Travica in regia, Torres opposto, Louati e Barnes schiacciatori, Polo e Volpato al centro e Danani a guidare la seconda linea.

LA PARTITA – Il primo scossone della gara arriva grazie a Barnes che mette a segno due ace consecutivi, trovando prima l’incrocio delle righe e poi l’aiuto del nastro (4-7). Trento non si disunisce e raggiunge la parità a quota 10 in virtù del muro di Giannelli sul canadese. Gli ospiti rimettono la testa avanti grazie alla battuta di Torres e scappano sul +2 con l’errore di Vettori (12-14). Il contro break di Trento arriva nuovamente con i muri su Torres e, dopo il time out di Baldovin, su Louati (18-16). Travica impatta dai 9 metri (18-18), ma Kovacevic prima sbroglia in attacco una situazione complicata poi sfrutta il servizio di Nelli e stampa Barnes (21-19). L’errore in attacco di Volpato vale il +3 (23-20), poi Torres spara direttamente out la battuta che dà 3 set point a Trento. Kovacevic chiude subito il parziale con l’ace del 25-21.

Trento scappa subito in avvio grazie all’ace di Giannelli e al contrattacco di Kovacevic (6-2) costringendo Baldovin affermare il gioco. La mossa non ottiene gli effetti sperati, Candellaro e Codarin spingono i trentini sul +6 (9-3). Padova rimane attaccata al parziale grazie agli errori di Russell (attacco out) e Codarin (invasione in attacco) e si porta fino sul -2 quando Polo stampa Vettori (11-9). Lo slash di Kovacevic sulla battuta di Giannelli vale il nuovo +4 (14-10), il turno in battuta di Barnes rimette tutto in discussione: il canadese prima trova l’ace poi permette la ricostruita di Torres (16-15). Trento prova la nuova fuga con i muri di Kovacevic sullo stesso Torres e di Candellaro su Barnes (21-18), Volpato risponde fermando il martello serbo (22-20). Gli ultimi tre punti del set sono tutti errori di Padova: Polo sbaglia in battuta, Torres e Louati in attacco (25-20).

Nel terzo parziale il break iniziale di Vettori è cancellato dall’ace di Polo su Kovacevic (4-4); dopo le doppie chiamate allo stesso Vettori a Danani sono quindi i muri di Codarin su Louati e di Russell su Torres ad aprire il divario (10-6). L’opposto trentino fa e disfa mandando out il pallone del 10-8 e poi murando Premovic subentrato a Torres (14-11). Padova trova l’ennesimo break point della partita sulla battuta di Barnes e grazie a Louati si porta sul -1 (15-14). Il finale di set è una guerra di nervi: Vettori firma 3 punti in 4 scambi (21-18), Barnes replica dai 9 metri permettendo a Volpato e Louati di impattare il risultato (22-22). Il break decisivo arriva grazie alla pipe di Kovacevic che sfrutta al meglio l’insidiosa battuta di Vettori (24-22). A chiudere set e match è l’attacco di Russell: 25-23 e 3-0 Trento.