Superlega: Trento non fa sconti. 3-0 alla debuttante Siena

Trascinati dal MVP Kovacevic e da un solido Russell i padroni di casa s'impongono sulla squadra di Cichello, esordiente assoluta nella massima serie come società ma guidata in campo da un ottimo Maruotti.

ITAS TRENTINO – EMMA VILLAS SIENA 3-0 (25-20 25-20 25-22)
Itas Trentino: Giannelli 2, Kovacevic 19, Lisinac 7, Vettori 9, Russell 18, Candellaro 3, De Angelis (L), Grebennikov (L), Nelli 0. N.E. Van Garderen, Codarin, Daldello, Cavuto. All. Lorenzetti.
Emma Villas Siena: Marouflakrani 1, Ishikawa 10, Gladyr 4, Hernandez Ramos 13, Maruotti 11, Mattei 0, Cortesia 2, Giraudo 0, Giovi (L), Spadavecchia 2. N.E. Vedovotto, Johansen, Fedrizzi. All. Cichello.
ARBITRI: Cerra, Saltalippi.
NOTE – durata set: 27′, 26′, 29′; tot: 82′.

MVP: Uros Kovacevic
Spettatori:
2.979

TRENTO – Alla BLM Group Arena, davanti a quasi 3000 spettatori e agli occhi di Gianlorenzo Blengini, gli uomini di Lorenzetti riprendono da dove avevano lasciato, con una vittoria per 3-0. Se nella scorsa stagione era stata Perugia a cadere in Gara 4 di semifinale, quest’oggi è toccato alla neopromossa Siena. I toscani si confermano squadra ostica che potrà dare grattacapi alle formazioni più attrezzate, ma hanno peccato di precisione nei momenti decisivi del 3° set quando poteva riaprire la contesa.

I PIÙ E I MENO – Trento chiude con un muro in più di Siena (3-2), ma con un ace di meno (2-3) nonostante i toscani abbiano sbagliato di più dai 9 metri (11-13). I padroni di casa la spuntano anche in attacco con un ottimo 64% finale al fronte del 50% degli ospiti. Siena s’impone invece in ricezione sia per quanto riguarda quelle positive (63% a 53%) che per le perfette (32% a 29%).
Ottime risposte per Lorenzetti sono venute da Kovacevic (MVP, 19 punti con il 65% in attacco, 2 ace e 2 muri) e da Russell (18 punti con il 67%). Buona anche la prova di Lisinac in attacco (7 su 8) e Grebennikov in difesa. Dall’altra parte della rete spiccano gli 11 punti di Maruotti con il 71% in attacco senza murate subite ed errori. Bene anche Ishikawa (10 punti con il 53%), meno Hernandez (45% e 3 errori diretti) nonostante chiuda da top scorer dei suoi con 13 punti.

COSA VI SIETE PERSI – Trento s’appoggia all’estro di un Kovacevic MVP e alla solidità di Russell per aver la meglio di una coriacea Siena in una gara dove non sono mancate le inevitabili imprecisioni di inizio stagione. I toscani tornano a casa con uno 0-3 e la consapevolezza che non appena Marouf affinerà l’intesa con i suoi attaccanti si potrà dare filo da torcere a molte squadre e togliersi diverse soddisfazioni.

SESTETTI – Lorenzetti ripropone il sestetto che ha sfiorato la Supercoppa con Vettori in diagonale a Giannelli, Russell e Kovacevic in banda, Lisinac e Candellaro al centro e Grebennikov in seconda linea. Cichello schiera gli uomini che hanno sorpreso Perugia nell’ultima amichevole pre campionato: Hernandez opposto a Marouf, Galdyr e Mattei centrali, Ishikawa e Maruotti diagonale di posto 4 e Giovi libero.

LA PARTITA Siena parte subito forte e guadagna due break point con i mani out di Ishikawa e Hernandez (0-2); il giapponese è ispirato e firma 3 dei primi 6 punti toscani (4-6). Sale in cattedra la coppia Grebennikov-Russell con il francese a alzare per 3 punti consecutivi dell’americano che regalano il sorpasso a Trento (7-6). Ancora il nuovo libero permette a Vettori di ampliare il distacco con una grande difesa su missile di Hernandez (10-7) e poco dopo si esibisce in una serie di difese volanti vanificate da un’invasione a muro dei suoi. L’opposto cubano prova a tener sotto Siena (13-11), ma Kovacevic viene prima smarcato da Giannelli per una pipe senza muro e poi chiude di potenza (16-12). Trento tocca molto a muro e in contrattacco è nuovamente il serbo a piazzare l’allungo decisivo che indirizza il set (21-16), La battuta sbagliata da Cortesia, entrato per Mattei, consegna il 1° set point a Trento 24-19, vanificato da un attacco out di Candellaro. Sullo scambio successivo Vettori chiude con un mani out per il 25-20 finale. Kovacevic (8 punti) e Russell (6) terminano con oltre 75% in attacco, Ishikawa (6) con 67%; il parziale non ha visto né muri né ace.

Cichello lascia in campo Cortesia per Mattei, mentre Lorenzetti non cambia nulla. Il set si apre con il primo muro di serata a firma Kovacevic su Hernandez. Trento si porta sul 5-2 con lo schiacciatore serbo, Ishikawa ricuce con l’ace al servizio (5-5). La partita vive di break e contro break (8-5, 8-8), un turno a servizio dei Vettori mette in crisi la ricezione senese e Candellaro inchioda il primo tempo del 13-9. Dall’altro lato della rete Ishikawa e Hernandez non mollano (14-13) e quando Kovacevic spara in rete il 14-14 è il videocheck a ravvisare un tocco del muro e a permettere a Russell la pipe del 15-13 sulla ripetizione del punto. Gladyr e Lisinac ingaggiano una battaglia a suon di primi tempi, ma è ancora Kovacevic con un morbido ace e dare lo strappo 19-15. Entra anche Spadavecchia per Cortesia sul 20-16 e qualche istante dopo il suo compagno di reparto Gladyr piazza l’ace del 20-17. Russell ristabilisce le distanze (22-18) e poi aumenta il solco su alzata di Kovacevic dopo difesa di Grebennikov. Hernandez spara out (24-18), Marouf di seconda e un ace di Maruotti prolungano la contesa (24-20), ma è lo stesso schiacciatore laziale a sparare in rete la battuta che chiude il set (25-20). Ottimo 83% per Maruotti (6) nel set, 7 punti e 70% per Russell con 0 murate subite e 0 errori.

Il valzer dei centrali in casa Siena continua con l’inserimento dall’inizio di Spadavecchia; è proprio lui che al servizio manda in tilt la ricezione di casa per il 5-4 dopo che nei primi scambi erano stati più gli errori dei punti diretti. Ancora un errore di Ishikawa e un’invasione di Gladyr danno il +1 a Trento (7-6). Dopo una girandola di battute sbagliate Lisinac chiude tre punti in quattro scambi e propizia con un servizio insidioso l’errore di Hernandez che vale il +3 per Trento (14-11). Lo stesso cubano capitalizza una difesa su Candellaro (14-13), poi Russell non trova il mani out e costringe Lorenzetti al primo time out di serata (14-14). L’ americano si riscatta con la pipe del 18-15, ma gli applausi della BLM Group Arena sono tutti per lo scambio precedente che aveva visto Kovacevic scardinare il muro dopo una gran difesa di Grebennikov. Le troppe battute sbagliate da ambedue le parti (5-6 alla fine) permettono a Trento di mantenere il distacco fino al muro di Gladyr su Russell (21-20). Vettori conquista il cambio palla e Lorenzetti inserisce Nelli in battuta per Lisinac. Il break point per i padroni di casa matura sì con il servizio dell’opposto, ma su un attacco di Hernandez valutato out tra le proteste degli ospiti e dopo che lo stesso arbitro Cerra aveva richiesto il videocheck. Una buona scelta a muro di Candellaro favorisce la ricostruita conclusa da una parallela di Russell (24-21), ma sul primo match point l’americano si fa stampare ancora da Gladyr. In un set poco spettacolare e pieno di imprecisioni non poteva che essere un errore a chiudere definitivamente la contesa: l’invasione di Hernandez vale il 25-22 e il 3-0 finale.

HANNO DETTO 

Angelo Lorenzetti (all. Trento) “Chi, come me, Giannelli, Vettori e Kovacevic, aveva vissuto proprio un anno fa il debutto negativo in campionato contro Milano sapeva bene che non era semplice vincere la prima partita in casa di SuperLega . Ci siamo riusciti giocando una buona pallavolo e perciò va dato atto ai ragazzi di aver fatto perfettamente il proprio dovere. Siamo riusciti subito a sciogliere la tensione contro una squadra che, come ci aspettavamo, ha espresso verve e voglia di metterci in difficoltà. In alcuni tratti siamo stati un po’ frenetici in attacco, in maniera simile a quanto accaduto con Modena, e non sempre efficaci nel cambiopalla con la float ma alla fine la nostra calma ha fatto la differenza”.

Sostieni Volleyball.it