Superlega: Trento schianta Piacenza a suon di ace, Michieletto MVP nel 3-0 che apre i playoff

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Playoff quarti gara 1
Itas Trentino – Gas Sales Bluenergy Piacenza 3-0 (27-25, 25-20, 25-16)
Itas Trentino: Sbertoli 0, Michieletto 15, Lisinac 9, Pinali 13, Kaziyski 13, Podrascanin 8, De Angelis (L), Sperotto 0, D’Heer 0, Lavia 1, Zenger (L). N.E. Albergati, Cavuto. All. Lorenzetti.
Gas Sales Bluenergy Piacenza: Brizard 3, Rossard 7, Caneschi 3, Lagumdzija 15, Recine 7, Holt 3, Stern 0, Catania (L), Antonov 1, Cester 3. N.E. Tondo, Pujol, Russell. All. Bernardi.
ARBITRI: Simbari, Brancati.
NOTE – durata set: 29′, 24′, 23′; tot: 76′.

TRENTO – Alla BLM Group Arena prendono il via i playoff scudetto 2021/22 con la sfida di gara 1 dei quarti playoff tra Itas Trentino e Gas Sales Bluenergy Piacenza.
Come per le due gare di Regular Season sono ancora una volta i dolomitici ad imporsi dopo un match che si è rivelato tale solo nel primo parziale dove gli emiliani hanno avuto anche un set point. Nel secondo e terzo set gli uomini di Lorenzetti hanno condotto con autorità imponendo il ritmo sin dalle prime battute e frustrando ogni tentativo di rimonta grazie a un servizio straordinariamente efficace e a una buona correlazione muro-difesa. Trascinati da un super Michieletto (5 ace) e da un solido Pinali i trentini chiudono l’incontro in 76 minuti di gioco risparmiando energie preziose per la sfida di Champions con Perugia. Lorenzetti può sorridere anche per il rientro di Lavia, schierato a gara in corso.
Bernardi ha provato a mischiare le carte, ma non è riuscito a scuotere i suoi incapaci di far fronte alla serata opaca di Rossard e Holt. Piacenza dovrà necessariamente alzare il livello in tutti i fondamentali in vista di Gara 2 se vuole giocarsi fino in fondo le sue carte.

I PIÙ E I MENO – A fine gara i numeri premiano Trento in attacco (61%-50%) e soprattutto in battuta dove il conto degli ace recita 12-1 (15-12 gli errori). Pari i muri 8-8, Piacenza riceve meglio (12%-25% le perfette).
MVP dell’incontro è Michieletto, autore di 15 punti frutto di 5 ace, 2 muri e del 68% in attacco e di lunghe serie al servizio, Bene anche Pinali autore di 13 punti (58%, 2 ace, 4 muri) al pari di Kaziyski (53%, 2 ace e 1 muro), sempre affidabili Podrascanin (8 punti, 67%, 1 ace e 2 muri) e Lisinac (7 punti, 2 ace e 78%). Sbertoli arma a piacere i suoi attaccanti, Zenger non affonda in ricezione e si mette in luce in difesa.
Dall’altro lato della rete sono 15 i punti per Lagumdzija, il più costante dei suoi con il 54% in attacco e 2 muri. 7 i punti per Recine che mette a terra 3 dei 4 palloni servitogli e ci aggiunge 4 muri, ma subisce ben 8 ace. 7 i punti anche per un Rossard spento in attacco (33%), al pari di Holt (29%, 3 punti 1 muro). Fanno meglio dell’americano sia Caneschi che Cester entrambi autori del 100% in attacco (3 su 3).

SESTETTI – Trento in campo con Pinali opposto a Sbertoli, Kaziyski e Michieletto di banda, Lisinac e Podrascanin centrale e Zenger libero. Piacenza risponde con Brizard in regia, Lagumdzija opposto, Recine e Rossard schiacciatori, Caneschi e Holt al centro e Catania in seconda linea.

LA PARTITA – L’incontro inizia con il doppio break per Trento con il muro di Pinali e l’ace di Michieletto (2-0), vantaggio che diventa +4 con la battuta vincente di Kaziyski e il muro di Podrascanin su Holt (7-3). Dopo il time out di Bernardi è la stampata di Recine su Pinali a ridurre il gap (7-5), quindi Lisinac non trova il campo (9-8). Piacenza impatta con l’ace di Rossard favorito dal nastro e mette la testa avanti grazie al muro di Recine su Kaziyski (11-12). Lagumdzija e Holt mantengono il cambio palla (14-15), Lorenzetti prova a scuotere i suoi inserendo Lavia per Pinali. È Michieletto a riportare avanti i suoi dai 9 metri (17-16), quindi proprio Lavia capitalizza il buon muro di contenimento di Kaziyski su Lagumdzija (19-17). Bernardi si gioca la carta Antonov e sul suo servizio Holt trova il muro del pareggio (20-20). Gli emiliani continuano a spingere in battuta, Lagumdzija con un mezzo ace si regala la ricostruita del sorpasso e poi dà il via all’azione conclusa con l’errore di Michieletto (21-23). L’infrazione di Rossard vale il 23-23, Recine manda in rete il primo set point, Lisinac riporta avanti Trento (25-24). Il parziale è chiuso al terzo set point per i trentini dall’ace di Micheletto su Recine (27-25).

L’avvio di secondo parziale ricalca quello del primo: Podrascanin regala subito il +3 a Trento pungendo in attacco e in battuta (4-1), Pinali capitalizza in ricostruita sul servizio di Michieletto (7-3). Bernardi ferma il gioco, ma al rientro prima Kaziyski stampa la pipe di Rossard quindi Lisinac trova l’angolo delle linee in battuta (10-4). Antonov rileva Recine, ma Trento contiene a muro, difende e poi colpisce (11-4). Piacenza non si scompone e si riporta sotto con un parziale di 0-4 favorito dal servizio di Holt e chiuso due volte da Brizard e una da Lagumdzija (11-8). Caneschi stampa Kaziyski per il -2 (12-10), l’errore di Rossard da posto 4 riapre il divario (14-10), Antonov firma il primo punto della sua gara (16-13). L’italo-russo non trova il campo, al contrario di quanto fanno Michieletto e Lisinac in battuta (19-13 e 21-14). Lagumdzija si riprende un break, Brizard segue l’esempio e stampa Kaziyski (21-17), ma è troppo tardi. Al secondo set point Sbertoli smarca Pinali senza muro per il 25-20 e il 2-0 Trento.

Il primo strappo del terzo set porta la firma di Pinali che con tre servizi firma due ace e regala a Kaziyski un comodo slash (6-3). Piacenza si complica la vita con l’errore gratuito di Holt che costringe Bernardi al time out (7-3). La pausa scuote gli ospiti che si riportano sotto con il muro di Recine su Pinali (7-5) e rimangano a contatto con il primo tempo del neonato Cester (9-7). Gli emiliani tuttavia sbagliano in serie dai 9 metri, mentre è proprio dalla battuta che Trento raccoglie altri break: sulle bordate di Michieletto Rossard prima spara in rete, poi si fa murare da Pinali (13-8). Questa volta il time out di Bernardi non sortisce gli effetti sperati: Michieletto si regala l’ennesimo ace di serata poi si fa valere anche in attacco (16-9), Rossard spara out, Lagumdzija si fa sbarrare la strada da Pinali e Podrascanin (18-9). Gara e parziale si chiudono virtualmente qui: Trento gioca sul velluto, l’errore in battuta di Recine manda l’incontro in archivio al terzo match point per i dolomitici (25-16).

HANNO DETTO
Alessandro Michieletto
(Itas Trentino):“Sapevamo che sarebbe stato un confronto molto difficile, ma questo risultato ci rende molto felici. Sappiamo, però, come sono i Play Off: da domani questo risultato non conta nulla. Gara 2 sarà sicuramente più dura, ma ora ci godiamo questa vittoria. Siamo stati bravi nel primo set a recuperare gli avversari, dal secondo parziale abbiamo migliorato il nostro gioco. Spero di mantenere questo livello di battuta perché è molto utile alla mia squadra”.
Lorenzo Bernardi
(allenatore Gas Sales Bluenergy Piacenza):“Nel secondo set a un certo punto eravamo in svantaggio di sette punti, poi li abbiamo raggiunti, ma è chiaro che la discordanza tra la nostra battuta e ricezione rispetto alla loro ha rotto gli equilibri dei set e ci siamo sempre trovati in difficoltà. Nei primi due parziali eravamo rientrati, ma dopo abbiamo commesso troppi errori in attacco che non ci hanno permesso di recuperare al meglio. Ora ci concentriamo su Gara 2”.

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