Superlega: Trento soffre ma fa suo il derby. 3-2 a una battagliera Verona, Vettori MVP

I padroni di casa si portano sul 2-0 prima di subire la rimonta di Boyer a compagni e infine spuntarla al tie break grazie al muro di Russell. L’opposto di casa nominato migliore in campo, grande prova di Asparuhov tra gli ospiti

4ª Giornata
Itas Trentino – Calzedonia Verona 3-2
(25-22, 25-22, 21-25, 19-25, 16-14)
Itas Trentino: Giannelli 3, Kovacevic 19, Candellaro 5, Vettori 18, Russell 20, Lisinac 13, De Angelis (L), Grebennikov (L), Daldello 0, Michieletto 0, Djuric 0, Codarin 0, Cebulj 0. N.E. Sosa Sierra. All. Lorenzetti.
Calzedonia Verona: Spirito 1, Muagututia 18, Solé 9, Boyer 21, Asparuhov 21, Birarelli 7, Donati (L), Bonami (L), Marretta 0, Cester 0, Kluth 0. N.E. Zanotti, Franciskovic, Chavers. All. Stoytchev.
ARBITRI: Tanasi, Cappello.
NOTE – durata set: 29′, 30′, 29′, 28′, 26′; tot: 142′.

TRENTO – Alla BLM Group Arena va in scena il primo derby dell’Adige con l’applauditissimo ex Rado Stoytchev sulla panchina di Verona. Il bulgaro lascia l’impianto trentino con un punto al termine di una gara incerta fino all’ultimo pallone dove gli ospiti si sono dimostrati squadra di carattere e difficile da domare. Trento vede premiata con una vittoria una gara giocata sotto tono dopo il 2-0 iniziale e nonostante la serata opaca di Kovacevic e Giannelli. 

I PIÙ E I MENO – I numeri nei fondamentali rispecchiano l’andamento incerto della gara: Trento fa meglio negli ace (8-7) e nelle ricezioni perfette (39%-33%), Verona la spunta a muro (12-13) e in attacco (48%-46%). Tanti errori da entrambi i lati, attacchi imprecisi soprattutto nel tie break. Migliori realizzatori dell’incontro Asparuhov e Boyer con 21 punti, frutto però del 62% in attacco del bulgaro (+12 il saldo) contro il 39% del francese; positivo anche Muagututia con 18 (50% e 3 ace). 20 i punti per Russell (52% e 3 muri), 18 per l’MVP Vettori (50% e 3 ace), 19 per un Kovacevic troppo falloso (39%) che si salava con 3 muri punto. 13 punti per un combattivo Lisinac (9 attacchi con il 69%, 2 muri e 2 ace), 4 i muri dall’altro lato della rete per Birarelli, 9 punti per Solé (60%, 3 muri) attivo soprattutto nei set finali. In regia prova opaca per Giannelli, più costante Spirito.

LA CHIAVE – Trento sopravvive a una prestazione opaca grazie a una maggior concretezza nei punti dopo il 20° nei primi due parziali e a un tie break giocato più di nervi che di testa. Verona paga l’assenza in attacco di Boyer nei set iniziali e alcune imprecisioni nei momenti caldi, in una gara che avrebbe potuto vederla vincente con merito.

I SESTETTI – Lorenzetti inizia schierando la diagonale Giannelli-Vettori, Russell e Kovacevic schiacciatori, Candellaro e Lisinac al centro e Grebennikov libero. Stoytchev risponde con Boyer opposto a Spirito, Asparuhov e Muagututia in banda, Birarelli e Solé centrali e Bonami in seconda linea.

LA GARA – Trento parte forte e si porta sul 7-3 grazie ai muri di Lisinac e Kovacevic e all’ace di Russell; un altro muro di Candellaro su Boyer costringe Stoytchev al primo time out (10-6). Verona rimane attaccata al set grazie ad Asparuhov e a due errori di Kovacevic, un’ottimo Vettori e un errore di Muagututia ristabiliscono le distanze (14-10). Boyer riduce lo svantaggio con una bomba al servizio (17-15), Verona alza il ritmo anche in difesa ma è Lisinac a mettere a terra lo scambio più lungo del parziale (19-16). Muagututia si fa notare passando in mezzo al muro e poi murando Vettori portando così i suoi a solo un punto di distanza (20-19), Boyer spreca tutto toccando l’asta in un contrasto a muro con Vettori (22-19). Gli ospiti non si scompongono e si rifanno sotto grazie all’attacco di Asparuhov (22-21), tocca quindi a Vettori indirizzare il set con due attacchi pesantissimi prima che Russell trovi le mani di Birarelli (25-22).

Nel secondo parziale Verona mette da subito grande pressione sia a muro che in battuta: proprio un ace di Spirito spinge Lorenzetti al time out (5-7). È grazie allo stesso fondamentale che Trento ribalta il punteggio: Vettori trova prima due ace consecutivi, poi propizia il muro di Russell su Boyer (11-9). Il francese restituisce il favore e viene imitato da Asparuhov che ferma il tentativo di pallonetto dell’opposto di casa (11-11). Trento sembra prendere il largo grazie al muro di Giannelli sul bulgaro e a un attacco di Kovacevic (15-11), ma il turno in battuta di Birarelli condito da un ace con l’aiuto del nastro rimette la contesa in parità (16-16). Giannelli spara out per il nuovo vantaggio Verona (16-17), poi trova l’ace del contro sorpasso (18-17). L’equilibrio dura fino al muro di Lisinac su Asparhuov (23-21); è lo stesso serbo a guadagnarsi il set point e favorire dai 9 metri il muro di Kovacevic su Boyer che chiude il parziale (25-22).

Il terzo parziale vede Verona scappare subito sul +3 grazie agli attacchi di Boyer e all’ace di Asparuhov (2-5). Kovacevic prova a tenere i suoi a contatto, ma il muro di Solé su Candellaro amplia il divario (4-8). Trento non molla e riesce a portarsi sul -1 grazie alla ricostruita di Lisinac su battuta insidiosa di Russell e all’attacco out di Birarelli (10-11). L’americano spara out il pallone del possibile pareggio (11-13), Boyer punisce il muro scomposto di Vettori per il 12-15. Gli ospiti spingono in tutti i fondamentali e volano sul +5 con l’ace di Muagututia e il muro di Asparhuov sull’opposto di casa (13-18). Trento non si disunisce e torna a contatto con il muro di Russell su Boyer e l’ace di Vettori (17-19), Muagututia spegne ogni possibile entusiasmo con l’attacco del 18-22. Boyer si guadagna 4 set point e chiude al secondo con il mani out su Daldello (21-25).

Nel quarto set gli ospiti riprendono da dove avevano lasciato e complice una Trento fallosa e molle si portano sul +4 con l’ace di Muagututia su Grebennikov e il muro di Birarelli su Vettori (5-9). Giannelli è molto impreciso e quando Asparuhov inchioda l’attacco del 5-10 Lorenzetti deve già spendere il secondo time out. I padroni di casa subiscono ancora l’ace di Muagututia (5 -11), Kovacevic prova a dare la scossa con il muro su Boyer (11-15) ma Birarelli risponde stampando Codarin (11-17). Verona gestisce il finale di set senza patemi, i due ace consecutivi di Lisinac servono solo a rendere meno pesante il punteggio (18-22). È il muro di Birarelli su Kovacevic a mandare le due squadre al tie break (19-25).

Il 5° set si apre con lo scambio più bello della gara chiuso da Muagututia dopo una lunghissima serie di difese e contrattacchi (1-2). Kovacevic sfrutta l’appoggio sbagliato di Solé per il contro sorpasso (4-3), Boyer stampa Russell (6-7), poi subisce la stessa sorte per mano di Giannelli (8-7). Al cambio campo i padroni di casa piazzano un uno-due con l’attacco di Russell e il muro di Candellaro ancora sull’opposto francese (10-7), ricuciono Asparuhov con un diagonale chirurgico e il mani out di Boyer (11-11). Sul 13-12 Lorenzetti inserisce Djuric per alzare il muro, l’opposto greco si fa però murare da Solé la ricostruita (13-13). Boyer buca Russell per annullare il primo match point, l’americano si rifà poco dopo stampando il muro che vale il 3-2 finale (16-14).

HANNO DETTO

Angelo Lorenzetti (allenatore Itas Trentino):Verona ci ha fatto sudare ogni punto conquistato, ha giocato una grande partita ed è sempre stata ben messa in campo durante tutti i cinque set. Noi abbiamo faticato a fare bene le situazioni semplici ma anche quelle confuse, però alla fine siamo riusciti a portare a casa due punti che contano comunque tanto”.

Emanuele Birarelli (Calzedonia Verona):Senz’altro è stata una partita combattuta. In realtà son state due partite in una. Nei primi due set abbiamo faticato parecchio, riuscendo a contrattaccare poco e subendo tanto in ricezione. Poi nella seconda metà di gara siamo riusciti a fare decisamente meglio, creando problemi al servizio e facendo anche dei filotti in break point. Prendiamo cosa c’è di positivo da stasera e il fatto che non siamo poi così distanti da queste grandi squadre. Abbiamo grandi potenzialità di crescita. Mercoledì con la Lube? Mi aspetto una partita molto difficile, con la consapevolezza che loro verranno con le antenne alzate vista la nostra bella prestazione qui a Trento. Hanno tante bocche da fuoco di livello e dovremmo mettere in campo una prestazione al top per giocarci la nostra opportunità. Il pubblico? Abbiamo bisogno di tutto il supporto possibile da parte dei nostri tifosi e mi auguro di vederli numerosi all’AGSM Forum”.

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