Superlega: Trento spegne i sogni di Padova; netto 3-0 e semifinale con la Lube

I padroni di casa si aggiudicano la sfida decisiva soffrendo solo nel secondo parziale e accedono alle semifinali per la 11ª volta nelle ultime 12 stagioni. MVP del match Aaron Russell, grande prova in attacco dei padroni di casa.

QUARTI DI FINALE GARA 3
Itas Trentino – Kioene Padova 3-0
(25-18, 25-23, 25-17)
Itas Trentino: Giannelli 2, Kovacevic 16, Candellaro 4, Vettori 11, Russell 16, Lisinac 8, De Angelis (L), Grebennikov (L), Nelli 0. N.E. Van Garderen, Cavuto, Codarin, Daldello. All. Lorenzetti.
Kioene Padova: Travica 1, Louati 9, Polo 6, Torres 12, Barnes 5, Volpato 6, Bassanello (L), Cirovic 0, Danani La Fuente (L), Cottarelli 0. N.E. Lazzaretto, Premovic, Sperandio. All. Baldovin.
ARBITRI: Vagni, Gnani.
NOTE – Spettatori 2687, incasso 32081, durata set: 28′, 30′, 24′; tot: 82′.

TRENTO – Per la terza volta nelle ultime quattro stagioni la BLM Group Arena è teatro di una sfida playoff da dentro o fuori già ai quarti di finale. L’Itas Trentino scende in campo con la voglia di riscattare la pessima prestazione di Gara 2, la Kioene Padova punta a riscrivere la storia e a tornare in semifinale a quasi vent’anni dall’ultima e unica volta. Dopo un’ora e venti di gioco sono i padroni di casa a staccare il biglietto per le semifinali, chiudendo per 3-0 un incontro dominato dall’inizio alla fine. Prova maiuscola in attacco per i trentini che ritrovano la fluidità smarrita in Gara 2 (66%), trascinati dai 16 punti di Russell (MVP) e del rientrante Kovacevic. Per gli uomini di Lorenzetti c’è ora la Lube, per i veneti gli applausi del nutrito gruppo di tifosi ospiti che rendono omaggio all’ottima stagione dei loro beniamini.

I PIÙ E I MENO – Trento si impone in attacco (66%-46%) e a muro (6-4), Padova fa meglio dai 9 metri (6-5) e nelle ricezioni positive (59%-48%); in sostanziale parità le perfette (24%-25%). MVP dell’incontro Aaron Russell che chiude con 16 punti frutto del 76% in attacco senza errori e con una sola murata subita; meno bene in ricezione dove commette 3 errori. 16 i punti anche per il rientrante Kovacevic (52%, 1 ace e 2 muri) autore di giocate spettacolari, 11 per Vettori (62%, 2 ace e 1 muro) e 8 per Lisinac che chiude con 5 attacchi vincenti (83%), 1 ace e 2 muri. Tutti i giocatori di Trento chiudono sopra il 50% in attacco, ottimamente gestiti da Giannelli. Dall’altro lato della rete serata positiva per Torres ( 12 punti con il 55%), Louati che chiude con 9 punti e il 58% e Polo che firma tutti e 4 i muri dei suoi. Pessima prova in attacco per Barnes (27% con 4 errori e 2 murate) che si riscatta parzialmente in battuta, gara amara anche per Volpato che chiude con 6 punti ma due errori diretti e nessun muro a referto.

COSA VI SIETE PERSI – Prima dell’inizio dell’incontro consegna del premio Gazzetta a Uros Kovacevic, mentre tra il 1° e 2° set vengono celebrati i giovani dell’Under 14 che hanno conquistato la Boy League lo scorso weekend. Sul campo Trento ha controllato agevolmente il 1° e il 3° set chiudendo rispettivamente con il 72% e il 71% in attacco, più combattuto il 2° dove la differenza lo ha fatta la maggior freddezza negli ultimi punti.

I SESTETTI – Lorenzetti schiera la formazione tipo di inizio stagione con Giannelli in regia, Vettori opposto, Kovacevic e Russell in banda, Lisinac e Candellaro centrali e Grebennikov libero. Baldovin ripropone la diagonale Torres-Travica, Louati e Barnes schiacciatori, Polo e Volpato al centro e Danani in seconda linea. 

LA PARTITA Dopo un’avvio equilibrato sono due punti consecutivi del rientrante Kovacevic a portare Trento sul +3 (6-3) che diventa +4 quando Torres spara out l’attacco del 9-5. Baldovin ferma il gioco, ma i padroni di casa ampliano il divario grazie a un errore in attacco di Barnes e al muro di Vettori sullo stesso canadese (13-6). Gli ospiti non mollano e sfruttano il turno in battuta di Polo per dimezzare lo svantaggio con l’infrazione di Giannelli e l’attacco di Louati (13-9). Barnes dai 9 metri conquista un altro break (15-12); la risposta di Trento non si fa attendere e grazie al turno in battuta di Giannelli i padroni di casa piazzano il parziale che chiude virtualmente il set. Il capitano di Trento inizia sul 17-13 e lascia solo sul 23-13 firmando anche l’ace del 20-13: nel mezzo spiccano due grandi punti di Kovacevic, in particolare quello del 21-13 quando il serbo prima salva di piede, poi conclude con un diagonale lungo. Il primo tempo di Candellaro vale 9 set point; Padova ne annulla 3 grazie a Torres, al muro di Polo sullo stesso centrale trentino e all’ace di Louati. È l’attacco di Russell che chiude il parziale sul 25-18, set in cui Trento ha attaccato con il 72%.

Padova conquista il primo break del 2° set grazie all’ace di nastro di Torres (1-3), la pipe di Russell ristabilisce l’equilibrio (4-4). Polo stampa Russell, il muro a tre di Trento restituisce il favore fermando Louati, ma il francese si vendica poco dopo dai 9 metri (7-9). Vettori suona la carica con 3 punti in 4 scambi, poi tocca a Kovacevic farsi sentire a muro su Barnes (11-10). I padroni di casa vanno sul +2 con l’errore in attacco di Volpato che costringe Baldovin al time out (13-11). Al rientro Volpato si fa perdonare, poi Polo stampa Kovacevic per il nuovo pareggio (13-13). Louati dà il vantaggio ai suoi (15-16), confermato dal terzo muro del set per Polo che punisce un’ingenuità di Vettori (16-17). Le due squadre non si risparmiano né in difesa né in attacco, ma Torres spreca lo splendido muro a tetto su Kovacevic con un’invasione che regala a Trento il 19-18. Lorenzetti inserisce Nelli al servizio che lo ripaga con la battuta per il contrattacco di Candellaro che vale il +2 (21-19). Trento sbaglia con i suoi due opposti prima in battuta e poi con Vettori in attacco, Padova restituisce il favore con il servizio in rete di Barnes e l’errore di un insolitamente falloso Volpato (23-21). Kovacevic gioca con il muro e si guadagna due set point; Louati annulla il primo, tocca nuovamente a Russell chiudere i conti (25-23).

Nel terzo parziale Trento parte con il piede sull’acceleratore e si porta subito sul 4-1 con il turno in battuta di Vettori (un ace), gli ospiti rispondono subito affidandosi a Torres (5-4). Lisinac ristabilisce le distanze dai 9 metri (7-4) spingendo Baldovin a fermare il gioco, ma Kovacevic s’inventa il tocco che vale il 9-5. Travica trova risposte al centro, poi Trento alza il livello anche a muro e dopo l’ace di Kovacevic (11-6) è Lisinac che stampa Louati per il 13-7. Torres prova a mantenere i suoi a contatto, un disattento Barnes sciupa tutto in attacco (16-10). Il padroni di casa controllano agevolmente il parziale, Padova sembra non crederci più e il nuovo errore in attacco di Barnes sentenzia il parziale e la serie (23-16). Kovacevic mura Louati per il primo di 8 match point; è l’errore in battuta di Polo a chiudere parziale, contesa e serie (25-17).

Sostieni Volleyball.it