Superlega: Trento vittoria netta al “Tempio”. Modena ritrova Christenson e si rimanda ai play off

AZIMUT LEO SHOES MODENA – ITAS TRENTINO 0-3 (19-25 17-25 22-25)
Azimut Leo Shoes Modena: Keemink 1, Urnaut 3, Mazzone 8, Zaytsev 9, Bednorz 6, Holt 1, Pierotti (L), Rossini (L), Tillie 4, Christenson 0, Kaliberda 3, Pinali 4. N.E. Anzani, Lusetti. All. Velasco.
Itas Trentino: Giannelli 2, Kovacevic 15, Candellaro 3, Vettori 14, Russell 14, Codarin 4, De Angelis (L), Nelli 0, Grebennikov (L), Van Garderen 3. N.E. Daldello, Cavuto. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Boris, Vagni.
NOTE – Spettatori 5000, incasso 74052, durata set: 28′, 28′, 31′; tot: 87′.

MODENA – Trento ribadisce la sua autorità e la sua classifica anche al palaPanini. Nell’ennesimo tutto esaurito stagionale del “Tempio” la squadra di Lorenzetti, e di tanti altri ex della sfida, si impone tenendo sempre ben strette le sorti della gara. Dominata, controllata con una superiorità ora inequivocabile. Una vittoria che consente alla formazione di patron Mosna di continuare a correre per il secondo posto con la Lube: sabato nell’anticipo con Monza i trentini vincendo da tre blinderebbero la piazza d’onore e la qualificazione in Champions 2019/20. L’Azimut invece chiude la sfida con l’ennesima sconfitta con una delle tre grandi e trasmettendo l’idea che ancora manchi il gioco e continuità nell’esprimere qualità. Le note positive per i padroni di casa: oltre all’incasso (74.052 €) premio per la società, la sfida ha rivisto tornare in campo a tratti Christenson e poi c’è Milano che lascia un punto a Vibo: squadre ora nuovamente appaiate ma con i modenesi con una vittoria in più.

PIU’ E MENO – Uros Kovacevic è l’MVP della sfida oltre a top scorer della partita con 15 punti 52% in attacco mentre Russell è inequivocabilmente l’ago della bilancia del primi due set per Trento: 7 su 8, 88% in attacco e 2 ace nel primo parziale, ancora determinante al servizio nel secondo parziale nel quale però inizia a calare in attacco. Trento vince la sfida su tutta la linea: a muro (10 a 5), attacco (47% a 36%), ricezione (2 ace subiti a 5) e al servizio dove piazza 5  ace a 2. Modena chiude con nessun giocatore capace di raggiungere la doppia cifra in fase realizzativa. Certo, Velasco alterna tutte e 4 i martelli ricevitori, e anche l’opposto Zaytsev con Pinali, ma nel complesso la squadra non riesce a incidere. Cifre negative per Zaytsev che chiude con il 30% in attacco, 9 su 30, 7 palloni negativi nel fondamentale, 4 battute sbagliate, 1 ace subito per un complessivo -3 finale; serata no anche per Tine Urnaut – apparso un po’ nervoso – 3 su 11, 27% in attacco, ricezione non impeccabile: 29% positiva. I migliori: Bednorz in avvio e Mazzone: 4 su 7 in attacco, 3 muri, 1 ace, +7 finale.

COSA VI SIETE PERSI – La prova di forza di Trento che senza Lisinac ha dominato il campo. Da applausi l’ennesimo “5000” del PalaPanini, ma non basta per spingere la squadra, alla fine arrivano i fischi. Bella la squadra trentina, di sostanza e qualità la prova di Russell e Kovacevic ottimi punti di riferimento per Giannelli.

SESTETTI  – Modena con Mazzone in diagonale a Holt al centro, Keemink e Zaystev palleggiatore e opposto, Bednorz e Urnaut schiacciatori, Rossini libero. Trento senza Lisinac, con Codarin in diagonale a Candellaro, Kovacevic e Russell in posto 4, Giannelli e Vettori palleggiatore e opposto, Grebennikov libero.

LA PARTITA – Avvio di gara di marca trentina con il turno di battuta di Russell (ace dell’1-4) e qualche errore di troppo di Modena. Sul 10-15 Kaliberda rileva Bednorz, mentre Zaytsev mette a terra il suo primo pallone con il contrattacco in mani out dell’11-15.  Sul 14-19 Christenson rileva Keemink nel giro dietro mentre Giannelli raccoglie applausi con l’apertura per Kovacevic: 14-20. Mazzone mura a uno Codarin nella sfida tra pari ruolo, Tillie rileva Urnaut: sul 17-21. Ancora Russell al servizio: ace su Kaliberda: 18-23. L’ultimo punto di Trento nasce dalla difesa di Nelli (entrato per il servizio) e successivo contrattacco di Vettori.

Trento riparte con un immediato 2-5. C’è Kaliberda titolare per Bednorz nell’Azimut. Modena resta attaccata all’avversario con il turno di battuta di Mazzone che trova l’ace del 9-11. Doppio cambio Modena sul 10-13 con l’ingresso di Pinali e Christenson. Spazio anche a Tillie, ma Trento resta avanti 12-16.  Zaytsev out in contrattacco, ace di Vettori tra Rossini e Tillie: 14-22. Fallo di Giannelli e attacco out di Russell: 17-22, Modena torna a -5. Ma è un momento: Russell sempre al servizio chiude anche il secondo set.

Trento sempre avanti in avvio. Modena con Bednorz e Tillie in diagonale di posto 4.  6-10 per l’Itas che si rilassa e permette a Modena di riaprire il set: 11-11 (ace di Tilie da 5 a 1 che Russell lascia scorrere). Mazzone mura la pipe d Russell che lascia il campo per Van Garderen. Kovacevic frena Modena con il muro su Zaytsev, ma è solo un momento. E’ una Azimut più incisiva quella che si butta nel corpo a corpo: migliore in ricezione, migliore in costruzione: 14-13. Poi c’è il doppio cambio Christenson-Pinali per Zaytsev-Keemink che si chiude sul 18-18. L’opposto modenese spara out il 19-21 da posto 2. Azione prolungata, la chiude Kovacevic: 20-23. Van Garderen firma il 21-24 e il 22-25.

HANNO DETTO

Micah Christenson (Azimut Leo Shoes Modena): “Abbiamo giocato male, stiamo attraversando un momento di difficoltà e facciamo fatica a tenere la continuità, ma sappiamo anche che stiamo lavorando molto con la testa e con il corpo per cambiare la situazione. Come mi sento? Sto bene, miglioro di giorno in giorno e con lo staff stiamo lavorando tantissimo affinché io possa rientrare da titolare al 100%, l’obiettivo è quello di essere pronto già per Verona”

Angelo Lorenzetti (Itas Trentino): “Siamo stati bravi a reggere ottimi ritmi dal punto di vista tecnico, lavorando molto bene in difesa ed in attacco mentre un po’ un meno abbiamo fatto col servizio. Abbiamo approfittato dell’assenza di Christenson per portare a casa un successo che ci consentirà di giocarci sino all’ultima giornata il secondo posto in classifica. Per questo motivo ai ragazzi non posso far altro che applausi, anche se ora dobbiamo immediatamente spostare il nostro obiettivo sulla Finale di CEV Cup”.

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