Superlega: Trento vola in vetta. Vince 3-1 con Vibo al debutto stagionale al PalaCalafiore

3° GIORNATA
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia – Itas Trentino 1-3 (16-25, 25-21, 18-25, 22-25)
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: Baranowicz 0, Defalco 17, Chinenyeze 11, Drame Neto 1, Carle 6, Mengozzi 4, Sardanelli (L), Rizzo (L), Ngapeth 8, Hirsch 19, Vitelli 3, Marsili, Pierotti. N.E. All. Cichello.
Itas Trentino: Giannelli 1, Kovacevic 20, Candellaro 6, Vettori 13, Cebulj 15, Lisinac 15, De Angelis (L), Grebennikov (L), Daldello, Djuric, Russell 0. N.E. Codarin, Sosa Sierra. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Zavater, Talento.
NOTE – durata set: 23′, 30′, 26′, 35′; tot: 114′.
MVP: Uros Kovacevic (Itas Trentino)
Spettatori: 600
Incasso: 2.300 euro

REGGIO CALABRIA – I campioni del Mondo di Trento vincono la 3. giornata di Superlega nella trasferta di Reggio Calabria. Un risultato che proietta i trentini di Angelo Lorenzetti in vetta. 

SESTETTO – Al PalaCalafiore l’Itas Trentino si presenta al completo, consentendo ad Angelo Lorenzetti di avere solo problemi di abbondanza e di schierare inizialmente Giannelli in regia, Vettori opposto, Kovacevic e Cebulj in banda, Lisinac e Candellaro al centro, Grebennikov libero. Per la prima casalinga della sua stagione, la Tonno Callipo Calabria si propone con Baranowicz al palleggio, Drame Neto opposto, Defalco e Carle schiacciatori, Mengozzi e Chinenyeze al centro, Rizzo libero.

LA GARA – L’inizio è nel segno degli ospiti, che approfittano di due errori consecutivi dell’opposto di casa per ottenere subito il +2 (3-1); un margine che non rimane intatto (Vibo pareggia già sul 6-6) ma che si ricrea in fretta grazie agli attacchi di Cebulj e ad un altro errore di Drame Neto (9-7). I muri di Lisinac (due consecutivi) proiettano i gialloblù al massimo vantaggio (11-7, time out Cichello) e costringono i locali ad avvicendare gli opposti (dentro Hirsch), ma la musica non cambia, anzi migliora per Trento che vola sul +7 (14-7). La parte finale del set è quindi assolutamente senza ansie per i Campioni del Mondo, che possono gestire il cospicuo vantaggio (19-12) e chiudono in fretta i conti, già sul 25-16, senza trovare particolare replica. Da circoletto rosso il parziale di Lisinac, autore di sei block vincenti. 

Nel secondo set Cichello tiene in campo Hirsch e la Tonno Callipo sembra trovarne giovamento; il tedesco firma i punti che portano i calabresi al 3-4, poi gli errori di Kovacevic e Vettori consegnano il +3 (5-8). L’Itas Trentino perde ulteriore contatto (6-10 e poi 8-13), sbanda ma con Cebulj al servizio (anche un ace) si riporta a stretto contatto (12-14); Vibo Valentia fiuta il pericolo e dopo il time out riparte con Carle (13-17). E’ lo strappo decisivo, perché in seguito i gialloblù si riavvicinano ancora (20-23) senza però riuscire a trovare il colpo del pareggio, anche perché Hirsch passa con regolarità, rendendo inutili gli inserimenti in corso d’opera di Russell (per Cebulj) e Djuric (per Vettori): si va al cambio di campo sul 21-25 di nuovo in parità con l’attacco vincente di De Falco.

Nel terzo parziale l’Itas Trentino torna ad essere efficiente in fase di cambiopalla ma anche in quella di break. I gialloblù prendono in mano le redini del gioco sull’8-5 con Kovacevic e poi non le lasciano più per tutto il set, dilagando nella parte centrale (14-8), spinti da un servizio molto efficace e da un fronte di attacco molto incisivo. Sul 22-17 il periodo è già pesantemente indirizzato in favore di Trento, che mette in mostra anche un Cebulj ritrovato e chiude il discorso già sul 25-18.

Nel quarto set il match torna in equilibrio (4-4, 11-11), con le due squadre che si alternano al comando del punteggio. Trento ha Kovacevic in grande forma ed è proprio il serbo ad interrompere il sostanziale equilibrio sul 19-19 con una ricostruita vincente sul muro di Baranowicz. Lisinac aumenta il vantaggio con uno slash (22-19); un margine che i gialloblù si tengono sino in fondo (25-22) col colpo vincente di Vettori. 

HANNO DETTO

Juan Manuel Cichello (allenatore Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia): “Sono soddisfatto per il secondo e il quarto set in cui abbiamo giocato una buona pallavolo. E’ anche vero che il valore dell’Itas non si discute ma siamo solo all’inizio. Dobbiamo lavorare ancora e migliorare su qualche passaggio a vuoto emerso soprattutto nel primo e terzo set”.

Angelo Lorenzetti (allenatore Itas Trentino): “Mi aspettavo una Tonno Callipo agguerrita e tra le cui fila c’è tanto talento. Hanno uno dei migliori palleggiatori al mondo che imposta il gioco in maniera magistrale. Sono contento di quello che abbiamo fatto vedere noi. Anche se ci cono cose da migliorare in questo momento conta aver portato a casa i tre punti”.

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