CALZEDONIA VERONA – GAS SALES PIACENZA 3-2 (25-22, 25-27, 25-23, 18-25, 15-13) – CALZEDONIA VERONA: Marretta 1, Birarelli 8, Asparuhov 14, Boyer 26, Solé 15, Cester, Spirito 1, Muagututia 13, Bonami (L), Chavers. Non entrati Kluth, Franciskovic, Zanotti, Donati. All. Stoytchev. GAS SALES PIACENZA: Scanferla (L), Fei, Cavanna 2, Stankovic 6, Kooy 20, Berger 16, Tondo 3, Fanuli (L), Nelli 20, Krsmanovic 11. Non entrati Copelli, Yudin, Botto, Paris. All. Gardini. ARBITRI: Gnani, Lot. NOTE – durata set: 30′, 31′, 32′, 27′, 22′; tot: 142′. Spettatori 3.419. MVP: Solé.

VERONA – La Calzedonia Verona si aggiudica al tie break la sfida infinita con la Gas Sales Piacenza e fa festa tra le mura amiche grazie al contributo decisivo del video check.

I padroni di casa si aggiudicano primo e terzo set, e poi devono mettere in campo tutta la loro esperienza per piegare i avversari, grintosi, tenaci e autori di una bella prova in battuta.

SESTETTI – Verona in campo con Spirito-Boyer, Solè, Birarelli e Asparuhov-Muagututia. Piacenza con Cavanna in regia, Nelli opposto, Stankovic e Krsmanovic al centro, Kooy e Berger schiacciatori e Scanferla libero.

LA GARA – Si comincia bene, con un break di tre punti firmato Calzedonia. Gran mani-out di Asparuhov, che si prende il servizio, e continua la striscia positiva. Il muro piacentino, però, è temibile, gli ospiti si fanno sotto sull’8-8, Calzedonia si trova ad inseguire e dopo uno scambio mozzafiato Asparuhov mette la schiacciata decisiva. Si va avanti colpo su colpo, Solé sale in cattedra ma Piacenza trova un mini-break con Stankovic in battuta. Sul finale del set i colpi di Boyer e di Asparuhov sono decisivi per la vittoria, che arriva con la validazione al video-check di un mani-out.

La battaglia continua punto su punto nell’avvio di scondo set, fino all’ace di Asparuhov che porta avanti Verona, e poi capitan Birarelli a schiacciare il 10-8. Solé si fa largo fra le maglie del muro avversario, Piacenza però è sempre lì, con l’ace di Berger la sfida rimane aperta. Poderoso mani-out di Boyer, che poi si prende anche l’ace del 17-13. Gli ultimi punti passano dalla diagonale di Asparuhov e poi dall’ace di Kooy che porta sul 24-24. Passa avanti Piacenza con Krsmanovic, Stankovic schiaccia il punto vincente.

Capitan Birarelli in battuta dà il via a una striscia positiva, prima col diagonale di Boyer, poi col gran muro di Solè, per il 12-10. Muagututia trova una schiacciata fondamentale sul 20-18, la Calzedonia mantiene il sangue freddo negli ultimi scambi, Piacenza è sempre lì a mordere le caviglie ma Birarelli assesta un attacco poderoso, e poi pipe di Boyer, proprio il martello francese chiude il set e riporta avanti i gialloblù.

Piacenza non vuole arrendersi, comincia forte il quarto set, con Nelli e Kooy a cui rispondono dall’altra parte i centrali gialloblù. Piacenza trova uno strappo importante a metà set, mettendo in difficoltà la ricezione gialloblù. Due muri consecutivi, però, riscuotono l’Agsm Forum. La Calzedonia non vuole mollare. Nelli mette un gran mani-out, si va verso le battute finali. Entra Cester per Birarelli, sul 17-23 Kooy trova l’ace che apre al set point, messo a segno da Berger.

Si arriva al tie-break. E la Calzedonia si porta avanti, Asparuhov martella, capitan Birarelli alza un muro invalicabile che esalta il gruppo sul 9-7. Il confronto è serratissimo, la schiacciata del 12-12 è di Muagututia, poi avanti con una martellata di Boyer. Il match ball si decide al videocheck, la schiacciata piacentina è fuori.

MVP: Sebastian Solé (Calzedonia Verona)
Spettatori: 3.419

HANNO DETTO

Radostin Stoytchev (allenatore Verona): “Vincere è sempre importante, anche se speravo di chiuderla prima. Abbiamo avuto la nostra possibilità nel secondo set, ma tanti meriti vanno a Piacenza, che ha battuto forte e ha difeso bene. Da lì la partita si è complicata, nel quarto set hanno iniziato bene in battuta e noi, per il nervosismo, abbiamo sbagliato qualcosa di troppo. Il quinto set è sempre questione di testa, concentrazione e sacrificio. Sono soddisfatto della vittoria”.

Sebastian Solé (Verona): “Una bella partita, molto combattuta, contro una squadra che voleva fare bene. Eravamo pronti, venivamo entrambi da una sconfitta, bravi noi a tenerla nei momenti difficili. Il Tie-break poteva andare in qualsiasi modo, è stata una bella prova di squadra. Dobbiamo migliorare in battuta, adesso, perché ci aspettano avversari difficili”.

Gabriele Nelli (Piacenza): “Siamo partiti un po’ contratti, ma sono fiducioso. La squadra ha un potenziale molto alto, abbiamo margine di crescita e dobbiamo trovare più continuità al servizio, che può essere la nostra arma vincente. Oggi non è andata male, dobbiamo difendere meglio, ma era importante sbloccarci. Ci manca qualche piccolo step da fare nelle azioni lunghe e nelle palle non precise. Bravi loro, noi continuiamo a lavorare”.