Superlega: Vincono anche Modena e Padova

Bednorz, MVP contro Ravenna
Bednorz, MVP contro Ravenna

MODENA – In attesa dei posticipi tra Monza-Vibo Valentia (6 febbraio) e Sora-Siena (8 febbraio) la 3. giornata di Superlega si completa con i successi di Modena su Ravenna e Padova a Bari sul campo del Castellana Grotte.



Azimut Leo Shoes Modena – Consar Ravenna 3-0
(26-24, 25-21, 25-17)
Azimut Leo Shoes Modena: Christenson 3, Urnaut 13, Anzani 5, Zaytsev 14, Bednorz 18, Mazzone 4, Benvenuti (L), Rossini (L), Pinali 0, Keemink 0. N.E. Van Der Ent, Kaliberda, Truocchio, Pierotti. All. Velasco.
Consar Ravenna: Saitta 1, Poglajen 8, Verhees 6, Argenta 15, Raffaelli 5, Russo 8, Marchini (L), Lavia 1, Smidl 0, Di Tommaso 0, Goi (L). N.E. Elia. All. Graziosi. ARBITRI: Cappello, Cerra.
NOTE – durata set: 30′, 28′, 25′; tot: 83′.
Spettatori: 4780.
MVP: Bednorz.

Ben 4800 spettatori affollano il PalaPanini per la sfida tra Azimut Leo Shoes Modena di Velasco e la Consar Ravenna nella terza giornata di ritorno della Superlega.

L’Azimut Leo Shoes Modena inizia la gara con Christenson in regia, Zaytsev è l’opposto, bande Bednorz e Urnaut, al centro Holt e Anzani, il libero è Salvatore Rossini. Nella Consar non c’è Rychlicki, impegnato con la sua nazionale nelle qualificazioni agli Europei 2019: al suo posto in diagonale con Saitta c’è Argenta, atteso ex di questa partita, alla pari di Verhees che oggi celebra le 200 partite in campionato, schierato al centro in coppia con Russo. Poglajen e Raffaelli in attacco completano lo starting six di Ravenna, oltre al libero Goi.

LA PARTITA –  Il primo allungo è di Modena (3-1) attenta a muro su Argenta. L’Azimut arriva fino al 10-5 con Christenson che ferma a muro Poglajen. Il muro di Modena prende il sopravvento (7-2 nel parziale) con Christenson che ferma Raffaelli per un 19-14 che sembra risolutivo. L’Azimut tiene fino al 23-19 ma l’ingresso di Lavia e il buon momento id Verhees valgono la partita a quota 24. Urnaut, il più performante di Modena, e un errore di Raffaelli spengono le speranze romagnole.

Speranze tenute vive anche nel secondo set. Modena sempre avanti 4-2, 8-6. Il copione del primo set si ripete, la Consar non molla la presa e impatta sul 9-9. L’attacco di Modena però cresce a dismisura. Al fianco di Bednorz e Urnaut si aggiunge per incisività Zaytsev (assente nel primo set con solo il 22% in attacco), il fondamentale offensivo emiliano sale al 62%. Ravenna regge il confronto sino al 19-18 grazie anche ad un Argenta ispirato nel parziale (7 punti per lui, 0 errori. 64% in attacco), poi complice le difese di Rossini (anche chiamato al palleggio in ricostruzione) e lo spunto di Bednorz l’Azimut allunga 23-19, 24-21, fino alla chiusura di Urnaut.

Due muri di Verhees e Poglajen e un ace di Russo fanno scattare la Consar sul +3 (5-8). L’Azimut da 9-11 piazza un parziale di 7-0 (16-11) che mette il cappello al set. La squadra di Velasco regala solo 3 punti, piazza 3 ace con Bednorz che mette a segno gli ultimi due: 20-13 e 21-13. L’ultimo sussulto di Ravenna è di Argenta (24-17), poi Poglajen regala il servizio del 25-17)

HANNO DETTO
Julio Velasco (allenatore Azimut Leo Shoes Modena): “Ci sono state molte cose positive, ma in altre dobbiamo ancora migliorare. Il ritorno di Mazzone e Zaytsev, che sono rimasti fermi a lungo, è stato buono, purtroppo Holt si è fatto male questa mattina durante la rifinitura cadendo dopo una battuta. La partita di Zaytsev è andata in crescendo e piano piano ha preso il ritmo. La crescita di Bednorz è evidente, si sta consolidando e per noi questo è molto importante. Dobbiamo ancora migliorare sulla battuta, il secondo set l’abbiamo vinto ma abbiamo sbagliato sei servizi. In difesa e a muro abbiamo fatto passi in avanti, vedremo come andranno le cose con le squadre più forti, ma sono molto soddisfatto di quello che abbiamo fatto noi”.
Gianluca Graziosi (allenatore Consar Ravenna): “Siamo stati bravi nei primi due set, poi gli avversari sono cresciuti tanto e nel terzo parziale è stato difficile tenere il loro passo. Contro questo tipo di rivali continuiamo a giocare bene ma non portiamo a casa nulla. Avevo chiesto ai ragazzi una prestazione valida e mi hanno accontentato. Di questa partita mi tengo il bel gioco sapendo che le gare da vincere sono altre. Argenta? Ha fatto molto bene, era partito con un po’ di emozione poi è andato alla grande, speriamo sia il nostro valore aggiunto in questo finale di Campionato”.

Andrea Argenta
Andrea Argenta

BCC Castellana Grotte – Kioene Padova 0-3 (20-25, 30-32, 18-25)
BCC Castellana Grotte: Falaschi 3, Wlodarczyk 10, De Togni 4, Zanatta Buiatti 7, Mirzajanpourmouziraji 11, Zingel 3, Cavaccini (L), Studzinski Rodrigues 0, Scopelliti 0, Pace (L), Kovac 1, Quartarone 0, Kruzhkov 5. N.E. Agrusti. All. Di Pinto.
Kioene Padova: Travica 3, Louati 8, Polo 9, Torres 16, Barnes 12, Volpato 9, Bassanello (L), Danani La Fuente (L), Cottarelli 0. N.E. Lazzaretto, Cirovic, Premovic, Sperandio. All. Baldovin.
ARBITRI: Zavater, Gasparro.
NOTE – durata set: 27′, 44′, 25′; tot: 96′.
Spettatori: 400.
MVP: Torres.

BARI – Una solida e concreta Kioene Padova espugna il Palaflorio di Bari lasciando ancora senza punti e senza vittoria la BCC Castellana Grotte, che vede assottigliarsi sempre di più l’esile filo di speranza di rimanere in Superlega. Ben orchestrata da Travica, la squadra di Baldovin in campo gioca bene e spreca pochissimo con tutti gli atleti coinvolti dalle trame dell’ex regista azzurro. Uno 0-3 forse troppo severo per la squadra di Di Pinto, capace di lottare alla pari con gli avversari nei primi due set sprecando alcune occasioni per portare a casa il primo parziale e non concretizzando la bella rimonta di un secondo set giocando sul filo del rasoio. Sfruttando un cambio palla più incisivo e una migliore efficacia al servizio, Padova riesce a trovare nel finale di primo set lo spunto vincente dopo l’equilibrio iniziale, sospinta dagli otto punti di Torres. Nel secondo parziale si lotta con le unghie e con i denti; gli 8 punti di Mirzajnapour col 100% in attacco non bastano a riaprire il match con Renan che spreca e Polo che punisce oltremodo piazzando l’ace finale di un 30-32 letale per gli ardori castellanesi. Nessun ribaltone con l’innesto di Kruzhkov nel terzo set al posto di Renan. Padova a suo agio in campo anche con il neo acquisto Barnes , autore di un ‘ottima prestazione (12 punti e 64%). Vittoria piena per i patavini, ora in ottava posizione. Ultimi a 5 punti i padroni di casa della New Mater.

HANNO DETTO
Vincenzo Di Pinto (allenatore BCC Castellana Grotte ) “Abbiamo buttato via due set ; quattro palle col muro a uno sprecate nel primo parziale non si possono concedere a una squadra forte come Padova che non ha bisogno dei nostri aiuti. Nel secondo set ci siamo fatti sorprendere in volata con due battute flottanti. Ci sono situazioni da mettere a posto e non è facile anche perché nel girone di ritorno troveremo avversari più motivati a caccia dei propri obiettivi. Continueremo a lavorare per vincere nonostante il peso psicologico che ci portiamo dietro. Tecnicamente siamo cresciuti, ma soffriamo tantissimo le situazioni importanti”.

Dragan Travica: (Kioene Padova) “E’ stata una partita tostissima, ma abbiamo offerto un bello spettacolo anche nel secondo set in cui gli animi erano più concitati. Quando si gioca per vincere è cosi’ altrimenti non sarebbe sport. Noi siamo stati bravi a restare lucidi e concreti in quelle occasioni importanti senza innervosirci troppo. La vittoria del secondo set ci ha dato la spinta in più per portare a casa tre punti importanti”.

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