Superlega: Vincono anche Perugia, Padova e Ravenna

Patron Callipo inaugura il PalaMaiata
Patron Callipo inaugura il PalaMaiata

MODENA – Le altre della 6. di ritorno di Superlega Credem Banca.

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia – Sir Safety Conad Perugia 1-3 (25-22, 21-25, 22-25, 21-25)
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: Baranowicz 2, Defalco 18, Chinenyeze 9, Drame Neto 19, Carle 14, Mengozzi 3, Sardanelli (L), Rizzo (L), Hirsch 0, Marsili 0, Vitelli 0. N.E. Ngapeth, Pierotti. All. Cichello.
Sir Safety Conad Perugia: De Cecco 3, Leon Venero 21, Russo 4, Atanasijevic 13, Plotnytskyi 14, Ricci 10, Piccinelli (L), Biglino (L), Zhukouski 0, Colaci (L), Lanza 6, Podrascanin 4. N.E. Hoogendoorn, Taht. All. Heynen.
ARBITRI: Frapiccini, Luciani.
NOTE – durata set: 26′, 30′, 28′, 25′; tot: 109′. Spettatori: 2.133. Incasso 3.354 euro. MVP: Leon.

VIBO VALENTIA – Nella serata dedicata alla grande festa per il ritorno definitivo a casa, la Tonno Callipo Calabria non sfigura di fronte a Perugia, una delle corazzate del torneo. I giallorossi non tradiscono le attese del pubblico amico e, pur perdendo in quatto set, ricevono i meritati applausi finali. Una buona prova quella dei calabresi, scesi in campo con la giusta carica emotiva.

La partita.
I vibonesi disputano un grandissimo primo set, con una prova superlativa da parte del brasiliano Abouba (19 punti), a tratti straripante. Buona prova anche per il resto del gruppo guidato dalla sapiente regia di Baranowicz. Perugia da parte sua sembra sin troppo sorniona, tanto da apparire o un po’ molle sulle gambe e imprecisa. Nel secondo set, invece, gli umbri rientrano in gara (13-17) mettendo in mostra un bel gioco, grazie a Leon, Atanasijevic e Plotnytskyi. Una pallavolo spumeggiante quella innescata da De Cecco. Il set procede spedito, nonostante i padroni di casa riescano a reagire portandosi sul 20-21. Nei momenti topici, però, è la qualità di Perugia a fare la differenza. Anche nel terzo set la situazione non cambia, con la Sir che scappa via approfittando di un momento di calo dei locali. I padroni di casa non si limitano a guardare (20-21), ma vengono traditi da qualche errore di troppo. La partita volge al termine e nel quarto set gli umbri, che non vogliono correre alcun rischio, fanno valere ancora una volta il maggiore spessore tecnico chiudendo set e incontro.

HANNO DETTO
Michele Baranowicz (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia): “Abbiamo fatto una bella partita, ma sono altri i match su cui puntare. Abbiamo avuto tante occasioni e vuol dire che abbiamo lavorato bene. Loro hanno avuto qualcosa in più sulla battuta e anche quando li abbiamo messi in difficoltà in ricezione sono venuti fuori con grandi attacchi. Perugià è una squadra molto forte. Stasera abbiamo finalmente vissuto l’emozione di giocare a casa. Ringrazio a nome della squadra il presidente Callipo per gli enormi sacrifici compiuti e i tifosi che non ci hanno mai abbandonato”.
Massimo Colaci (Sir Safety Conad Perugia): “E’ stata una partita molto dura come ci aspettavamo. Noi abbiamo giocato abbastanza male, quindi ci siamo complicati un po’ la vita, ma è anche vero che Vibo ha espressi una buona pallavolo e ha spinto tanto al servizio mettendoci in difficoltà. L’importante per noi era portare a casa la vittoria per dare seguito al nostro momento positivo. Ci siamo riusciti. Non mi dono sorpreso di fronte alle difficoltà perché mi aspettavo una Callipo così combattiva. Si tratta di una formazione cresciuta molto rispetto a qualche mese fa e spero che raggiunga la salvezza. Da meridionale mi auguro che arrivi sempre più in alto”.


 

Calzedonia Verona – Kioene Padova 0-3 (21-25, 23-25, 20-25)
Calzedonia Verona: Spirito 0, Muagututia 8, Solé 6, Boyer 10, Asparuhov 12, Cester 1, Donati (L), Bonami (L), Marretta 0, Birarelli 2, Kluth 0. N.E. Zanotti, Franciskovic, Chavers. All. Stoytchev.
Kioene Padova: Travica 0, Ishikawa 10, Polo 7, Hernandez Ramos 15, Randazzo 11, Volpato 11, Bassanello (L), Danani La Fuente (L), Casaro 1, Barnes 0. N.E. Bottolo, Fusaro, Cottarelli, Canella. All. Baldovin.
ARBITRI: Tanasi, Lot.
NOTE – durata set: 30′, 29′, 31′; tot: 90′. Spettatori: 3.157. MVP: Hernandez.

VERONA – La Kioene Padova espugna l’Agsm Forum in una partita di tre set tiratissimi, in cui Travica e compagni si impongono grazie soprattutto a una migliore incisività in battuta. Sugli scudi i martelli patavini, con Hernandez propiziatore dei tre set ball e autore di due ace. Nei primi due parziali i gialloblù cominciano forte, gli attacchi di Asparuhov e Solé tengono viva la gara, ma la Kioene è sempre pronta a recuperare, sfruttando anche gli errori avversari. Terzo set più agevole: nonostante le ottime difese della Calzedonia è sempre Hernandez a decidere.

HANNO DETTO
Emanuele Birarelli (Calzedonia Verona): “Speravamo in una partita diversa e in un altro risultato. Siamo in questo momento un po’ “malati”, non riusciamo a giocare bene. Non è questione di atteggiamento, ma ora la qualità non è delle migliori. Nei primi due set abbiamo avuto tante chance per passare avanti e non le abbiamo sfruttate. Dobbiamo alzare il livello. Torniamo subito in campo, non potremo fare grandi aggiustamenti, ma dobbiamo essere più aggressivi, essere più concreti nel punto a punto e mettere in difficoltà gli avversari in ricezione”.
Alberto Polo (Kioene Padova): “Ci siamo rifatti dell’andata, ma al di là di questa considerazione si tratta di punti pesanti per la classifica conquistati in uno scontro diretto a metà del girone di ritorno. È stata una partita difficile e sofferta contro una buona squadra. Tutti e tre i set tirati, solo l’ultimo lo abbiamo gestito davvero bene. Siamo contenti di aver portato a casa i tre punti”.


Consar Ravenna – Top Volley Cisterna 3-1 (25-23, 19-25, 25-23, 25-15)
Consar Ravenna: Saitta 3, Lavia 12, Cortesia 8, Vernon-Evans 12, Ter Horst 20, Grozdanov 8, Marchini (L), Kovacic (L), Batak 0, Cavuto 1. N.E. Alonso, Stefani, Recine, Bortolozzo. All. Bonitta.
Top Volley Cisterna: Sottile 1, Van Garderen 14, Szwarc 12, Patry 18, Palacios 11, Rossi 9, Rondoni (L), Cavaccini (L), Karlitzek 0, Peslac 1, Onwuelo 1, Elia 1. N.E. Rossato. All. Tubertini.
ARBITRI: Canessa, Rapisarda.
NOTE – durata set: 32′, 30′, 34′, 28′; tot: 124′. Spettatori: 1.580. MVP: Ter Horst.

RAVENNA – La Consar di Bonitta batte, non senza fatica e patemi, la Top Volley, che si spegne alla distanza. Il sodalizio romagnolo centra un traguardo che in questi nove anni di A1/SuperLega avevano raggiunto la squadra di Soli (2017/18) e quella di Kantor (2014/15): otto vittorie in 18 giornate di campionato. Quella di oggi è anche la quinta vittoria consecutiva in casa, che eguaglia la serie realizzata sempre nella stagione 2017/18.

La Consar sfrutta nel migliore dei modi il doppio turno casalingo per conquistare sei punti e candidarsi a un posto per i Play Off. Grande equilibrio nel primo set, risolto dalla Consar con l’accelerazione nel finale quando, sotto 18-20, piazza un break di 5 punti. Cisterna prova a rimettersi in carreggiata arrivando a -1 (24-23) per poi arrendersi al muro di Cortesia. Sono Lavia (con un 75% in difesa) e Ter Horst (75% in attacco) gli ispiratori della Consar, mentre la Top Volley paga i troppi errori in battuta (8).
Prova a scappare subito la Top Volley nel secondo set, arrivando fino al +3 (5-8). La Consar trova la parità a quota 9. Si viaggia punto a punto fino al 17 pari: qui gli ospiti, sorretti da un attacco più incisivo (54%, ma con il contributo monstre dell’ex Van Garderen, che sale fino all’84%) e da una battuta più ficcante, piazzano l’allungo che fiacca i padroni di casa. Con un parziale di 8-2 Cisterna firma l’1-1.
Trascinata da Patry (7 punti per lui in questo parziale) e sorretta da una battuta fastidiosa, Cisterna accarezza il sogno di conquistare il terzo set quando, sul 15-15, spezza l’equilibrio prendendo due punti di vantaggio che si porta dietro fino al 20-22. Qui la Consar piazza tre punti provvidenziali con Ter Horst, Cavuto e un errore di Van Garderen per il nuovo vantaggio, che Vernon-Evans e Lavia poi monetizzano con le due giocate del set.
Quarto set senza storia: la prima accelerata della Consar (7-4) smonta la Top Volley, che non trova più fiducia e forza per ripartire. Ravenna, con Ter Horst in evidenza (ancora Mvp), chiude 25-15.

HANNO DETTO
Lorenzo Cortesia (Consar Ravenna): “Partita iniziata un po’ lenta con molti errori da ambo le parti, ma siamo riusciti a trovare la nostra quadratura. Non è stata una bella partita ma gare così capitano in una stagione. L’importante è il bottino pieno conquistato in queste due partite: abbiamo sempre avuto la salvezza come traguardo, ma ora che stiamo andando piuttosto bene l’obiettivo diventa divertirsi, giocare al meglio, divertire la gente che viene al palazzetto e continuare a lavorare duro. La classifica verrà da sè”
Daniele Sottile (Top Volley Cisterna): “Giocare bene un set o due non ti porta a conquistare le vittorie, è un problema di continuità perché lavoriamo tanto ma portiamo a casa troppo poco. Non dobbiamo mollare perché se arriva una vittoria ci possiamo sbloccare. Il nostro campionato è stato ricco di occasioni sprecate. Anche pesanti, ma non c’è voglia di mollare nulla e ci proveremo fino alla fine” .

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