Superlega: Vincono anche Ravenna e Vibo Valentia

Ter Horst (Ravenna)

Consar Ravenna – Kioene Padova 3-0 (25-18, 25-18, 25-19)
Consar Ravenna: Saitta 1, Lavia 13, Cortesia 8, Vernon-Evans 10, Ter Horst 16, Grozdanov 8, Marchini (L), Recine 0, Kovacic (L), Batak 0. N.E. Alonso, Stefani, Cavuto, Bortolozzo. All. Bonitta.
Kioene Padova: Travica 2, Ishikawa 9, Polo 8, Hernandez Ramos 8, Randazzo 3, Volpato 2, Bassanello (L), Danani La Fuente (L), Barnes 3, Cottarelli 0, Casaro 2. N.E. Fusaro, Bottolo, Canella. All. Baldovin.
ARBITRI: Sobrero, Cerra.
NOTE – durata set: 23′, 22′, 26′; tot: 71′. Spettatori: 2.258. MVP: Ter Horst.

RAVENNA – Era la sfida tra due delle squadre più in forma del momento. E’ finita con un monolgo della Consar che in poco più di un’ora ha liquidato la Kioene mettendo in mostra una pallavolo di altissimo livello. Serata sontuosa quella della squadra di Bonitta, efficace e potente in tutti i fondamentali (64% in attacco, 61% in ricezione, 10 muri e 5 ace), e capace di mettere costante pressione alla formazione veneta impedendole di esprimere il suo gioco. Ravenna si è imposta in una delle partite più brevi nella storia delle due squadre. Da stasera la Consar è sesta in classifica e tiene vivo il sogno di partecipare alla Coppa Italia. Per la Kioene una battuta d’arresto che non inficia il bel cammino condotto fin qui, ancora in corsa per chiudere tra le prime otto il girone d’andata. La Consar vince il primo set con il decisivo break di 4 punti dal 14 pari, quando con Lavia e Vernon-Evans piazza l’allungo (un break di 4 punti) che sorprende Padova. E pure nel secondo, ancora dal 14 pari, sono gli strappi di Vernon-Evans con due ace e di Ter Horst con due attacchi a scavare il solco decisivo su una Kioene che non riesce ad arginare i ravennati. Terzo set senza storia, con una Consar letteralmente scatenata (da 1-2 vola sull’11-2) e una Kioene incapace di trovare soluzioni: solo nel finale, con quattro punti di fila, la squadra di Baldovin riesce a ridurre il distacco. Finisce in gloria per Ravenna, che centra la terza vittoria di fila e aggiorna a 12 punti in 6 gare la sua serie più recente.

Marco Bonitta (allenatore Consar Ravenna): “Abbiamo fatto una partita abbastanza vicina alla perfezione, giocando molto bene, mettendo sempre sotto pressione Padova: li abbiamo toccati, abbiamo eroso la loro fiducia murandoli, prendendo solo due ace. Questa squadra continua a crescere ed è la cosa più bella. Vedere un team giocare tre set in questa maniera contro una Kioene che finora si è espressa molto bene prendendo punti anche pesanti, mi fa veramente piacere” .
Valerio Baldovin (allenatore Kioene Padova): “Noi non abbiamo giocato come sappiamo fare, ma Ravenna a tratti è stata straordinaria, prima con il proprio opposto e poi con Ter Horst. Loro hanno ricevuto in modo costante e noi ci siamo disuniti: questo però non deve accadere. Peccato, perché ci tenevamo a disputare un buon match. Abbiamo subito dal punto di vista tecnico e poi questo ha inciso a livello psicologico”.

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Top Volley Cisterna – Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 2-3 (22-25, 26-28, 25-18, 25-23, 15-17)
Top Volley Cisterna: Sottile 1, Van Garderen 12, Szwarc 12, Patry 24, Karlitzek 4, Rossi 11, Rondoni (L), Cavaccini (L), Onwuelo 0, Peslac 0, Palacios 6, Elia 1. N.E. Rossato. All. Tubertini.
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: Baranowicz 1, Defalco 16, Chinenyeze 12, Drame Neto 14, Carle 9, Mengozzi 5, Sardanelli (L), Rizzo (L), Vitelli 1, Hirsch 14, Ngapeth 7, Pierotti 0. N.E. Marsili. All. Cichello.
ARBITRI: Piana, Saltalippi.
NOTE – durata set: 28′, 35′, 25′, 29′, 22′; tot: 139′. Spettatori: 911. MVP: Patry.

CISTERNA – Dopo l’avvio difficile, sotto di due set, la Top Volley Cisterna ha combattuto per oltre due ore e mezza contro la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia cedendo poi solo nel finale al termine di un tie-break tiratissimo (2-3), concluso ai vantaggi 15-17. In avvio di partita coach Lorenzo Tubertini schiera Sottile al palleggio in diagonale con Patry, di banda Van Garderen e Palacios, centrali Rossi e Szwarc con Cavaccini libero.

La Top Volley Cisterna inizia la partita perdendo il primo set 22-25 al termine di una frazione passata a inseguire. In avvio di secondo set resta in campo Onwuelo al posto di Patry poi però l’opposto francese torna disponibile e Tubertini lo rimanda in campo sul risultato di 1-7 per Vibo. L’avvio non è per niente positivo e la Top Volley Cisterna subisce il gioco di Defalco e compagni. Ma il parziale è una vera e propria maratona e si conclude solo ai vantaggi con Vibo che la spunta 26-28. Il terzo set è una fiammata e la Top Volley Cisterna riapre la partita vincendo in 25 minuti con un netto 25-18 dopo aver dominato raggiungendo un vantaggio maxi di addirittura 10 punti. La Top Volley trova la forza di riaprire la storia di questa partita strappando letteralmente il quarto set dalle mani di Vibo vincendo nel finale 25-23 dopo aver impattato sul 22-22 al culmine di un momento di grande agonismo vista la posta in palio cruciale per entrambe le formazioni. Si va al tie-break ed è anche qui una battaglia e si lotta su tutti i palloni (3-3, 5-4, 6-5) con la Top Volley trascinata da Van Garderen e i pontini cambiano campo avanti di un punto, ma Vibo non molla e resta agganciata alla partita: sul 13-13 Defalco inventa una magia e manda al match point i suoi con Mengozzi dalla linea dei nove metri che sparacchia fuori (14-14). Vibo si costruisce anche un terzo match point che la Top Volley non riesce ad annullare perché il muro ospite è decisivo per il 15-17 finale.

HANNO DETTO
Lorenzo Tubertini (allenatore Top Volley Cisterna): “Abbiamo faticato molto a trovare un equilibrio. Ho dovuto fare molti cambi nella prima fase della partita prima di riuscire a trovare quello che cercavamo. Nel terzo set siamo stati molto più incisivi con la battuta e siamo riusciti a riaprire il match. Nel tie break abbiamo sprecato troppe palle break e ha pesato. Questa partita era importante, ma forse era stata caricata un po’ troppo, dobbiamo prendere quello che di buono abbiamo fatto”.
Stefano Mengozzi (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia): “Peccato perché eravamo avanti due set a zero e siamo stati un po’ ingenui noi a farli rientrare in partita, abbiamo commesso qualche errore di troppo nel terzo set e non siamo riusciti a riprenderci nemmeno nel quarto lottando fino alla vittoria nel tie break”.

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