Tokyo2020: -3. Test amichevole, azzurri vincenti 3-1 con la Russia. Il primo sestetto di Blengini

TEST AMICHEVOLE
ITALIA-ROC: 3-1 (24-26, 25-19, 25-23, 25-19)
ITALIA: Giannelli 5, Zaytsev 14, Galassi 11, Piano 1, Michieletto 13, Juantorena 12, Colaci (L). Anzani 3, Vettori 4, Kovar, Sbertoli, Lavia, All: Blengini
RUSSIA: Kliuka 6, Volvich 7, Mikhaylov 13, Volkov 17, Iakovlev 11, Kobzar, Golubev (L). Podlesnykh 3, Bogdan 3, Pankov 3, Poletaev 3, Kurkaev 5. All: Sammelvuo
Durata set 30’ 29’ 30’ 23’
Italia: a 9 bs 13 mv 4 et 16
Russia: a 7 bs 24 mv 13 et 36

TOKYOUn’amichevole per testare soprattutto le sensazioni atletiche quella che l’Italia ha organizzato con la Russia (che giocherà senza bandiera) nel suo centro di allenamento, l’Azusawa Gymnasium a Itabashi.

LA FORMAZIONE. Se non sarà il sei più uno che esordirà col Canada sabato ci è sicuramente molto vicino: Giannelli e Zaytsev in diagonale principale, Juantorena e Michieletto martelli, Piano e la sorpresa Galassi al centro e Colaci libero. Da fine terzo set dentro Anzani per Piano e nel quarto Vettori per Zaytsev.

I PIÙ. Nonostante le fatiche in posto tre, Simone Giannelli sembra già in palla, così come Alessandro Michieletto e Gianluca Galassi hanno dimostrato di poter già tenere il livello: il giovane schiacciatore di Trento soprattutto ha tenuto il campo come un veterano, sia dalla battuta che in ricezione. Complessivamente l’Italia sembra già ben affiatata nel sistema di muro-difesa, retaggio di Rio e di una Nazionale che gioca a memoria in molti suoi elementi. Infine, ultima in questa lista ma forse dato principale, la battuta: tanti ace, tante slash, pochissimi errori, una prestazione mostruosa che sarebbe bene ripetere anche nei match ufficiali. 

DOVE MIGLIORARE. Giannelli può crescere molto nell’intesa coi centrali, Piano soprattutto, mentre con Galassi durante l’incontro sono arrivate alcune belle combinazioni. Contro i bombardieri russi poi ha scricchiolato anche la ricezione, ma è stato un darle e un prenderle, alla fine nettamente di più i cazzotti assestati dagli azzurri. Dopo un primo set di ruggine in attacco, Zaytsev ha alzato i giri del motore, dimostrando che i carichi di lavoro pre-olimpici devono ancora essere smaltiti del tutto.

CRONACA. Nella scazzotata di inizio match esce meglio la Russia che soprattutto col muro fa male a Michieletto, cercatissimo da Giannelli che vuole togliergli subito la tensione da esordio. Alla fine è un muro di Volkov su Zaytsev a chiudere 24-26 dopo un ace di Mikhailov. Nel secondo crescono sia Zaytsev che Galassi e la differenza si sente, soprattutto sulla serie di Giannelli che porta gli azzurri fino al 12-7. A fine secondo set iniziano i cambi con Anzani dentro per Piano che propizia il rigore del 25-19 a firma Michieletto. Blengini conferma Anzani mantenendo i titolari, l’Italia alza il ritmo con Michieletto al servizio a metà terzo set e mantiene il vantaggio minimo fino alla fine (25-23). Nel quarto parte Vettori per Zaytsev mentre Poletaev prende il posto di Mikhailov, c’è spazio anche per Lavia ma non c’è più spazio per la Russia, schiacciata 25-19 per il definitivo 3-1.

Sostieni Volleyball.it