Tokyo2020: Il presunto doping di Tandara… La nota stampa della difesa

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RIO DE JANEIRO – La Difesa Tandara ha emesso una nota stampa in cui dichiara di credere nell'”incidente”. La tesi della difesa è che l’ostarina sia entrato accidentalmente nel corpo di Tandara.

L’avvocato Marcelo Franklin ha preso le difese di Tandara sul caso di una potenziale violazione del regolamento antidoping, dopo l’esame svolto in preparazione alle Olimpiadi, presso il Saquarema Development Center, a luglio. Responsabile di aver difeso diversi atleti brasiliani in situazioni simili, l’avvocato ha pubblicato una nota ufficiale sul caso.
Secondo l’Autorità brasiliana per il controllo del doping (ABCD), nel test Tandara è stata trovata la sostanza ostarina, un anabolizzante.

“Siamo pienamente fiduciosi che dimostreremo che l’ostarina è entrata accidentalmente nel corpo dell’atleta e che non viene utilizzata per scopi di prestazione sportiva”, afferma uno degli stralci della nota.
In diversi casi di doping, la strategia di difesa è dimostrare che c’è stata una sorta di “contaminazione incrociata”, con la sostanza proibita che è stata trovata in integratori alimentari o farmaci prodotti dalle farmacie.
Secondo Marcelo Franklin, Tandara rilascerà dichiarazioni solo alla fine del processo.

La nota stampa
“Presentiamo la seguente nota sulle recenti notizie riguardanti il ​​risultato di positività dell’atleta della squadra di pallavolo brasiliana, Tandara Alves Caixeta.
Come si può immaginare, la notifica di un esito positivo alla vigilia di una semifinale olimpica, dando luogo al taglio inaspettato e brusco della partecipazione, costituisce per qualsiasi atleta una situazione estremamente stressante e traumatica.
Pochi sanno che ogni anno nel mondo vengono effettuati circa 263.000 test antidoping, di cui solo lo 0,97% presenta un esito positivo, visto che meno dello 0,40% dei casi di doping riguarda l’uso intenzionale di sostanze vietate”.
“Di recente, innumerevoli atleti in Brasile sono stati vittime di incidenti che hanno coinvolto l’ostarina (SARM-S22), al punto che l’Anvisa è intervenuta per vietare la vendita di tale sostanza nel territorio nazionale.
Finora non è stato nemmeno effettuato il controtest dell’urina dell’atleta (campione B), quindi, salvo ulteriore giudizio, tutto è pre-giudizio senza alcun fondamento di un atleta che ha contribuito a successi della pallavolo brasiliana”.
Confidiamo pienamente nel fatto che dimostreremo che l’ostarina è entrata accidentalmente nel corpo dell’atleta e che non viene utilizzata per scopi di prestazione sportiva.
In considerazione della riservatezza imposta al processo, in rispetto a ABCD e TJD-AD, secondo nostre indicazioni l’atleta Tandara non rilascerà commenti fino a quando non sarà presa la decisione finale sul caso”.

 

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