Tokyo2020: Le pagelle di Italia-Canada. Michieletto 9, Zaytsev 5

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Osmany Juantorena

TOKYO – Le pagelle di Italia-Canada 3-2.  Il commento e racconto della partitail tabellino

GIANNELLI voto 6: Qualche palla bassa, qualche incomprensione soprattutto con Juantorena, ma la faccia e il piglio sono quelli giusti, soprattutto nella rimonta che porta la firma di Michieletto e trova linfa nella sua faccia, sempre serena e pronta per tranquillizzare i compagni.

ZAYTSEV voto 5: Le voci di corridoio parlano di un fastidio al ginocchio destro, lo stesso Blengini nel dopo partita ha detto che “Ivan ha avuto alcuni problemi nel percorso coi ragazzi ‘out of VNL'”. Detto questo, contro il modesto Canada il capitano azzurro non è mai entrato in partita, murato e spesso fuori misura coi colpi d’attacco. Il cambio con Vettori è stato giusto e ha contribuito a ribaltare la partita, ma l’impressione è che per ritrovare le sue sensazioni serva la vecchia ‘cura Zaytsev’: giocare tanto, tantissimo e ancora di più.

VETTORI voto 7: Entra sul 14-19 del secondo parziale e per come quel set finisce si pensa che il cambio sia estemporaneo, che rientrerà Zaytsev. Invece il ‘Vetto’ resta in campo e ci resta con grande qualità, rispondendo con le mazzate da prima e seconda linea a tutti quelli che “eh ma Nelli? Eh ma Pinali?”.

JUNTORENA voto 7: Pur con una mole di gioco molto superiore a quella di Zaytsev, nei primi due set ne subisce lo stesso destino. Da quando Giannelli alza leggermente le traiettorie della palla e da quando si toglie dalle spalle la ruggine dell’agonismo olimpico lasciato nel cassetto per cinque anni, la sua partita cambia drasticamente volto. Sicuro in ricezione, ordinato e presente come sempre a muro.

MICHIELETTO voto 9: Sì sì, lo sappiamo, vista la modestia dell’avversario il voto è alto, forse troppo. Ma per Michieletto non c’era soltanto il Canada, dall’altra parte della rete. C’erano anche la tensione dell’esordio olimpico e la responsabilità, da subito chiara, di essere il punto di riferimento in campo. Ale risponde a tutto ciò col 59% di efficienza in attacco, tre muri, tre ace, il 46% in ricezione. Volete altro? O vi accontentate così?

PIANO voto 5,5: Paga l’inizio tutt’altro che brillante della squadra ma soprattutto l’intesa ancora ballerina con Giannelli. Il titolare adesso diventerà Anzani?

GALASSI voto 6,5: Meno determinante di Anzani ma segue il Maestro della formazione, Juantorena, nella crescita costante durante il match. Un esordio olimpico da promozione piena.

ANZANI voto 6,5: Impatto consistente sulla partita, non solo in termini di attacco e attenzione a muro, ma anche di personalità. Probabile che sia riuscito a guadagnarsi una chance per la Polonia.

Anzani, ingresso positivo

COLACI voto 6,5: Prestazione su ottimi livelli in ricezione, qualcosina da limare in difesa ma nel complesso l’esordio è più che buono.

KOVAR e SBERTOLI voto 6,5: Entrano e incidono, Sbertoli soprattutto dal 9-9 del quinti set.

BLENGINI 7: La squadra inizia malissimo, lui azzecca i cambi con Anzani e Vettori che aiutano Michieletto in maniera decisiva a girare il match. Buona la prima, anche se le vere condizioni di salute dell’Italia si vedranno sull’applicazione Ocha e contro la Polonia.

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