Tokyo2020: Le pagelle di Serbia-Italia 3-0. Egonu da 4, Ha però l’età per rialzarsi. De Gennaro la migliore, 6,5

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TOKYO – Le pagelle di Serbia – Italia 3-0.

MALINOV voto 4,5: Molto imprecisa, le attaccanti italiane vanno fuori fase anche per quello. Poi la ricezione cala e fa fatica, ma dopo poco entra stabilmente Orro e per lei non c’è più spazio.

EGONU voto 4: Dispiace tremendamente dover valutare così Paola. Anche e soprattutto perché evidentemente la pressione attorno, da quella per il risultato all’immagine di lei portabandiera del CIO e di tanti altri valori, ha influito negativamente sulla sua serenità in campo. Anziché un’Olimpiade in crescendo, il suo è stato un torneo vissuto sempre nelle difficoltà. Oggi il punto più basso, al 33% di positività e 4% di efficienza in attacco, senza serie in battuta, con una marea di errori quasi tutti uguali. Fa male, ma l’età e soprattutto il talento sono frecce in faretra che la faranno rialzare.

PIETRINI voto 6: Regge in ricezione nella prima parte di gara e soprattutto è l’unica che dà l’impressione di avere in mano la situazione in attacco, sia nel primo set, sia quando viene rimessa in campo nel terzo.

BOSETTI voto 5: La ‘Cate’ del girone non riappare nel match più difficile. Dietro fa il suo, ma un paio di volte salta anche lei, davanti soffre a muro e soffre il muro, chiudendo la sua prestazione d’attacco con l’efficienza a zero.

FAHR voto 5: Inefficace in attacco, ma patisce la serata storta della ricezione, meno presente del solito a muro.

DANESI voto 6: Ci mette qualcosa in più della compagna di reparto, soprattutto a muro. Non basta per riuscire a impensierire le serbe.

DE GENNARO voto 6,5: La migliore in campo delle azzurre, baluardo in difesa e in ricezione, ultima a mollare. Sarà stata la sua ultima apparizione olimpica?

SYLLA voto 4,5: Ingresso purtroppo molto negativo per la capitana, che sbaglia prima in attacco e poi in ricezione. Pietrini merita il ritorno in campo.

CHIRICHELLA voto 4,5: Vedi sopra, entra per la Fahr ma non riesce a fare meglio.

ORRO voto 5,5: Meglio della Malinov, più ordinata e concreta e soprattutto nel terzo set capisce che non è la sera di Paola e cambia fronte di gioco. Ma alla fine il risultato è lo stesso e le attacanti non si sbloccano.

SOROKAITE e FOLIE sv

MAZZANTI voto 5: L’Italia crolla dopo tre partite molto buone. Crolla sotto la pressione del risultato, sotto una sconfitta forse presa troppo sotto gamba (quella con la Cina), sotto squadre come la Serbia che hanno dimostrato più cattiveria. Ci sarà tanto lavoro da fare per il ct: mentale soprattutto, per capire cosa non ha girato a Tokyo. Ma anche di programmazione perché alla fine il dato è quello: la ricezione poteva essere il punto debole, senza un cambio valido portato con le convocazioni, e infatti lo è stato; la programmazione senza Vnl non ha giovato né ai maschi né alle donne. Non sapremo mai come sarebbe andata con Gennari tra le convocate e con la Vnl nelle gambe, ma sappiamo come è andata senza e ci sono spunti su cui riflettere.

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