Tra campionato e nazionale… La salute del volley italiano

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Gli anni in cui la “Generazione di fenomeni” dava spettacolo in giro per il mondo e vinceva tutto quello che c’era da vincere a livello europeo e intercontinentale sono lontani, ma negli ultimi tempi la pallavolo italiana sta finalmente tornando a essere un punto di riferimento del volley mondiale. I grandi investimenti profusi dalle società nostrane sia in ambito maschile che femminile hanno fatto sì che i migliori giocatori al mondo tornassero a calcare i nostri campi e, nonostante le paure e i timori di molti, il volley italiano è ancora vivo.

Perugia e Civitanova con Trento
Sn dagli inizi della stagione si pensava che a giocarsi il titolo di Campione d’Italia sarebbero state Civitanova e Perugia, sulla carta le due squadre più forti del nostro campionato che stanno dando vita a una rivalità destinata a essere ricordata anche negli anni a venire. La compagine marchigiana e quella umbra si vogliono accreditare della possibilità di giocarsi il titolo e tale circostanza è confermata anche dal fatto che sono state proprio loro le finaliste di Coppa Italia. In quell’occasione ad avere la meglio è stata Civitanova che è così riuscita a portarsi a casa il primo titolo stagionale dopo una battaglia durata quattro set. Poche settimane dopo, però, Perugia ha avuto subito la propria rivincita e all’esito di una gara tiratissima, terminata al quinto set, gli umbri si sono portati a casa una vittoria che ha permesso loro di consolidare il primo posto in classifica in campionato. Le notizie sportive di oggi ci raccontano però di una Trento che non ha nessuna intenzione di alzare bandiera bianca prima del dovuto grazie a uno straordinario Giannelli che cresce di partita in partita ed è ormai una delle colonne portanti del volley italiano.

Cosa aspettarsi dalla Nazionale azzurra in vista di Tokyo 2021
Dopo essersi goduti lo spettacolo della nostra Superlega, l’attenzione degli atleti, degli addetti ai lavori e dei tifosi si rivolgerà immediatamente verso la nostra Nazionale che si presenterà alle Olimpiadi di Tokyo come una delle squadra da battere. Nelle Terra del Sol Levante, i nostri atleti saranno chiamati a difendere l’argento conquistato cinque anni fa alle Olimpiadi di Rio e, se possibile, a puntare all’oro che sembra tutt’altro che irraggiungibile. Coach Blengini non ha ancora sciolto la riserva e non si sa ancora quali saranno i 12 azzurri che prenderanno parte alla spedizione olimpica, ma ciò che è certo è che l’Italia farà affidamento su Osmany Juantorena e Simone Giannelli, con quest’ultimo che è ormai generalmente riconosciuto come il miglior palleggiatore al mondo. Un altro praticamente certo del posto è Ivan Zaytsev che nella sua esperienza in Russia è stato esonerato da compiti di ricezione e da opposto sta confermando una volta di più di essere uno dei migliori nel ruolo.
Nell’attesa di scoprire quali saranno gli altri azzurri che difenderanno i nostri colori in Giappone, Blengini si gode l’imbarazzo della scelta che ci racconta meglio di mille parole l’ottimo stato di salute del nostro movimento.

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