Giada Marchioron
TRENTO – Resta a Trento Giada Marchioron, una conferma che vale probabilmente più di qualunque altro possibile rinforzo.

Il capitano, bandiera e terminale offensivo vicentino sarà infatti il punto di riferimento dello scacchiere di Marco Gazzotti anche nel prossimo campionato di serie A2 femminile.

“Sono ovviamente molto soddisfatta di poter prolungare la mia permanenza in quella che ormai considero una sorta di seconda casa – spiega Giada Marchioronvisto che si tratterà della mia quinta stagione, la quarta consecutiva, in maglia trentina. Ci tengo a ringraziare la società che ha scelto di rinnovarmi la fiducia nonostante l’infortunio accusato nel finale della passata stagione e non vedo l’ora di poter tornare in campo a dare il mio contributo alla squadra».

Reduce da una stagione agrodolce, tanto straordinaria dal punto di vista personale, quanto amara per il brutto infortunio al ginocchio patito nella gara inaugurale dei playoff, Giada sta svolgendo la rieducazione tra Pergine e il PalaTrento, con l’obiettivo di recuperare dalla lesione del tendine rotuleo e di farsi trovare nelle migliori condizioni possibili per la prima giornata di regular season, in programma a metà ottobre.

“Siamo particolarmente felici di poter ufficializzare la conferma di una giocatrice del calibro di Marchioron – aggiunge il direttore sportivo Franco Tonettiun punto di riferimento fondamentale per la squadra, dentro e fuori dal campo. Ripartiamo da lei e da Ilaria (Demichelis, ndr) con l’obiettivo di allestire attorno a loro un organico competitivo che possa ripetere quanto di buono è stato fatto lo scorso anno nella nostra prima esperienza in serie A2».

La diagonale principale della squadra del prossimo anno, dunque, non muterà di una virgola, visto che proprio Demichelis e Marchioron sono le prime due giocatrici ad aver sottoscritto l’accordo di rinnovo del contratto con la Trentino Rosa.

In uscita, invece, vanno segnalate le partenze di Morolli, Paoloni, entrambe destinate all’Ata in B1, Bezarevic, Lamprinidou, Martini e Cardani (quest’ultima dovrà sottoporsi ad un’operazione e sarà costretta ad osservare uno stop di circa cinque mesi), che vanno ad aggiungersi a quelle, già ufficializzate, di Candi e Fondriest, accasatesi rispettivamente a Monza e Busto Arsizio.