Trento: L’analisi del Presidente Mosna. “E’ mancato qualcosa, come purtroppo è accaduto spesso nei momenti decisivi di questa stagione”

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TRENTO – Il Presidente di Trentino Volley Diego Mosna ospite dell’ultima puntata stagionale di “RTTR Volley”, trasmissione televisiva trasmessa da RTTR e condotta da Sara Ravanelli, ha commentato così la stagione dell’Itas Trentino.

FINALE DI CHAMPIONS LEAGUE – “E’ normale che addosso ci sia rimasta delusione ed amarezza per non aver centrato una vittoria che pensavamo potesse essere alla nostra portata. Spero che, col passare dei giorni, queste sensazioni negative svaniscano e lascino spazio ad una consapevolezza diversa. Merito ai nostri avversari ma a noi è oggettivamente mancato qualcosa, come purtroppo è accaduto spesso nei momenti decisivi di questa stagione. La differenza sta in piccoli dettagli ma anche in fattori sostanziali, come fare un ace al posto di sbagliare una battuta. Pensavo che dopo il successo del terzo set e la buona partenza del quarto parziale la partita si potesse riaprire; così non è stato. Era una grande occasione per chiudere bene la stagione e per ottenere un risultato che invece manca nel bilancio complessivo di una squadra che era stata costruita per vincere. Onore allo Zaksa, mentre noi dovremo fare ora molte riflessioni”.

ANALISI“Qualche giocatore non poteva vantare la necessaria esperienza a questi livelli, ma più che altro è stato il collettivo a cui sono venute meno alcune certezze. Ad un certo punto per Giannelli non è stato semplice decidere a chi dare la palla e questo è successo durante troppe partite importanti. E’ un aspetto su cui dovremo ragionare, anche pacatamente. Abbiamo tutti le nostre responsabilità, io in primis; è ancora troppo presto per trovare una quadratura, ma il risultato parla chiaro”.

LORENZETTI “Lo abbiamo appena confermato; eravamo convinti e siamo convinti della qualità della nostra guida tecnica, che durante la partita ha ripreso più volte la squadra per spronarla”.

RITMO GARA“Non credo che non aver giocato partite ufficiali per quasi un mese sia stato un fattore determinante per la sconfitta in Finale a Verona. Durante la stagione spesso ci lamentiamo che manchi tempo per allenarsi, questa volta invece abbiamo potuto preparare con grandissima cura, anche dal punto di vista tattico, il match e quindi non me la sento di cercare alibi di questo tipo”.

CAMMINO EUROPEO – Il nostro percorso in Champions League è stato lungo e molto importante. Abbiamo fatto bene e non ho nulla da recriminare per la strada compiuta durante tutta la stagione, tenendo conto che abbiamo dovuto fare i conti anche con il Covid, che però non ha colpito solo noi. Peccato solo per l’ultimo step mancato, ma sono convinto che il tempo riuscirà a lenire l’attuale delusione”.

SITUAZIONE ECONOMICA“Nel nostro budget stagionale avevamo prospettato di poter avere almeno il 50% delle precedenti stagioni per quanto riguarda la voce incassi derivanti dai biglietti; questo non è avvenuto perché i palazzetti sono rimasti chiusi per tutto il campionato. Abbiamo ovviamente speso cifre importanti per quanto riguarda la prevenzione Covid e questo è sicuramente un aspetto che ci deve far riflettere anche in funzione della prossima annata sportiva. Dovremo stabilire in fretta il budget disponibile per la stagione 2021/22, ma sicuramente non faremo salti nel vuoto. Trentino Volley non lo ha mai fatto. Il Consiglio di Amministrazione si riunirà a breve e decideremo cosa fare; credo che nel giro di dieci giorni avremo le idee più chiare”.

PUBBLICO –  “Ad oggi non sappiamo ancora se nella prossima stagione potremo contare sulla presenza al palazzetto dei nostri tifosi e questo ovviamente è un aspetto importante per capire che tipo di campionato affrontare e con che squadra farlo. Non sono così sicuro che verranno effettivamente aperti gli impianti e senza certezze possiamo costruire poco. Useremo una prudenza straordinaria nel programmare la prossima stagione, come è giusto che sia”.

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