Trento: Mosna a 360°. Il ko con Perugia, la Superlega che cresce, calendari da rivedere, il Mondiale e i 20 anni del club

TRENTO – Lunedì sera il Presidente di Trentino Volley Diego Mosna è intervenuto come ospite alla settimanale puntata di “RTTR Volley”. Ecco alcuni dei passaggi più interessanti della chiacchierata tenuta con la conduttrice Sara Ravanelli.

PERUGIA – “Sapevamo che ci attendeva una partita complicata contro Perugia ed effettivamente così è stato domenica. Abbiamo vinto un set, senza sfigurare in quelli persi ma la Sir Safety Conad ha meritato il successo anche se la nostra squadra ha qualche attenuante. Statistiche alla mano, pur ricevendo e battendo meglio degli avversari, abbiamo comunque dovuto cedere l’intera posta in palio perché abbiamo attaccato peggio. A contribuire in maniera determinante al risultato finale sono stati Atanasijevic e Leon, che hanno girato su percentuali straordinarie. Sarebbe stato bello raccogliere qualche punto per la nostra classifica, soprattutto per gratificare i quattromila spettatori presenti. Il pubblico ha fatto pienamente la propria parte, anzi più della propria parte”.

SUPERLEGA – “Il campionato italiano si è alzato ancora di livello e quindi ci pone in una condizione ancora differente da quello della scorsa stagione perché le prime tre squadre della classifica si sono ulteriormente rinforzate, soprattutto su palla alta. In queste prime dieci giornate abbiamo dimostrato di non essere ancora al loro livello ma stiamo lavorando per raggiungerle. Oltre a Modena, Civitanova e Perugia, sono poi diventate ancora più competitive pure le prime inseguitrici. Il torneo è apertissimo e si deciderà ovviamente solo alla fine grazie ad un play off che avrà un ritmo più normale. Il bello di questo campionato deve ancora arrivare, ma è ovvio che conservare sino al termine del girone d’andata una delle prime quattro posizioni diventa fondamentale anche nell’ottica dei quarti di finale di Coppa Italia”.

CALENDARIO – Il ritmo in questa prima parte di stagione è stato davvero frenetico. La possibilità che avremo nei prossimi dieci giorni di lavorare senza dover sostenere partite ufficiali andrà sfruttata soprattutto per allenarci finalmente al completo e con grande dedizione. Come Lega Pallavolo Serie A abbiamo già iniziato il dialogo con le Federazioni per poter tornare ad avere una stagione di Club più ampia e rispettosa di tutte le parti in causa, perché questa annata preolimpica è davvero troppo compressa. La necessità è avere già dalla prossima stagione la possibilità di iniziare a fine settembre e concludere nella seconda metà di maggio, un diritto che rivendicheremo anche per tutti gli appassionati”.

UN ANNO MONDIALE – “365 giorni fa a Czestochowa vincevamo il nostro quinto Mondiale, superando la Lube in Finale. Una serata da incorniciare, anche perché la vittoria arrivò in maniera inaspettata. C’è un po’ di tristezza e rammarico nel non poter difendere il titolo iridato in Brasile anche in questa edizione, ma queste sono le regole”.

20 ANNI GIALLOBLU’ – “Stiamo vivendo la nostra ventesima stagione di attività, un traguardo impensabile anche per il numero altissimo di vittorie conquistate e per la costante competitività dimostrata durante tutti i campionati. Sono trascorsi velocemente, offrendoci un’occasione di crescita anche individuale importantissima ed una serie di ricordi indelebili. Uno dei più significativi è sicuramente la salvezza strappata per il rotto della cuffia nel 2001”.

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