Trento: Mosna, “Nuova formula al campionato. Puntiamo a finire la stagione”

TRENTO – Sul Corriere del Trentino interessante intervista di Marco Vigarani a Diego Mosna, presidente di Itas Trentino e Lega Pallavolo. 

Come valuta le scelte fatte dalla pallavolo italiana in questo momento difficile? “Abbiamo seguito con attenzione l’evoluzione della vicenda. Da subito ci siamo attivati sia per implementare igiene e pulizia sia per evitare assembramenti ma per tutti inizialmente è stato difficile comprendere la drammaticità di questa pandemia. Abbiamo scelto di sospendere prima il campionato poi gli allenamenti e adesso dobbiamo gestire il quotidiano ma anche quello che sarà il futuro”.

A livello internazionale è andata in modo diverso: anche l’itas ha vissuto ore di incertezza. “In generale l’Italia si è mossa con tempestività. Noi eravamo pronti a giocare a porte chiuse, ad alternare uno spettatore ogni quattro sedute o qualsiasi altra modalità che garantisse la sicurezza. Ma quando l’avversario non si presenta c’è poco da fare. A livello politico l’Italia è stata messa all’angolo e indicata da tutti come unico Paese europeo colpito dal virus. Adesso è chiaro che non è così”.

Possono esistere spiragli per salvare la stagione? “I margini deriveranno da due fattori fondamentali: la durata della pandemia e le decisioni delle federazioni internazionali. La nostra speranza è quella di poter finire il campionato ma abbiamo bisogno di tempo anche perché non credo che sarà possibile ricominciare già ad inizio aprile. Penso che ci sia bisogno almeno di un mese in più rispetto alla data prevista quindi dovremmo poter arrivare fino ai primi di giugno magari anche modificando la formula attuale del campionato”.

C’è preoccupazione anche per gli aspetti economici? “I temi economici legati allo sport temo che saranno spazzati via da quelli generali. Dobbiamo già confrontarci con confini chiusi verso l’Austria che causano enormi difficoltà nei trasporti delle merci. L’Europa in questo momento sembra non aiutarci. Sono preoccupatissimo”.

Come guardate al prossimo futuro perla squadra? “Per adesso c’è la sospensione ma siamo rimasti tutti a Trento. Attendiamo gli eventi e siamo pronti ad inventarci tutto da zero. Restiamo in attesa del calo della diffusione del virus ma dopo dovremo riorganizzarci per ripartire tutti insieme: squadra e staff tecnico”.

Sostieni Volleyball.it