Trento: Ricardo Lucarelli, “Non sono ancora al 100% ma sto crescendo”

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Lucarelli a Radio Dolomiti

TRENTO – I primi due mesi di permanenza a Trento hanno consentito a Ricardo Lucarelli di imparare ad esprimersi in un italiano già molto fluente ed efficace. Questa mattina hanno potuto constatarlo anche gli ascoltatori di Radio Dolomiti a cui il fuoriclasse brasiliano ha fatto visita per la prima intervista assoluta nella nostra lingua.

“Nel 2010 vedevo in televisione Trentino Volley vincere tutto grazie ad una squadra fortissima con giocatori del calibro di Juantorena, Kaziyski, Raphael, Stokr e ho iniziato a sognare di poter giocare anch’io un giorno con questa maglia. Ecco perché quando si è creata l’opportunità ho scelto questo Club: è sempre stato in cima alla mia lista, la miglior scelta possibile – ha ribadito Ricardo dopo averlo dichiarato solo qualche mese prima in lingua inglese – . Quando ho iniziato ad avere qualche contatto con Trento, proprio il mio compagno di squadra Raphael era il primo ed essere contento per questa opportunità. Dopo due mesi trascorsi qui mi sento già a casa ed inizio a girare con l’auto senza navigatore; devo dire grazie ai compagni, allo staff e, più in generale, ai trentini che mi riempiono di attenzioni. Dal punto di vista agonistico l’inizio non è stato semplice, perché ho accusato subito un problema agli addominali; ora sto meglio ma non sono ancora al 100%, posso crescere ancora. L’Olimpiade di Rio 2016 è stata l’emozione più grande che potessi vivere come atleta, anche perché l’abbiamo vinta in Brasile e proprio contro l’Italia. Credo che sensazioni del genere non siano superabili ma eventualmente solo eguagliabili con un’altra medaglia d’oro a cinque cerchi. Il mio idolo? Sergio, il libero del Brasile che ha vinto tutto”.

A microfoni spenti, poi, Lucarelli ha presentato l’appuntamento di domenica alla BLM Group Arena; alle ore 18 arriverà la capolista Sir Safety Conad Perugia. “E’ un peccato che non possano entrare più di seicento persone, ma ho già capito che chi sarà presente saprà come farsi sentire al palazzetto. Perugia arriva a Trento dopo aver vinto tutte le prime cinque partite, lasciando per strada solo un set; sappiamo che ci attende una partita difficilissima ma siamo in crescita e siamo fiduciosi”.

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