Treviso: Benetton lascia il volley fuori dalla Ghirada. Papi e c.: #volleytrevisoacasamia

Il gruppo Benetton chiude le porte delle palestre della Ghirada al Volley Treviso... papi, Cisolla e c. lanciano l'appello con l'hashtag #volleytrevisoacasamia

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TREVISO – C’era una volta la Sisley Treviso, macchina da guerra nella pallavolo del gruppo Benetton.

Sia chiaro, nel mondo dei “colori uniti” questa squadra di gente che schiacciava al di là di una rete e non nella retina, che faceva muri e non blocchi e pick and roll, era vista come l’ultima ruota del carro degli sport degli imprenditori della Marca più in vista in quegli anni. Prima venivano il rugby e il basket. Se non fosse stato per la passione di gente come Bruno Da Re e Michele De Conti a trascinare le fila della realtà pallavolistica, forse quella storia gloriosa non ci sarebbe nemmeno stata.

C’era una volta la Sisley Treviso che nell’orbita Benetton usufruiva delle strutture di Verdesport (Ghirada, Foresteria – per crescere uno dei vivai più formanti e performanti d’Italia; fin fino al Palaverde di Villorba) e dell’operato degli uomini dello stesso gruppo. Ne ricordo due, per necessità dirette, Simone Fregonese e Enrico Castorina, uomini della comunicazione del gruppo che affiancavano pallavolo e basket con una impegnata frequenza quotidiana.

Gazzettino-Volley-Treviso-Ghirada-C’era la Sisley finché un giorno Benetton, Buzzavo e c. chiusero il rubinetto lasciando il volley senza sponsor. Fu l’annata del trasferimento a Belluno, fu – vista a posteriori – solo l’eutanasia di un mito.

Chiusa la prima squadra il Volley Treviso ha così proseguito il suo cammino nelle serie minori (B2/B) e tantissima attività nei settori giovanili.

Settori che solo quest’anno hanno portato il club ancora una volta al top nazionale con la presenza di una squadra a tutte le finali nazionali giovanili: Under 14, 16, 18 (in corso) e 20, la Junior League) con tanto di vittoria dello scudetto, l’ennesimo firmato da coach Zanin.

Papi-Boninfante-Cisolla

Di questi giorni la notizia: VerdeSport – di cui nel frattempo è divenuto AD Enrico Castorina, ai tempi responsabile stampa della stessa Sisley volley –  sfratta già dalla prossima stagione il volley dalle palestre della Ghirada. Una notizia che è un fulmine a ciel sereno perché arrivato a maggio inoltrato. Non un taglio di ore a disposizione, ma un vero e proprio azzeramento.

Il tutto nel 30ennale della nascita di quella che fu la squadra che fece tremare il mondo della pallavolo.

Oggi il Volley Treviso – come scrivono le cronache locali – è società che lavora solo sul giovanile e comprende 111 atleti in maglia orogranata, 45 in prestito, a questi si aggiungono 37 dirigenti, 12 allenatori, 1 preparatore atletico, 1 fisioterapista per squadre che vanno dai 6 a 19 anni impiegate in 12 campionati da Serie B a Under 12, sino al minivolley.

42 le ore di allenamenti alla settimana, 26 in Ghirada e 16 in altri impianti, più 5 ore di sala pesi/attrezzi.

401 le gare della stagione, ben 130 in Ghirada e in altri impianti del Comune.

Senza gli spazi della Ghirada – il rischio è che il club debba ridurre drasticamente l’attività… La comunicazione del “taglio” arrivata il 15 maggio non aiuta.
Intanto è partita una dimostrazione di affetto e vicinanza alla società sulla pagina Facebook della stessa. Con l’hashtag #volleytrevisoacasamia video e post in favore di una soluzione legata alle strutture che videro crescere i campioni di ieri e di oggi.

Tra i primi firmatari Samuele Papi, Alberto Cisolla e Dante Boninfante che ha subito proposto un video con il proprio messaggio.

Chissà se basterà per far cambiare idea Christian Benetton e Enrico Castorina

 

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