Turchia F.: Supercoppa all’Eczacibasi. 3-1 al Vakifbank, Larson MVP

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Supercoppa
Vakifbank Istanbul – Eczacibasi VitrA Istanbul 1-3 (25-20, 22-25, 17-25, 19-25)
Vakifbank: Ozbay 1, Zhu Ting 11, Gunes 9, Sloetjes 15, Robinson 10, Akman Caliskan 8, Orge Guner (L); Gurkaynak 0, Aykac 0, Gulubay 0, Karakurt 6, Rasic 4, Senoglu 0. Non entrata: Cebecioglu. All: Guidetti.
Eczacibasi: Alikaya Kilic 3, Kim Yeon-Koung 10, Cansu Kilicli 1, Boskovic 24, Larson 18, Arici 7, Akoz (L); Ismailoglu 1, Gibbemeyer 0. Non entrate: Onal, Dilik, Gozde Yilmaz, Atlier, Bagci (L). All: Motta.
Spettatori: 7000.
statistiche complete*
*il muro vincente di Gibbemeyer è stato cancellato dal videocheck e pertanto non figura nel nostro tabellino

ANKARA –  Il primo round stagionale tra le due superpotenze turche è dell’Eczacibasi: trascinata da Boskovic (top scorer) e Larson (MVP) la formazione di Motta batte 3-1 in rimonta quella di Guidetti e mette in bacheca la sua terza supercoppa dopo quelle del 2011 e del 2012.

PIU’ E MENO – Boskovic prosegue su un rendimento simile al mondiale e mette a referto 24 punti col 50% di vinc. ed il 35% di eff. in att. ed ancora meglio fa la MVP Larson che non sbaglia nulla né in battuta, né in ricezione e chiude con 18 punti, il 48% di vinc. ed il 39% di eff. in att. ed un saldo di +15 tra punti ed errori. Nel Vakifbank Zhu Ting dura un set (4 su 10 in att. nel primo) e poi si spegne (30% di vinc. e 7% di eff. in att. complessivo) finendo addirittura in panchina per tutto il 4° set. Non va meglio come numeri complessivi alla coreana Kim Yeon-Koung (appena 10 punti, 35% di vinc. e 4% di eff. in att.) che però dopo un primo set disastroso (2 out e 3 murate su 5 attacchi) gioca su buoni livelli nel 2° e nel 3° set per poi finire in panchina nel 4° set dopo 2 errori in ricezione (fondamentale in cui invece aveva giocato bene nei primi 3 set). Percentuali sottotono anche per Sloetjes (37% di vinc. e 15% di eff.) che chiude con saldo negativo tra punti ed errori gli ultimi 2 set: -3.

Larson riceve il premio di MVP da Demir

LA PARTITA 
1° set: Avvio equilibrato e combattuto: 13-13 con 4 break point per il Vakifbank e 3 per l’Eczacibasi che si appoggia molto a Boskovic. La formazione di Motta inizia però a sbagliare in attacco: prima un contrattacco out di Boskovic (14-13), poi 2 in fila di Kim (16-13). Arriva anche uno dei due attacchi out in tutto il match di Larson (19-15) ed il Vakifbank controlla fino al muro di Gunes su Kim che sigla il 25-20. 8 errori e 4 murate per l’Eczacibasi che chiude il parziale col -3% di eff. in att. a livello di squadra e, come detto, il “record” negativo del -100% per Kim.

2° set: Formazioni invariate, ma con la coreana che, dopo un altro paio di errori, finalmente si sblocca realizzando il punto del 5-4 e poi a metà set i punti che cancellano l’ultimo vantaggio nel set del Vakifbank: suoi il 14-14 ed il 14-15. Larson (14-16), Kim (15-18) e poi ancora Larson a muro su Robinson scavano il break: 16-20. Sloetjes accorcia (20-22) e poi un’invasione a muro concede il 22-23. Proteste vivaci di Motta dato che il videocheck viene concesso anche se aveva effettuato due cambi di ritorno penando di aver ottenuto il punto del 21-24. Ad ogni modo ci pensa Boskovic a realizzare il 22-24 ed il 22-25.

3° set: Avvio da dimenticare per il Vakifbank: errore di Zhu Ting (0-2), errore di Akman (1-3), muro di Boskovic su Zhu Ting (1-4) ed errore di Gunes che regala un’invasione facendosi ingolosire da una palla filo rete: 1-5. Il Vakifbank prova a rientrare nel set ed arriva anche a -1 quando Zhu Ting mura Boskovic: 10-11. La cinese però è murata da Larson (10-13) e l’Eczacibasi scappa definitivamente con un errore di Sloetjes (12-16) ed un contrattacco di Kim (13-18) protagonista finalmente di un buon set con 5 punti, il 67% in att., 1 muro e 1 solo errore in battuta. Nel finale il distacco si amplia ancora sino ai 2 muri consecutivi di Arici (15-24) e Boskovic chiude alla terza palla set sul 17-25.

4° set: Visto il -27% di eff. in att. di Zhu Ting nel 3° set Guidetti la lascia addirittura in panchina schierando al suo posto (fuori ruolo) Karakurt. Al centro entra Rasic per Gunes. Kim subisce un ace da Karakurt (4-3), un muro da Rasic (6-5) ed un ace da Akman (7-5) e così sul 9-6 firmato da Robinson in contrattacco anche l’altra stella asiatica del match si accomoda in panchina lasciando spazio ad Ismailoglu. Sul 10-8 dentro Gibbemeyer per Kilicli. Il Vakifbank tiene un vantaggio interessante sino al 13-10 poi dopo l’errore in battuta di Sloetjes subisce un filotto di 6 break point consecutivi: errore di Ozbak (13-12), contrattacco di Larson (13-13), errori di Sloetjes (13-14) e Karakurt (13-15), ace di Larson (13-16), doppio cambio con gli ingressi di Gulubay e Senoglu, contrattacco di Boskovic (13-17). Un paio d’invasioni tengono in corsa il Vakifbank che sul 17-19 fa rientrare Ozbay e Sloetjes, ma l’olandese sbaglia subito: 17-20. L’ace di Ismailoglu (17-21) ed il muro di Arici su Rasic (17-22) spengono le ultime speranze del Vakifbank che si consegna definitivamente con 2 attacchi out consecutivi di Karakurt: 19-25.

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