Turchia: Fenerbahce campione. Arkas Izmir travolto in gara 5. Hidalgo MVP, tutti i premi individuali

Finale 1°-2° posto: Gara 5 (4 maggio)
2° vs. 5°: Arkas Spor Izmir – Fenerbahce Istanbul 0-3 (14-25, 22-25, 19-25) Serie: 2-3
Arkas Izmir: Murilo Radke 2, Taht 4, Sikar 9, A. Lagumdzija 18, Gulmezoglu 2, M. Koc 7, Mert (L); Joao Paulo Bravo 0, Kaya 0. Non entrati: Ergul (L), M. Lagumdzija, Matic, Cevik, Cengiz. All: G. Hoag.
Fenerbahce: Kiyak 1, Klinkenberg 6, Karasu 5, Ter Maat 15, Hidalgo Oliva 18, Batur 4, Karatas (L); Unver 0. Non entrati: Yatgin, Kurt, Ondes, Dengin (L), Cupkovic, Akdeniz. All: Sordyl.

IZMIR – Il Fenerbahce Istanbul vince il suo quinto scudetto (gli altri nel 2008, 2010, 2011, 2012) e centra l’accoppiata campionato-coppa. Un risultato quasi incredibile se si pensa che aveva chiuso il girone di andata della reg. season all’ottavo posto e poi chiuso la stagione regolare al quinto. Decisivi per la svolta gli arrivi di Sordyl e soprattutto di Hidalgo. Nella formazione vincitrice anche un pizzico d’Italia col preparatore atletico Alessandro Bracceschi.

PIU’ E MENO – Anche oggi il cubano (ora di passaporto tedesco) che ad inizio stagione non aveva trovato spazio nello Jastrzebski di De Giorgi ha lasciato il segno: 18 punti: 61% di vinc. e 48% di eff. in attacco e ben 4 ace. Al suo fianco bene anche Ter Maat con 15 punti, il 48% in att., 2 muri e 3 ace (7 a 1 i conto di squadra). All’Arkas oggi sono mancati gli schiacciatori (-23% di eff. in att. per Taht e -17% di eff. in att. per Gulmezoglu) e così non è bastata un’altra buona prova di Lagumdzija (18 punti, 59% in att., 2 muri) che sembra aver acquisito una buona regolarità.

LA PARTITA
1° set: Fenerbahce subito in fuga con un errore di Lagumdzija (1-3) ed un muro di Ter Maat (1-4). Klinkenberg (3-7) e Ter Maat (8-13) ampliano il vantaggio. L’Arkas torna sotto con 2 muri consecutivi (11-13), ma viene affossato dal turno di battuta di Hidalgo: da 12-16 a 12-23 con 3 ace diretti. Finisce 14-25.

2° set: Set in bilico sino al 10-10, poi accelerazione ospite ancora col cubano dai 9 metri: contrattacco di Hidalgo (10-12), ace (10-13) ed errore di Lagumdzija (10-14). Karasu infila 3 punti consecutivi dal 12-15 al 12-18. L’Izmir rosicchia 3 break point sino al 21-23 (ace di Koc), ma non basta. Klinkenberg (21-24) ed Hidalgo (22-25) chiudono il set.

3° set: L’Arkas ci prova in avvio: 5-3 e 9-8, ma Ter Maat infila 2 ace consecutivi per il 9-11. Karasu allunga (12-15), il turno di battuta stavolta di Klinkenberg (anche 1 ace) ipoteca il set con 3 break point consecutivi che valgono il 13-19. Non c’è più spazio per rimontare: il punto scudetto lo firma Klinkenberg.

Secondo posto per l’Arkas Izmir

Formula
Si è giocato al meglio delle 3 vittorie su 5 incontri.

I premi individuali delle finali
MVP: Salvador Hidalgo Oliva (Fenerbahce)
Miglior attacco: Adis Lagumdzija (Arkas Izmir)
Miglior centrale: Emre Batur (Fenerbahce)
Miglior palleggiatore: Ulas Kiyak (Fenerbahce)
Miglior libero: Burak Mert (Arkas Izmir)
“Premio speciale Paidar Demir” per il giocatore turco più migliorato: Oguzhan Karasu (Fenerbahce)

Hidalgo MVP

 

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