Turchia: Supercoppa al Vakifbank di Guidetti. Haak top scorer, Ozbay MVP

1975

Supercoppa di Turchia (5 ottobre)
Vakifbank Istanbul – Eczacibasi Dynavit Istanbul 3-0 (25-21, 25-19, 25-19)

ISTANBUL – Dopo 3 sconfitte consecutive il Vakifbank di Guidetti torna a vincere la Supercoppa (quarto titolo dopo quelli del 2013, 2014 e 2017) superando 3-0 l’Eczacibasi.
Il Vakifbank vince in tutti i fondamentali: 45% di vinc. e 31% di eff. in att. contro 40% e 26%; 10 muri a 6; 5 ace e 9 errori contro 0 ace e 15 errori in battuta. Fra le singole brilla Haak, top scorer con 21 punti (55% di vinc. e 48% di eff. in att.) di cui 2 muri e 2 ace. Boskovic si ferma invece a 14 col 43% di vinc. e il 25% di eff. in attacco, 2 muri e 0 ace. Fatica l’ex-Conegliano Adams: appena 4 punti e 13% di eff. in attacco. Un po’ casalinga la scelta dell’MVP andato ad Ozbay, comunque autrice di un’ottima partita.

I SESTETTI 
Nessuna sorpresa nel Vakifbank che schiera Ozbay-Haak; Gabi-Bartsch; Gunes-Akman ed Aykac libero con Ogbogu sacrificata in panchina visto il massimo di 3 straniere in campo. L’Eczacibasi (senza l’infortunata Guveli) risponde con Ognjenovic-Boskovic; Baladin-McKenzie Adams; Arici-Atlier ed Akoz libero. Qui le straniere sacrificate sono due con Heyrman in panchina e Thompson non a referto.

LA PARTITA
1° set: Gabi apre con un attacco out (0-1), ma si rifà murando Baladin (2-1). Ozbay trova l’ace del 3-1 su Akoz, ma l’Eczacibasi chiude 2 scambi prolungati con Adams (3-3) e Boskovic (3-4) e torna in vantaggio. Altro scambio lungo chiuso da Bartsch per il nuovo sorpasso: 7-6. Gunes punisce la ricezione lunga di Baladin ed è 11-9. Adams capitalizza la difesa di Baladin su Haak: 11-11. Di nuovo Vakifbank a +2 con 2 muri: il secondo di Bartsch su Boskovic, 13-11. La serbia si rifà subito con muro e contrattacco in pallonetto: 13-13. Il brutto errore in attacco di Gunes vale il 13-14. Sul 16-16 Guidetti propone il doppio cambio con Gulubay e Boz ed ottiene 2 break point anche se le neoentrate non toccano palla: contrattacco di Gabi (17-16) dopo difesa di Aykac su Boskovic e attacco out dell’opposta serba (18-16). Ancora problemi per Boskovic che si fa murare dalla rientrante Haak: 21-18. Ace di Boz su Adams e massimo vantaggio Vakif: 22-18. E’ l’ultimo break point del set ed il primo tempo di Akman-Caliskan chiude i conti sul 25-21.

2° set: Per il primo break point bisogna attendere l’errore di Ozbay che manda in rete un attacco di seconda: 3-5. Baladin firma il 3-6 dopo difesa su Bartsch. Il Vakifbank rientra con i muro di Gabi su Arici (5-6) e di Gunes su Boskovic (7-7). Haak mura Adams per il sorpasso: 10-9. Arici non trova il tempo giusto sull’alzata di Ognjenovic (12-10). Non è un break point, ma è lo scambio più bello della partita quello chiuso da Haak: 13-11. Il Vakifbank allunga con un muro su Adams: 14-11. Massimo vantaggio col pallonetto di Gabi: 16-12. Sul 16-13 Akbas fa entrare Yildirim-Sekerci per Adams ed Heyrman per Atlier e la belga lo ripaga con un muro su Akman (16-14) ed una palla toccata ad Haak sfruttata da Baladin: 16-15. Sul 19-18 tornano Atlier ed Adams. Proprio Adams non chiude un attacco e consente a Bartsch di firmare il 22-19. Haak piazza un ace di potenza (23-19) e Sahin prende il posto di Boskovic per ricevere a 4. E’ perfetta la ricezione della neoentrata, ma Arici attacca out (24-19). Altra bordata di Haak, Akoz non tiene ed Akman firma il 25-19.

3° set: In campo dall’inizio Heyrman ed Yildirim-Sekerci per l’Eczacibasi che però va subito sotto 7-2: contrattacchi di Haak (2-0) e Bartsch (5-2), ace di Gunes su Akosz (6-2) e contrattacco di Akman (7-2). L’Eczacibasi rosicchia un break col muro di Ognjenovic su Akman (7-4). Haak riporta le sue a +5 con un ace: 9-4. Arici mura Gabi (11-8), ma Baladin si fa murare da Gunes e si torna a 5 punti di distacco: 13-8. Sul 15-11 doppio cambio con Adams per Yildirim in prima linea e Sahin in regia per Ognjenovic. Baladin trova il mezzo punto in battuta ed Heyrman chiude: 15-12. Altri 2 punti per Haak che ristabilisce le distanze: 17-12. Gabi punisce un bagher fuori misura di Sahin (21-15) e ritornano Ognjenovic ed Yildirim. Un raro errore di Haak costa il 22-18, ma il Vakifbank chiude già alla prima palla match col muro di Bartsch su Boskovic: 25-19.

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