Vecchi amici, Nuova Avventura

2015 Italia. Macerata. Bene si torna a casa con un’idea, ma con tanti dubbi in testa, abbiamo bisogno di qualcuno che ne capisca di più di economia, marketing e pallavolo, è ora di parlare con Michele Verducci, il futuro terzo socio, compagno in campo e ora di avventura. Mi dice con la sua solita calma quasi buddhista, “Dai facciamolo”.

Michele, mio fratello, intanto porta avanti il progetto “Sport” nell’Innovation Lab di Ancona insieme a Caterina e Tommaso, 2 new entry entusiasti del progetto.

Ragioniamo, costruiamo, torniamo indietro e riproponiamo, i primi mesi sono solo di progettazione e “brain storming”. Anzi, chiamiamola più “brain fusion”.

Michele una mattina mi chiama: “c’è una competizione ‘StartUp Competition’ a Fiorenzuola di Focara”. Grande, ma dove sta?

Nord delle Marche, in mezzo ai monti, bello “imboscato”, quasi al confine con la Romagna. Partiamo, ci perdiamo, arriviamo in tempo, chi parla? Io, tu, boh entrambi. I giudici ad un certo punto dicono, “Aspiranti startupper per le prossime presentazioni avete 3 minuti a testa”. Ma come 3? Erano 7. Panico, parlo io, balbetto, mi sembra di esser tornato alle interrogazioni a sorpresa, mischio su un mezzo discorso con delle parole chiave, ci salviamo. Siamo selezionati per il rotto della cuffia.

I giudici “Bene domani ci vediamo qui alle 9 con una presentazione (in gergo pitch), avrete 10 minuti”. Stupendo, ma chi ce l’ha la presentazione? Fino adesso abbiamo sempre giocato a fare gli startupper. Ora devi preparare una cosa seria.

Le ore in auto fino alla casa sono solo di brain storming sul capire come farla questa presentazione. Mentre guidiamo Michele guarda i pitch online, power point, pdf, slideshare… era tutto da ridere se non da piangere.

Basta lo facciamo con questo, no meglio quest’altro, e se poi è brutto? In una sera impariamo ad usare almeno 3 programmi. La scelta finale è Prezi, nottata piena per preparare tutto e allestire un discorso che cancelli la pantomima del giorno prima.

Discorso in auto, prove e riprove, studiamo ogni singola parola, arriviamo, presentiamo e saliamo sul podio. Siamo terzi, ora si fa sul serio.

Torniamo a casa stremati ma ricordo ancora la scena in cucina a casa nostra. Io e mio fratello distrutti dalla nottata e dall’ansia seduti uno di fronte all’altro con il tavolo di marmo bianco in mezzo a noi. Petto nudo e pantaloncini da pallavolo “Macrosoft” rossi che mangiamo pane e ciauscolo, stremati ma felici, e non solo per il ciauscolo (se non sapete cosa sia dovete venire nelle Marche).

Ottobre 2015 il portale è online. Si inizia.

 

Le puntate precedenti

10 Febbraio – Pallavolo, Mas que un deporte

6 Febbraio – Volleyball Evolution, il Link mancante

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