VERONABluvolley ha chiuso la trattativa con il giovane schiacciatore bulgaro Asparuh Asparuhov. Da voci di corridoio è cosa fatta scrive su l’Arena di Verona Marzio Perbellini.

E così, ancora una volta, il ragazzo classe 2000 seguirà Radostin Stoytchev, che verrà presentato alla stampa domani mattina.

Lo aveva fatto a Modena, dove si era allenato con la squadra per un certo periodo, poi era stato a Stettino, dove Rado faceva il direttore sportivo, e ora arriverà a Calzedonia.

Asparuhov, dunque, dopo Federico Bonami, il libero la scorsa stagione a Sora, sarebbe il secondo acquisto della Bluvolley.

Con la partenza di Alletti ora c’è da risolvere anche la questione del terzo italiano in campo rogativi. Sono due i nodi più importanti da sciogliere: uno riguarda Boyer e l’altro Solè. Per quanto riguarda quest’ultimo: se al centro rete la società ha rimesso gli occhi su Aleks Grozdanov, che fine farà, ad esempio, il centrale argentino che ha però un altro anno di contratto?

Tema spinoso che si aggiunge a quello dell’opposto francese. Che è piuttosto articolato e per diverse ragioni. Intanto Boyer non è affatto contento di essere stato considerato come una delle cause che ha portato alla separazione con Nikola Grbic. E non ha gradito per nulla essere finito sotto i riflettori per le sue presunte serate in disco. Ma oltre a questo, la questione è se il prossimo anno sarà ancora un giocatore di Calzedonia oppure no. Sembra che si stia facendo sotto Monza, ma c’è il nodo del buy out piuttosto pesante (250 mila circa). Oltre a quello dell’ingaggio, che si aggirerebbe anche questo sui 250milaeuro netti.

Probabile che l’opposto resti in gialloblù anche se, da quello che si apprende, la Bluvolley vorrebbe aggiustare al ribasso il contratto, aggiungendoci pure l’allungamento di almeno un altro anno. Ma nel caso alla fine il francese dovesse partire, chi arriverà? La società aveva pensato al ritorno di Toncek Stern, lo scorso anno a Latina.