Zaytzev tra Rio2016 e Tokyo2020

MODENA – Si è quindi chiusa a Bologna, alla Final Eight di Volleyball Nations League, la carriera azzurra di Ivan Zaytsev, classe 1988, a 33 anni e 10 mesi, escluso ieri sera da De Giorgi dalla lista dei 14 che andranno al Mondiale di Slovenia e Polonia (vanno Romanò e Pinali), difficilmente potrà ambire alle Olimpiadi di Parigi2024, salvo exploit prestazionali nelle prossime due stagioni in Superlega, auspicando possa tornare a giocare al meglio ritrovando una condizione ottimale che gli manca da prima di Tokyo2020 e che parzialmente ha anche inciso sul risultato azzurri ai Giochi giapponesi.

Una carriera azzurra che l’attuale opposto aveva iniziato il 21 maggio del 2010 ad Ankara, un agevole 3-1 alla Bielorussia in uno torneo CEV di qualificazioni agli Europei in cui lui giocava ancora martello ricevitore (opposti in quella squadra, che poi a Vienna nel 2011 perse la finale con la Serbia, erano Lasko e Sabbi).

Umbro di Spoleto, colosso di 202 centimetri, figlio d’arte, con la maglia azzurra Ivan Zaytsev ha vinto l’oro ai Giochi del Mediterraneo 2009 a Pescara.
Nel medagliere ha poi raccolto l’argento alle Olimpiadi di Rio2016, agli Europei 2011 e 2013 e alla World Cup 2015.
Le medaglie di bronzo ai Giochi Olimpici di Londra 2012, alle World League 2013 e 2014, alla FIVB Grand Champions Cup 2013, all’Europei 2015.

Negli ultimi anni azzurri di Ivan Zaytsev spiccano gli spettacolari ace della semifinale dell’Olimpiade di Rio2016 contro gli Stati Uniti che portarono letteralmente l’Italia alla finale, poi persa, contro il Brasile, e il roboante primo abbandono di collegiale – sempre a Cavalese – per la spinosa vicenda scarpe Mizuno/Adidas che lo portò ad un braccio di ferro con la Fipav che gli costò la stagione azzurra.