Verso Tokyo2020: Il Ct Blengini a Ravenna. “I Giochi? Con i 12 per me migliori, senza vincoli d’età”

786

RAVENNA – In visita alla Consar Ravenna, il Ct azzurro Chicco Blengini fa il punto sui giovani giallorossi e spiega la sua filosofia per le Olimpiadi.

“Complimenti per l’energia verde di Ravenna. E’ un aspetto positivo, non solo nel valorizzare i giovani ma anche soprattutto nel credere in loro, nel farli giocare. Ci sono diversi ragazzi alla Consar che hanno lavorato con me questa estate, ragazzi di sicuro avvenire, puntare su di loro è un aspetto convincente e positivo. Credo stiano facendo buone cose, come la squadra d’altronde tanto che forse è stato spostato l’obiettivo del club, dalla salvezza e la valorizzazione dei giovani alla caccia alla qualificazione play off. Una scommessa vinta, un bellissimo risultato”.

Una occhiata a Lavia e Cavuto: “Credo questi ragazzi, anche di Stefani che ho visto con Civitanova, abbiano fatto vedere buone cose. La dimostrazione di un loro progressivo miglioramento. Per me non è una sorpresa, sono ragazzi su cui ho puntato, anche i maniera sorprendente rispetto all’opinione pubblica nella VNL e anche nella World Cup 2019”.

“Se continuano a lavorare con quell’impegno non possono che continuare a rappresentare un patrimonio e un valore per la nostra nazionale e anche per la Superlega”.

L’estate che verrà… “Sarà una estate breve, l’opposto di quella lunga dello scorso anno iniziata a maggio e conclusasi quasi a novembre. Una estate con 2 appuntamenti VNL e Olimpiadi ma tutta rivolta come attenzioni e priorità ai Giochi Olimpici. La mia maniera di interpretare il ruolo è dare attenzione al risultato con la squadra fatta dai giocatori che reputo i migliori nel momento e anche portare avanti lavoro progettuali perché credo faccia parte del lavoro di un Ct, nelle estati pari la parte progettuale deve, per correttezza, essere messa da parte. Non credo che l’età conti quando si vanno a giocare i Giochi Olimpici, manifestazione a cui sia per l’importanza che per il regolamento che impone solo 12 giocatori, penso debbano andarci i migliori al di là dell’età. I 12 per me migliori,  quelli che credo possano dare il contributo migliore affinché la squadra si esprima al livello più alto possibile”.