Vetrina rosa: 20. giornata di A1 femminile. Più e meno. Imoco primo posto blindato, Club Italia retrocede

Le curiosità della 20. giornata dai campi del massimo campionato in rosa. "Ritorna" Stufi. Esordio più che positivo con Bergamo per la giovane Battista. Popovic-Gamma 28 punti in 4 set. 71% in attacco per Christina Bauer.

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MODENA – Vetrina rosa 20. giornata di ritorno di A1 femminile.

BUSTO ARSIZIO – CONEGLIANO 2-3

Diouf fa la voce grossa – L’opposta di Busto Arsizio bombarda il campo di Conegliano con 28 palle messe a terra. 25 arrivano dall’attacco sulle 53 complessive e con un buon 47% di efficienza, 2 dal muro e 1 in battuta.

Ritorno Stufi – Anche se il suo vero rientro in campo era stato 2 settimane fa, è in questa partita che possiamo tornare ad apprezzare i livelli alti a cui ci aveva abituato sino a prima del suo infortunio (sopratutto in attacco). Sono 15 i punti totali messi a segno per lei, 12 in attacco su 24 complessivi (50% di efficienza) e altri 3 a muro.

Folie non va, ci pensa Barazza – L’altoatesina un po’ in difficoltà in avvio di partita, non convince Mazzanti, che sul 12 pari del secondo set decide di sostituirla con l’eterna Jenny Barazza. Folie va a segno solo una volta, in attacco, con un striminzito 14% di efficienza in attacco; al contrario Barazza gioca una partita molto concreta con 8 punti in attacco sui 13 totali attaccati, maturando il 62% di efficienza a fine gara.

Primato Imoco – Dopo un inizio campionato un po’ travagliato, Conegliano vince per 3-2 e fa più punti del necessario per diplomarsi come prima della classe in regular season e cominciare a lavorare in tranquillità in vista dei playoff scudetto, ma sopratutto per la Final 4 di Champion League organizzata in casa propria a fine aprile.

BERGAMO – CASALMAGGIORE 1-3

Bergamo e la giovane Battista – Classe 2001, 16 anni di età, ma tiene il campo come se giocasse da anni in A1. Ne sono la prova i 16 punti a referto a fine gara per lei, 14 dei quali in attacco sui 32 totali (44% di efficienza), 1 a muro e 1 in battuta. Che Bergamo abbia scoperto un nuovo talento per la futura nazionale italiana?

Sylla trascinatrice Foppa – Stato di grazia per la schiacciatrice italiana di origini ivoriane, anche se purtroppo non basta per portare la squadra alla vittoria. 24 punti per lei, 23 in attacco con ben il 48% di efficienza e 1 in battuta, e finalmente bei numeri anche dal fondamentale della ricezione col 71% in quella positiva e 51% in perfetta. Per lei anche un punto nato da una difesa rocambolesca che cade direttamente nel campo di Casalmaggiore e vale il 18-16 per Bergamo nel secondo set.

Schiacciatrici Casalmaggiore – Promosse su tutta la linea i posti 4 della Pomì che viaggiano bene sia in ricezione che in attacco. Sono ben 21 i punti per la giovane Guerra, 20 in attacco su 36 complessivi ed un’efficienza del 56%, più 1 a muro oltre un buonissimo 77% in ricezione positiva e un 59% in perfetta. Sono 11 invece i punti per Bosetti, 10 in attacco col 45% di efficienza e 1 a muro; in ricezione matura l’82% in positiva e il 45% in perfetta.

Turlea “no” – Caprara, ancora senza Fabris, si affida anche per questa partita alla naturale opposta di riserva della sua squadra, ma dopo un set e mezzo deve correre ai ripari, perché purtroppo l’infinita giocatrice rumena non riesce a dare certezze alla squadra in attacco. Sono solo 4 per lei i punti messi a segno, 1 a muro e 3 in attacco su 12 complessivi e solo il 25% di efficienza nel fondamentale. Verrà sostituita da Tirozzi a fine secondo set che darà una mano anche in ricezione, consentendo ai posti 4 di seconda linea di attaccare più liberamente le pipe servite loro da Lloyd.

MODENA – FIRENZE 3-0

Ricezione Modena – Nonostante la vittoria abbastanza netta, c’è da evidenziare una ricezione modenese per niente brillante e dunque costringendo a Ferretti a qualche straordinario al palleggio; infatti si appoggia più spesso agli esterni rispetto ai centrali, con 35 palle alzate a Brakocevic Canzian, 23 a Bosetti e 28 ad Ozsoy. A fine partita la ricezione positiva per Modena è del 56% e la perfetta del 24%, subendo anche 5 ace dal servizio di Firenze.

Attacco fiorentino in affanno – Il limite delle ragazze di Bracci in questa partita è quasi tutto nell’attacco, con una efficienza finale del 33%. Il braccio armato di Sorokaite si inceppa (13 punti in attacco su 41 totali ed efficienza del 32%) e pure le attaccanti di posto 4 non girano, principalmente Bayramova con solo il 22% (6 punti su 27 palle attaccate), nonostante qualche bella fiammata durante la partita. Enright un po’ meglio col 35% di efficienza (9 punti su 26 palloni totali).

SCANDICCI – NOVARA 2-3

Muro Scandicci – Ancora una volta trascinato dalla fortissima centrale Adenizia (8 messi a segno per lei), il muro scandiccese blocca 18 volte i tentativi di attacco di Novara. Purtroppo nei giorni successivi la centrale brasiliana dovrà osservare un periodo di riposo a causa di una frattura a un dito di una mano.

Male Chirichella – Molto sottotono rispetto a quanto visto in semifinale di Coppa Italia, solo 4 punti in totale, di cui la metà a muro e l’altra metà in attacco sulle 11 totali palle schiacciate, non riuscendo a fare più del 18% di efficienza. Inoltre precipita a -7 la differenza di punti vinti-persi.

MONTICHIARI – CLUB ITALIA 3-0

Club Italia retrocesso – Altro verdetto importante ai fini della classifica, dopo il primato matematico dell’Imoco. Montichiari vince spendendo il Club Italia in A2 e così può ancora sperare di riuscire a salvarsi (se la gioca con Monza), oltre ad entrare nella fase preliminare di playoff scudetto.

Egonu lascia ancora il segno – Ancora miglior realizzatrice della sua squadra, mette a segno 21 punti, tutti in attacco; purtroppo commette anche 10 errori nel fondamentale offensivo, sui 15 totali di squadra. Una buona notizia per lei in ricezione, dove riesce a far benino in quella positiva (60%). Ora inizia il toto squadra per la giovane stella della nazionale italiana…quale casacca vestirà la prossima stagione in A1? Perché almeno una cosa è sicura, ovvero che la sua avventura nel massimo campionato italiano è solo all’inizio..

MONZA – BOLZANO 1-3

Popovic-Gamma show – La croata eguaglia il primato di giornata come miglior realizzatrice di Diouf con 28 palloni segnati a fine gara sul tabellino. Ma il dato acquista ancor più valore perché tutti i punti son stati messi a terra in 4 set (Diouf e Busto han giocato 5 set). 26 arrivano dall’attacco sui 56 complessivi e con il 46% di efficienza e gli altri sono 2 cecchinate arrivate dalla liena dei 9 metri.

Centrali in evidenza – Sono principalmente Aelbrecht, unica in controtendenza rispetto alle compagne in attacco (47% di efficienza in attacco, tutte le altre di Monza non vanno oltre il 36%), e Bauer, che sembra ricordarsi quanto fosse bello essere una delle centrali più forti in circolazione, servendo sul piatto delle statistiche un pregiatissimo 71% in attacco (12 attacchi vincenti su 17).