Francesca Piccinini

Vetrina_Rosa_8_giornataMODENA – Vetrina rosa 19. giornata di ritorno di A1 femminile.

CONEGLIANO – MONTICHIARI 3-0

I posti 4 bresciani inceppati – Nonostante un girone di ritorno un po’ più positivo rispetto a quello di andata, in questa gara devono arrendersi alle campionesse d’Italia, dove si evidenziano, come spesso accaduto in passato, problemi in attacco per le schiacciatrici-ricevitrici della Metalleghe (efficienza per Busa al 20% e per Nikolic al 25%).

Ingresso “verde” per Montichiari – È la giovanissima Boldini (classe ’99) ad essere chiamata in causa da coach Barbieri dopo I primi punti di secondo set, per far rinfrescare le idee a Dalia, e provare a trovare soluzioni all’attacco bresciano che, come detto, gira a fatica in questa partita.

Rullo compressore veneto – Quattordicesima vittoria consecutiva per l’Imoco Conegliano, che oggi trova in Ortolani e Danesi le sue punte di diamante in attacco. La capitana porta a casa 20 punti, 17 su 32 in attacco (53% di efficienza), più 3 muri, mentre la giovane centrale fa 10 punti, di cui 6 su 14 (43% di efficienza) e ben 4 muri.

Robinson – La stella americana di Conegliano sta lavorando per trovare la giusta affinità in attacco con Skorupa, che ancora non sembra essere così fluido, nonostante anche in questa gara il suo apporto nei momenti chiave sia stato determinante. Sono 14 i punti toltali per lei, di cui 2 ace, altri 10 in attacco sui 26 totali (38%) e 2 a muro; solida in ricezione con ben il 93% in quella positiva, un po’ più bassa, ma comunque buona, la perfetta al 56%.

CASALMAGGIORE – MODENA 1-3

Lloyd american sniper! – Persa Fabris in corso di gara, prova a prendersi sulle spalle l’attacco della squadra, ma non smistando palloni per le sue compagne con numeri funambolici, perché quelli, in questa partita, decide di farli con pallette di secondo tocco, che le fruttano 5 punti su 8 tentativi e ben il 63% in attacco e, neanche a dirlo, sarà la sua l’efficienza più alta nel fondamentale, tra le giocatrici della Pomì (complice anche una difesa modenese un po’ imbambolata). In aggiunta, tanto per gradire, mette a terra anche 3 muri, portando a 8 il suo tabellino personale.

Cercasi sciamano guaritore – Costellata di acciacchi ed infortuni questa partita, che vedere perdere le sue protagoniste nel corso del match. La prima a dare forfait è Heyrman, che nemmeno entrerà in campo. Ad inizio terzo parziale è Fabris a lasciare il parquet a causa del dolore a un polpaccio provocato da una infiammazione pregressa e che a questo punto potrebbe tenerla ai box nei prossimi impegni. Sul 9-10 dello stesso set deve lasciare anche Brakocevic, che fino a questo momento aveva provato a tenere duro.

Bianchini-Garzaro – Il felice duo di giornata per Modena che contribuisce in maniera significativa alla sorprendente vittoria sulla squadra di casa. Garzaro, dentro dal primo punto, fa 15 punti dei quali 3 a muro e 12 schiantati a terra in attacco su 14, quindi con un’efficienza monstre che arriva all’86%. Bianchini risponde presente, quando si trova a rilevare la sua capitana nel terzo parziale, facendo quella che quasi certamente la sua miglior prestazione da inizio stagione: 12 i punti totali, 10 in attacco (efficienza del 45%), 1 muro e 1 ace.

Francesca Piccinini
Francesca Piccinini

NOVARA – MONZA 3-0

Piccinini sotto la buona stella – Domenica da 10 e lode per lei che unisce una ottima prestazione alla sua elezione come futura rappresentante delle atlete nel nuovo consiglio federale nazionale. Mette a terra 10 punti, tutti in attacco e con il 59% di efficienza, in più ottiene in ricezione il 78% di positiva e il 56% di perfetta. Unica nota negativa per lei, la palla in faccia rimediata su attacco di Eckerman ad inizio secondo set, ma è un piccolo scotto da pagare a confronto della sua giornata “stellare”.

Tomsia in negativo – Per l’opposta polacca ancora problemi importanti nel rendimento in questa stagione, infatti coach Delmati si ritrova costretto a sostituirla a metà del secondo set per provare ad ottenere qualcosa in più in attacco (comunque con scarsi risultati dato che l’efficienza di Monza alla fine non andrà oltre il 29%). Sono solo 3 I punti a referto per Tomsia, 3 attacchi vincenti su 14 totali e con un’efficienza del 21%, mentre Nicoletti, subentratole, riuscirà a fare un po’ meglio con 8 punti totali, 7 in attacco su 18 (efficienza del 39%) più 1 muro punto.

Candi – Oggi solo riesce ad ottenere una discreta prestazione al centro della rete coi suoi 8 punti complessivi, di cui 2 in battuta, 5 in attacco su 13 totali (38% di efficienza) e 1 a muro.

BOLZANO – SCANDICCI 2-3

Bolzano salva – In virtù del risultato negativo di Montichiari della sera prima, Bolzano è matematicamente salva con quattro giornate d’anticipo, oltre ad avere la certezza di esser dentro i playoff scudetto. In più riescono, contro Scandicci a strappare un punto, che le permette di rimanere a contatto con le squadre sopra di lei in classifica e quindi per provare ad ottenere un buon piazzamento (la sesta piazza non è così lontana…).

I più e i meno di Scandicci – I più sono sicuramente l’attacco scandiccese, che trova in ben 4 giocatrici ottimi terminali; nello specifico sono Havlickova con 26 punti totali(21 punti in attacco e 5 a muro), la solita Adenizia con 16 un bottino punti (55% di efficienza in attacco), un gran ritorno di Meijners con 19 punti complessivi (15 punti in attacco e il 43% di efficienza)) e una super Arrighetti che ne fa registrare 10 nel complesso (80% di efficienza in attacco). I meno sicuramente arrivano dalla ricezione che nella positiva di squadra non va oltre il 54% e nella perfetta si ferma al 34% (solo Loda e Merlo terranno alta la media).

“Pausa” per Popovic-Gamma e Papa – Sono le vere assenti del match. L’opposta croata, dopo 2 set e mezzo, deve lasciare il campo perché non riesce proprio ad essere efficace, infatti andrà a punto solamente 10 volte, 9 in attacco (efficienza al 28%) più e una in battuta. Idem per Papa che verrà sostituita da Matuskova in corso di terzo parziale a causa della scarsa efficienza in attacco con solo il 4% e un -9 rimediato nel conto punti vinti-persi.

CLUB ITALIA – BERGAMO 1-3

Bergamo 6+1 Made in Italy – La squadra bergamasca schiera in campo nella formazione titolare 7 italiane sulle 7 possibili da schierare! Vuoi pure che Lavarini sia stato costretto anche dalle circostanze, ma si tratta di un vento più unico che raro per una squadra di A1 femminile (se escludiamo il Club Italia), tanto che ci sarebbero più possibilità di avvistare alieni nel cielo…

Ottimo Club Italia – Nonostante la sconfitta, ottima prestazione e numeri per le ragazzine di Lucchi, sia in attacco col 41% di efficienza di squadra (ovviamente trascinata dalla solita Egonu che mette a terra 36 punti), sia in ricezione con il 74% di ricezione positiva e il 47% di ricezione perfetta. In più saranno 6 gli ace complessivi di squadra e 7 i muri punto.

Enweonwu – Menzione speciale per lei, che fa segnare a referto 16 punti, conquistati tutti in attacco sui 32 totali e ottenendo una efficienza del 50%.

FIRENZE – BUSTO ARSIZIO 3-0

Busto Arsizio rimandata – Prova davvero opaca quella delle farfalle, dove riescono a salvarsi solo le centrali Stufi (50% in attacco e 3 muri punto) e Berti (43% in attacco, 1 muro e 1 ace), anche se davvero poco sfruttate a causa della negativa ricezione di squadra, la quale non supera nella positiva il 49% e nella perfetta il 31% e creando grosse difficoltà alla distribuzione delle sue palleggiatrici. La migliore in fase offensiva è Martinez coi suoi 14 punti, 13 in attacco col 39% di efficienza e 1 a muro

Cercasi sciamano guaritore/parte 2 – Altra partita che vede due protagoniste del match vittime di infortuni. La prima è Pisani, bloccata alla schiena nell’allenamento di rifinitura e quindi indisponibile sin da subito. A seguire altro infortunio rilevante ai danni di Signorile che, a causa di una distorsione alla caviglia destra, deve lasciare definitivamente il campo sul 2-1 del secondo set, mentre sul 19-14 (sempre nel secondo parziale) si fa male anche Calloni e Bracci deve inserire Brussa al centro a causa dell’indisponibilità di Repice; almeno la capitana del Bisonte riesce a recuperare agevolmente per l’inizio di terzo ed ultimo set.

Bisonte OK – Le Wanny’s Angels colpiscono ancora, questa volta la vittima è Busto Arsizio e conquistando l’ottava vittoria stagionale (record storico da quando il Bisonte è approdato in A1). Inoltre questo successo permette alla squadra di Bracci di salvarsi matematicamente con quattro partite di anticipo e di  qualificarsi per la prima volta nella sua storia per i play off scudetto, come successo a Bolzano. La più prolifica è ancora una voltà Sorokaite con 19 punti, tutti in attacco e col 49% di efficienza.