Vetrina rosa: I più e i meno della 3. giornata di A1 femminile 

Le curiosità della 3. giornata dai campi del massimo campionato in rosa.

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MODENA – Vetrina rosa 3. giornata di andata di A1 femminile.

BERGAMO – CASALMAGGIORE

Martinez – Si è fatta attendere parecchio, tra annuncio ufficiale di ingaggio e arrivo vero e proprio in Italia, ma ne è valsa certamente la pena vista la sua notevole prestazione in questo suo esordio. Partenza a razzo in attacco la sua dove mette a segno 21 attacchi su 37 complessivi e il 57% di efficienza nel fondamentale. Realizza anche 3 muri punto e dunque portandosi tra le migliori realizzatrici di giornata con ben 24 punti.

Black out al PalaNorda – A Bergamo piove sul bagnato. Come se non bastasse la lunga serie di infortuni ed imprevisti, nel quarto set, si spengono le luci all’interno del palazzetto. Peccato perché si stava sviluppando un’azione davvero interessante. Per fortuna son serviti pochi minuti per far ripartire tutto e quindi gli spettatori si son potuti “risparmiare” i trenini di intrattenimento delle giocatrici (vedi black out per la tappa di World Grand Prix a Bari 2 anni fa).

MODENA – BUSTO ARSIZIO

Stufi – Complice anche una Orro particolarmente ispirata (sarà premiata MVP a fine gara), la capitana di Busto finalmente riesce a esprimersi al meglio da quando è iniziato il campionato. Molto bene sia in attacco, col 57% di efficienza, che a muro, con ben 7 muri vincenti (la migliore di giornata) ai danni di Modena. Probabilmente sarà anche l’aria del PalaPanini a ispirare la giocatrice, visto che pure nella stagione passata fu spina nel fianco per le modenesi.

Barun VS Diouf – Sono le best scorer di giornata con 25 punti a testa. Prestazioni molto simili tra loro specialmente in attacco: per entrambe solo 2 errori in fase offensiva e con efficienza che si attesta intorno al 40%; a muro sono 3 i punti per la croata e 2 per l’italiana. Un po’ diverso il rendimento nel fondamentale del servizio dove Diouf commette 5 errori e non fa registrare alcun punto; per la ex-campionessa d’Italia 1 solo ace ma anche 1 solo errore diretto.

FIRENZE – NOVARA

Parrocchiale “attacca” – Ebbene sì, pare che anche i liberi riescano a fare punto in attacco. Non si sa il punto segnato nel tabellino della partita sia stato voluto o una semplice svista. L’episodio molto probabilmente è riferito a quel punto fatto (in maniera quanto mai rocambolesca) nel corso del primo set, dopo una difesa del libero toscano, che a preso Novara abbastanza di sorpresa (soprattutto Egonu, che commette una piccola ingenuità). Certo è che in classifica marcatrici ci è finita…di questo passo Mazzanti dovrà convocarla in nazionale come attaccante!

Chirichella formato Supercoppa – Ottima prestazione per la capitana della nazionale, la quale viene ben innescata da Skorupa. Per lei 78% di efficienza in attacco, grazie ai 7 punti sui 9 palloni schiacciati, e 2 muri vincenti. Con questi numeri sembra più che pronta alla sfida contro Conegliano per la Supercoppa.

MONZA – SCANDICCI 

Pronunce “straniere” – Si è aperto un piccolo dibattito sulle pronunce di 2 delle nuove stelle del campionato, nello specifico Isabelle Haak e Micha Danielle Hancock. Il tutto sarebbe nato dalle pronunce in teoria sbagliate da parte dei cronisti di Raisport. Capisco che alcuni desiderino ascoltare la pronuncia corretta dai maggiori cronisti nazionali di volley. Ma in fin dei conti, se le due atlete continueranno a regalare grandi prestazioni, trovo che ci si possa passare sopra.
P.S.: Eventualmente, per i più curiosi, si possono interpellare o il super linguista Marco Fantasia (sempre attento al dettaglio) o, se vi capita di incrociare le giocatrici sui taraflex d’Italia, le dirette interessate a bordo campo.

Hancock “cecchina” – Tornando sempre alla palleggiatrice monzese, made in USA, rimarchevole è stata la sua prestazione dai 9m lungo tutto il corso della gara. Ben 4 ace, di cui per 2 volte almeno è stata vittima la povera Haak (non certo il suo fondamentale, essendo lei opposta).

FILOTTRANO – CONEGLIANO

La partita delle “orfane” – Gravi perdite per entrambe le squadre nella 2. giornata di campionato: la squadra marchigiana ha perso Cogliandro a causa della rottura del crociato anteriore (già operata in settimana); la squadra veneta perde quella che probabilmente sarebbe stata il principale terminale in attacco a causa della rottura completa del tendine d’achille. Questi sono solo gli ultimi di una serie di infortuni che stanno “colpendo” il campionato in rosa sin da prima del suo inizio.

Imoco a tutto fuoco – Ricezione martoriata quella di Filottrano che ha subito ben 9 ace dal servizio veneto. Le principali artefici del record di giornata sono De Kruijf e Bricio con 3 ace a testa per entrambe.

LEGNANO – PESARO 

Aelbrecht si riscatta – dopo la deludente performance della scorsa settimana, la sempre grintosa centrale belga è tra le migliori per rendimento tra le giocatrici di Pesaro. Per lei 5 muri vincenti e il 40% di efficienza in attacco.

Mingardi top scorer – Anche se la sua squadra è uscita sconfitta dalla partita, è lei la miglior realizzatrice del match. Giovane e di belle speranze, continua ad essere preferita lei al posto di Drews, ma evidentemente il suo coach ne ha ben motivo. In totale fa registrare a referto 21 punti complessivi, 19 dei quali in attacco, oltre ad 1 muro ed 1 ace.