VNL: 11° giornata. Francia-Brasile e Usa-Polonia 3-0 nei big-match. La Bulgaria fa un favore all’Italia

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Ngapeth e compagni non fanno sconti al Brasile

MODENA – Oltre al match dell’Italia giocate le altre partite della 11° giornata della VNL.
Per gli azzurri notizie complessivamente positive guardando alle 2 formazioni che più da vicino insidiano l’attuale 6° posto della formazione di Blengini: il Canada incappa in un’inattesa sconfitta in 3 set contro la Bulgaria; la Serbia vince, ma almeno “solo” 3-2 con l’Iran e non recupera il punto perso in mattinata dagli azzurri.

Gli organici – La classifica* – Il calendario – Top scorer
*il primo criterio è il numero di vittorie e solo successivamente il numero dei punti in classifica

Pool 13 (a Seoul)
Australia – Cina 3-1 (25-27, 41-39, 29-27, 25-21) – il tabellino
L’Australia prosegue la sua VNL al di sopra delle aspettative (anche considerando le assenze dei vari Edgar, Zingel e White) facendo sua un’altra delle sfide alla sua portata con un combattutissimo 3-1 sulla Cina di Lozano grazie soprattutto ai 31 punti di Carroll. Il 41-39 del 2° set è il punteggio più alto fatto sinora registrare nella manifestazione.

Pool 14 (a Ludwigsburg)
Germania – Argentina 3-1 (25-19, 25-19, 20-25, 25-22) – il tabellino
Con 17 punti di Hirsch (stavolta schierato dall’inizio) e 16 di Reichert la Germania di Giani batte 3-1 l’Argentina di Velasco (ancora non entrato Conte) ferma a sole 2 vittorie in classifica.

Russia – Giappone 3-0 (25-16, 25-22, 25-23) – il tabellino
Trascinata dal solito eccellente Muserskiy (18 punti col 72% in att. e 2 muri) la Russia si impone in 3 set sul Giappone che lascia a riposo Fukuzawa e Yanagida e non ha a referto l’opposto Nishida.

Pool 15 (a Hoffman Estates)
Iran – Serbia 2-3 (25-21, 22-25, 25-27, 25-20, 11-15) – il tabellino
L’Iran in versione giovane (ancora Porya Yali schierato opposto e Sharifi in banda anche se quest’ultimo è costretto a lasciare il posto a Mirzajanpour nel corso del 3° set per un infortunio alla coscia) fa soffrire a lungo la Serbia e deve rammaricarsi per il set-point regalato da Krsmanovic (24-23) sprecato nel 3° set. Alla fine però sono decisivi i 32 punti di un super Atanasijevic (il perugino partito dalla panchina entra tardivamente nel finale di 1° set dopo lo 0/7 di Luburic, vince da solo con servizio e contrattacco il finale dell’acceso 2° set e poi chiude con un eccellente 65% in att., 2 muri e 2 ace) e gli altri cambi di Grbic che nel corso del 2° set inserisce Kostic, Krsmanovic e Katic per Jovovic, Kovacevic e Lisinac.
La formazione di Grbic resta dunque appaiata all’Italia per numero di vittorie (7), ma con un distacco di 4 punti.

Usa – Polonia 3-0 (25-20, 25-19, 25-19) – il tabellino
Dopo il 3-0 alla Serbia gli Usa (ovviamente con Defalco in campo al posto dell’infortunato Jeaschke) sfoderano un’altra grande e riservano lo stesso trattamento ad una deludente Polonia a cui non basta l’ennesima rivoluzione di sestetto tra primo e secondo match del week-end. Fra i vincitori brilla Aaron Russell con 14 punti, il 65% in att. e 3 ace.

Pool 16 (a Varna)
Francia – Brasile 3-0 (25-19, 25-23, 25-23) – il tabellino
Pur già qualificata alla F6 la Francia non fa sconti e cala tutti gli assi. La formazione di Tillie si dimostra superiore in battuta (9 ace a 3 con tutti gli uomini del sestetto autori di almeno 1 ace) e di conseguenza anche a muro (7 per un redivivo Le Roux) e così il Brasile incappa nel secondo 0-3 consecutivo dopo quello rimediato ieri dal Canada. In fase realizzativa si mettono in luce Ngapeth (16 punti, 55% in att. 2 muri e 2 ace) e Boyer (14 punti e 60% in att.).

Bulgaria – Canada 3-0 (25-22, 25-19, 29-27) – il tabellino
La Bulgaria mette da parte la sequela di infortuni che l’ha colpita e di fronte al numeroso e calorosissimo pubblico di casa sfodera una grande prestazione di squadra nel servizio in salto (8 ace) ed in fase d’attacco con l’opposto mancino Yordanov (20 su 32 in att. per il giocatore oggi preferito ad Uchikov) e mette al tappeto in soli 3 set il Canada di Antiga a cui non basta super Vigrass  (5 su 5 in att., 5 muri e 6 ace col servizio float). Deludono invece Schmitt ed Hoag che ieri avevano steso il Brasile.

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