HONG KONG – Scatterà stamattina il terzo round della Volleyball Nations League femminile 2019, che vedrà la nazionale azzurra impegnata a Hong Kong nella pool 9 insieme a: Olanda, Giappone e Cina.    

Ad aprire il girone sarà la sfida tra le ragazze di Mazzanti e l’Olanda, match in programma all’Hong Kong Coliseum (ore 11.30 italiane) con diretta su Eurosport 2 e in differita su NOVE (ore 23.30).

Quella tra le azzurre e la nazionale oranje è una sfida piena di significati, entrambe le formazioni infatti si contenderanno il pass olimpico nel torneo di qualificazione che si svolgerà a Catania dal 2 al 4 agosto 2019.

In preparazione del grande appuntamento stagionale, se da un lato il ct Mazzanti ha deciso di schierare nella VNL la formazione migliore, l’Olanda invece si presenta con un gruppo molto giovane, guidato da Alessandro Beltrami e privo delle titolari. 

In classifica generale la nazionale tricolore occupa il primo posto (5V e 15 p.) in coabitazione con Turchia, Stati Uniti e Polonia, mentre le olandesi sono ferme a 2 successi e 7 punti.

Sempre a Hong Kong nel secondo match di giornata scenderanno in campo le padrone di casa cinesi, presenti al gran completo, e il Giappone (ore 14.30).

Nel giorno di vigilia queste le dichiarazioni del commissario tecnico Davide Mazzanti: “Siamo pronti a scendere in campo per la terza settimana della VNL, in quest’edizione la tappa di Hong Kong dal punto di vista degli spostamenti è l’unica sfavorevole e perciò sarà importante gestire bene le energie. Ci aspettano delle partite molto differenti, in generale penso che nel corso del girone il coefficiente di difficoltà sarà sempre maggiore. La considero per noi una cosa positiva, avremo la possibilità di entrare pian piano nel nostro ritmo di gioco. Conosciamo poco l’Olanda, si è presentata alla VNL con una squadra molto giovane, mentre il Giappone e soprattutto la Cina possono contare su tutti i propri effettivi”.

“A livello di risultati siamo soddisfatti dei primi due round – spiega l’allenatore azzurro – È fondamentale ora non fermarsi: lo scorso anno per entrare alla Final Six non furono sufficienti 10 vittorie. In quest’edizione siamo partiti meglio, però, la strada è ancora lunga e adesso dobbiamo tenere alta la concentrazione su questa tappa, la reputo una delle più difficili. Per la preparazione della stagione centrare la qualificazione alle Finali di Nanchino è davvero importante”.

“L’anno scorso proprio qui a Hong Kong abbiamo disputato contro la Cina una delle nostre migliori partite, nonostante pochissimi giorni di lavoro assieme – racconta Mazzanti – Credo che la nazionale cinese accenda qualcosa di particolare nelle ragazze: è stata un po’ la squadra con cui abbiamo cominciato a prendere fiducia e consapevolezza in noi stessi nel Grand Prix 2017. Quella forse è stata la prima vittoria importante del nostro percorso e da lì in avanti le campionesse olimpiche hanno sempre rappresentato un’avversaria particolare, come si è visto nella semifinale mondiale.
Prima della Cina, però, ci sarà il Giappone, una squadra molto complicata da affrontare, basta pensare a come siamo andati in difficoltà nell’ultima rassegna iridata. Un fattore determinante sarà contro di loro la gestione del nostro attacco”.

LE AZZURRE – Questo l’elenco delle quattordici atlete che il ct Mazzanti potrà impiegare a Hong Kong: (Alzatrici) Alessia Orro e Ofelia Malinov; (Centrali) Sara Alberti, Cristina Chirichella, Anna Danesi, Sarah Fahr; (Libero) Monica De Gennaro e Beatrice Parrocchiale; (Schiacciatrici) Lucia Bosetti, Elena Pietrini, Indre Sorokaite, Miriam Sylla e Francesca Villani; (Opposto) Paola Egonu. 

PRECEDENTI – In totale sono 114 i precedenti tra Italia e Olanda con un bilancio di perfetta parità: 57 vittorie e 57 sconfitte a testa.